ZARD

major - deceduto (1991 - )
I ZARD, malgrado la segretezza che li circonda, si sono stabiliti come uno degli artisti più popolari che il Giappone abbia mai prodotto. Forse questa loro popolarità può essere attribuita alla quantità di pubblicità che circonda il gruppo, il quale, durante i loro sedici anni hanno tenuto solo due tour nazionali e si sono esibiti sette volte in vari programmi musicali. Forse, cosa più sorprendente, è la realizzazione che i ZARD erano infatti dipendenti dalla loro creatrice, Izumi Sakai, per il materiale. Nei sedici anni che i ZARD hanno dominato la classifica Oricon con ogni uscita, Izumi Sakai si attribuisce il merito di centoquindici testi di canzoni.

La popolarità dei ZARD può essere attribuita ai testi e, ovviamente, alla voce di Izumi. La grande maggioranza del suo materiale incoraggiava gli altri e, con l'aiuto della sua voce, la canzone Makenaide divenne famosa come canzone della "lost decade" giapponese. Con l'uscita di Heart ni hi wo tsukete, l'ultimo singolo degli ZARD scritto da lei stessa, per incoraggiarla a superare la sua malattia.
autore: Cage - traduzione: Moonchild (2009-08-29)
formazione
biografia
Izumi Sakai è nata nel 1967 nella prefettura di Fukuoka sotto il nome di Sachiko Kamachi, sebbene sia cresciuta nella prefettura di Kanagawa con i suoi fratelli. Izumi iniziò la carriera musicale da piccola, cominciando a prendere lezioni d piano all'età di quattro anni, e aspirando ad essere una musicista sin dalla giovane età. Izumi si diplomò alla Shoin Women's College di Kanagawa prima di conquistarsi una posizione in una compagnia immobiliare per due anni prima di essere scoperta dalla Stardust Promotion.

Per i primi due anni, dopo essere stata scoperta dalla Stardust, Izumi fu esposta al pubblico come "karaoke queen" della Toei e come modella, interpretando pubblicità per la Japan Air System. Fu nel 1990 che il produttore musicale Taiko Nagato della Being Corporation notò il talento di Izumi come cantante e cantautrice.

Fu allora che Sachiko Kamachi adottò lo pseudonimo che la avrebbe portata al successo, sebbene Izumi cambiò l'anno della sua nascita al 1969 per poter pubblicare il suo primo book fotografico e i video. Queste due particolari uscite mostravano la giovane donna in pose provocatorie, con i quali i media la perseguitarono.

Nel 1991 Izumi si unì ai ZARD come cantante nonostante il gruppo non avesse un particolare rilievo, Izumi sentì che il nome si riferiva ad un gruppo rock. Sebbene gli ZARD fossero un gruppo poco conosciuto, il nome divenne famoso quando Izumi cominciò a contribuire alla maggior parte dei testi e dei lavori del gruppo durante gli anni.

Le prime composizioni e uscite degli ZARD erano scritte da Oda Tetsuo e Kuribayashi Seiichirou, entrambi famosi compositori nell'ambiente. Un produttore veterano descrive che mentre la maggior parte degli artisti comunica tramite il vetro trasparente della sala registrazione, Izumi preferiva avere una tenda.

Il primo singolo del gruppo, Good-bye My Loneliness, raggiunse la numero nove della classifica Oricon, una posizione notevole come singolo di debutto. Sfortunatamente, i due lavori che seguirono fallirono nel voler creare un impatto, sebbene entrambi si posizionarono nella Top 40. Nel 1992, gli ZARD pubblicarono il quarto singolo, Nemurenai yoru wo daite, , e lo guardarono salire all'ottava posizione, un notevole traguardo rispetto ai precedenti.

L'anno 1993 segnò una grande fortuna nella storia degli ZARD. Verso la fine di Gennaio fu pubblicato Makenaide e, grazie al cielo, fu accolto molto bene. Pubblicato in un periodo ricordato come “critico” nella storia giapponese, la canzone divenne il tema della “lost decade” del Paese. Izumi durante un'intervista a Music Station, commentò che la canzone era infatti rivolta a incoraggiare i ragazzi nelle università e gli impiegati delle compagnie; molte persone dopo la sua morte confermarono come la canzone li aiutò a superare dei problemi sociali, come ad esempio il bullismo nelle scuole.

Makenaide vendette 1,645,010 copie ed è il record di vendite più grande per gli ZARD nei loro sedici anni di carriera. In più, fu il primo singolo a posizionarsi alla numero uno e alla fine del 1993 Izumi fu dichiarata la più famosa artista per le vendite del CD e come seconda per i testi.

Izumi durante la sua vita produsse quarantadue singoli, undici album e cinque compilation. In aggiunta a Makenaide, sia Yureru omoi che MY FRIEND vendettero più di 1,000,000 di copie. La cosa che forse è ancora più sorprendente è che sei dei suoi album raggiunsero lo stesso successo, facendo di Izumi una delle cantanti di maggior successo di sempre.

Nel 1993 Izumi lavorò alla sua prima collaborazione con artisti come ZYYG, REV, WANDS e l'ex giocatore di baseball Nagashima Shigeo. Non a sorpresa, con il singolo che mostrava tutti questi talenti tutti insieme, non è stato un caso che Hateshinai yume wo vendette l'impressionante cifra di 730,000 copie arrivando al numero due della classifica.

Il successivo lavoro degli ZARD uscì nel 1994: chiamato OH MY LOVE, provò che il gruppo aveva fondato un talento con cui avere successo, e l'album andò subito alla numero uno, vendendo 2,000,000 di copie e restando in classifica per 75 settimane.

Nel 1996, Izumi scrisse la title track del singolo Dan dan kokoro hikareteku, dei Field of View, usata come tema di apertura per Dragonball GT. L'anno fu anche significativo per l'uscita del settimo album degli ZARD che per la quarta volta salì alla numero uno. A differenza del suo predecessore solo due anni prima, l'album rimase in classifica per quaranta settimane.

Gli ZARD non pubblicarono album da studio nel 1997 e 1998, invece si dedicarono al loro album di successi, ZARD BLEND ~SUN & STONE~. Malgrado l'essere un best-of, l'album riuscì a vendere 2,002,670 copie e si tenne in classifica per 54 settimane. Nella primavera del 1998, Izumi scrisse Brand New Love per i WANDS, ed il singolo arrivò sedicesimo nella classifica Oricon.

Da ricordare durante la loro carriera, i ZARD tennero il primo live dal 1993 il 31 Agosto del 1999. Il concerto, Cruising & Live at the PACIFIC VENUS, fu eseguito sulla già citata imbarcazione per 600 persone selezionate tra 2,000,000 aspiranti.

Per quelli che sfortunatamente non furono scelti, il concerto fu pubblicato in versione CD+CD-ROM di sole 300,000 copie. Quell'anno vide anche l'uscita del quarto album di spartiti, comprendente le canzoni pubblicate nell'album di successi.

Gli anni seguenti furono una pausa nella carriera degli ZARD. Izumi continuò a pubblicare sia singoli che album di discreto successo e fu nel 2003 che le attività della band sembrano tornare in attivo.

I ZARD celebrarono il loro decimo anniversario con l'apertura di ZARD10th.com,, una homepage che doveva essere aperta a Gennaio, ma che rimase chiusa fino a Febbraio, l'attuale data di formazione del gruppo. Il 27 Marzo vide la prima performance live degli ZARD dal 1999 allo Hills pan koujou SATURDAY LIVE R&B NIGHT. Nello stesso mese, Izumi deliziò i fan apparendo sulla copertina della rivista Music Freaks. Questo mostrò la grande rilevanza che i media davano agli ZARD, con un intervista di quattordici pagine. Ad Agosto, Izumi comparì nel singolo di TAK MATSUMOTO, Ihoujin, che raggiunse la numero 3 nella classifica Oricon. LA canzone fu eseguita dalla cantante anni '70 Kubota Saki.

L'anno 2004 vide i ZARD pubblicare il loro primo album originale dal 2001. Tomatteita tokei ga imaugokidashita si posizionò alla numero due, vendendo 212,494 copie e restando il classifica per quattordici settimane. Molto più eccitante per i fans comunque, fu che i ZARD annunciarono il loro primo tour. Iniziato a Marzo ad Osaka, il tour finì il 23 Luglio al Nippon Budokan, conosciuto per gli artisti famosi che vi si sono esibiti.

Izumi, che aveva scritto materiale per la cantante Taiwanese Teresa Teng, cantò un tributo alla donna per il suo ultimo singolo giapponese nel 2005. Anata to tomo ni ikite yuku conteneva dialoghi in mandarino e musica eseguita dagli Erhu in memoria del decimo anniversario della morte di Teng.

Nel Giugno 2006 fu annunciato che ad Izumi fu diagnosticato un cancro alla cervice uterina, e l'artista andò sotto cura immediatamente. Comprensibilmente, le uscite dell'anno furono tutto fuorché intense, con due singoli in primavera e Golden Best ~15th Anniversary~ pubblicato ad Ottobre. L'album vendette 470,000 copie e raggiunse la numero uno in classifica, un testamento della loro fama.

Purtroppo, anche se il male sembrava diminuito, il cancro arrivò ai polmoni di Izumi, indicato come un cancro allo stadio 5. Nell'Aprile del 2007, Izumi continuò i trattamenti al Keio University Hospital. Nonostante le tragiche circostanze, Izumi continuò a tenere un atteggiamento positivo. Sua madre dichiarò che la figlia continuava ad accogliere i visitatori col sorriso e non mostrando nessun segno della malattia. Diversi pazienti inoltre rivelarono che Izumi faceva delle passeggiate con lei e cantava Makenaide quando non era più capace di camminare. Forse la cosa più commovente fu la e-mail che Izumi mandò al loro staff, dichiarando di essere ansiosa di tornare a produrre musica e per un concerto alla fine del 2007.

Tragicamente, Izumi morì il 27 Maggio del 2007. La polizia investigò e dichiararono la sua morte “accidentale”, il risultato della caduta da uno scivolo di una uscita di emergenza nel University Hospital dove era ricoverata. Sempre secondo la polizia, l'incidente prese luogo durante una passeggiata la mattina del 26 Maggio, da un altezza di circa tre metri. Izumi fu scoperta da un passante intorno alle 5:40 A.M. e fu trasportata all'ospedale dove morì poco dopo per le ferite riportate alla testa.

Date le circostanze insolite che circondano la sua morte, la polizia sospettò all'inizio di suicidio, ma più tardi concluse che la morte fu causa di uno sfortunato incidente. L'improvviso annuncio della morte di Izumi suscitò molta compassione nell'industria musicale e tra i media, la notizia dominava le prime pagine e Music Station tenne un tributo di quattro minuti a Izumi il 1 Giugno, che fu ripetuto una settimana dopo data la grande richiesta.

Una cerimonia privata fu tenuta per Izumi il 26 Giugno ad Aoyama a Tokyo per i membri dell'ambito musicale. Tra questi c'erano il “cantante fantasma” Ohguro Maki, TAK MATSUMOTO, Koshi Inaba, Kuraki Mai e Shigeo Nagashima. Utada Hikaru e Nanase Aikawa, sebbene non avessero mai incontrato o collaborato con Izumi, lasciarono commoventi tributi sui loro siti ufficiali.

Una cerimonia pubblica si tenne il giorno seguente e fu seguita da circa 40,000 persone da tutto il Giappone. Partecipò all'evento anche la cantante sud coreana Ryu, dichiarando che il Giappone aveva perso uno dei più grandi artisti della nazione.

Furono tenuti una serie di concerti in memoria di Izumi all'Osaka Festival il 6 e 7 Settembre, così come il 14 Settembre al Nippon Budokan. I biglietti andarono esauriti immediatamente e 15,000 persone parteciparono al concerto a Tokyo. Il microfono preferito di Izumi era posto al centro del palco e nove schermi proiettavano materiale inedito di Izumi, scoperto dallo staff dopo la sua morte. Una parte del guadagno del concerto fu donato alla ricerca sul cancro.

Cosa più sorprendente per i fan degli ZARD comunque, fu la scoperta che Izumi era nel pieno della creazione di una nuova canzone, Glorious Mind. L'artista era stata in grado di registrare il coro nel Dicembre del 2006 nonostante le cure a cui doveva essere sottoposta, e in un comunicato di tre minuti dei ZARD nel Novembre del 2007, fu dichiarato che le condizioni fisiche di Izumi le permettevano di cantare solo per un breve periodo di tempo.

Il12 Dicembre del 2007, Glorious Mind fu pubblicato e, secondo la Oricon, fu il singolo con le migliori vendite del giorno per i primi sei giorni dall'uscita, andando dalla terza alla sesta posizione.

La casa discografica di Izumi annunciò che ci sarebbe stato un tour nel 2008 comprendente quindici concerti in tredici luoghi diversi. Il primo concerto fu tenuto al Kobe International Forum il 19 Gennaio e quello finale al Tokyo Gymnasium il 27 Maggio, un anno dopo la sua morte.

Nonostante la dipartita di Izumi, è indiscutibile che la sua memoria continuerà ad esistere in Giappone per anni a venire. I ZARD sono un testamento del fatto che non è necessario essere al centro dell'attenzione dei media per raggiungere il successo. Sia che si conoscano i ZARD o meno, dopo una così straordinaria carriera, ci si può sentire fieri di cosa questa giovane donna ha saputo conquistare.
autore: Cage - traduzione: Moonchild (2009-08-29)
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