MARUOSA è un artista conosciuto per creare alcune delle più forti ed intense performance, ma pochi sanno da cosa ciò è dovuto. Approfittando della sua presenza al Japanese Experience Festival 2009 in Francia, JaME ha potuto scoprirlo.
Ciao, puoi per favore presentarti per quei lettori che ancora non ti conoscono?
MARUOSA: Ciao, io sono MARUOSA da Tokyo. Fra tutti gli artisti qui al festival dove sono, senza dubbio io sono quello con la musica più forte. Con "forte", non intendo "spaventosa". Provo semplicemente a fare la musica più energetica possibile. Se ne avete l'opportunità, venite a vedere uno dei miei spettacoli.
Ci saremo! (ride) Ora, come hai scoperto il genere cybergrind e cosa te lo ha fatto provare?
MARUOSA: Mi ci sono imbattuto per caso, a dire il vero. Ho cominciato combinando vari tipi di musica che apprezzavo ed il cybergrind è stato semplicemente il risultato del mio modo casuale di lavorare.
Hai particolari influenze?
MARUOSA: Parlando di musica dovrei dire veloce e rumorosa, come hardocre e grindcore. Comunque non posso negare che i manga hanno avuto influenza su di me, specialmente i più vecchi.
Cosa ti ha fatto creare Rendarec, la tua etichetta? È stato per riunire vecchi amici o c'è stata una ragione artistica? Avevi, per esempio, problemi con altre etichette?
MARUOSA: Il mio primo traguardo era portare la musica fuori dal mondo. Quando nessuna etichetta mi ha preso, ho deciso di creare la mia.
Lo stile della tua vecchia musica sembra differire completamente dai nuovi pezzi. Cosa senti quando ascolti le tue vecchie composizioni oggi?
MARUOSA: Mi vergogno. (ride)
Come spieghi la tua evoluzione musicale?
MARUOSA: (pensa) Una mutazione improvvisa. (ride)
Perchè provi vergogna per le tue vecchie composizioni?
MARUOSA: Perchè era musica pop bizzarra che è l'esatto contrario di ciò che faccio ora. (ride)
Potresti spiegarci in dettaglio il processo creativo dietro la tua musica recente?Si è molto evoluta rispetto agli anni passati?
MARUOSA: Non è del tutto cambiato. L'unica differenza è che ora grido nelle mie canzoni.
Hai collaborato con Bong-Ra al progetto DEATHSTORM. Come è successo, visto che vivete in paesi differenti ed i vostri stili musicali sono nettamente diversi?
MARUOSA: Ci siamo incontrati quando è venuto in tour in Giappone. Abbiamo suonato insieme molte volte e mi ha detto che l'ho ispirato molto. Abbiamo parlato e scoperto che ascoltiamo molta musica comune. Abbiamo deciso a quel punto di lavorare insieme.
Durante i tuoi show, registri la tua voce. Perché metti più enfasi nella voce che negli strumenti?
MARUOSA: Non suono nessuno strumento. Mi baso sul computer per tutta la mia musica. Durante i concerti dal vivo i musicisti computer-dipendenti solitamente non si muovono e trovo che questo sia noioso. Ho quindi deciso di fare la mia performance mentre grido sul palco.
La tua musica è abbastanza eccessiva, ma fuori dalla scena sembri una persona piuttosto rilassata. Senti che la violenza è un modo per incanalare l'energia che non viene spesa in altro modo?
MARUOSA: Ci potrebbe essere saggezza in quello che dici, ma non c'è odio nella mia musica. Provo semplicemente a motivare le persone, incoraggiandole ad andare avanti nella vita.
Cosa pensi della musica tradizionale Giapponese? Sei contro i suoi principi di spingere se stessi alle masse?
MARUOSA: È difficile da dire. (ride) Dal momento che non ho alcun legame con essa, non so cosa pensare. Alle persone piaccio io o DODDODO, che ha molti fan stranieri, ma siamo completamente ignorati in Giappone. In un certo senso, noi non saremmo contro un po' più di vendita nel nostro paese natio.
Puoi dirci nel dettagli com'è la scena cybergrind in Giappone?
MARUOSA: Il cybergrind è molto importante a livello internazionale, specialmente in Europa, ma ci sono così pochi artisti coinvolti in Giappone che non penso si possa chiamare "scena".
Quale band Giapponese o internazionale vuoi raccomandare a qualcuno che non ha familiarità con il cybergrind?
MARUOSA: (pensa) Non riesco a pensare a qualcuno di simile al mio stile. La cosa migliore sarebbe venire a vedere uno dei miei spettacoli. (ride)
Sei venuto in Francia a Luglio, per l'Osaka Invasion Tour. È stata la tua prima volta in Europa?
MARUOSA: Seconda, in realtà.
Cosa pensi dei tuoi spettacoli francesi?
MARUOSA: Sono andato a Parigi e Marsiglia. Devo ammettere che sono stato impressionato dalla folla di Marsiglia; completamente pazzi ed apprezzavano la mia musica. (ride) È stata una grande esperienza; mi piace Marsiglia.
Oggi sei parte del Japanese Experience festival. Come è arrivata questa opportunità?
MARUOSA: Franck Stofer, direttore artistico del festival, vive vicino a me a Tokyo. Ci siamo incontrati un anno fa ed abbiamo discusso della mia partecipazione. Pensava che sarebbe stato interessante, quindi eccomi qui.
Infine, cosa diresti a qualcuno che vorrebbe gettarsi in questa folle avventura che è la musica sperimentale?
MARUOSA: Non esitate a mescolare i generi al fine di utilizzare tutto ciò che amate.
JaME ringrazia Franck Stofer, direttore dell'etichetta Sonore e direttore artistico del festival Japanese Experience, Antoin Chosson, addetto per il Théâtre de Nîmes, Satoko Fujimoto, la nostra interprete e, ovviamente, MARUOSA.
Intervista con MARUOSA
intervista - 22.11.2011 00:00
JaME ha avuto l'opportunità di parlare con MARUOSA, artista cybergrind, e chiedergli qualcosa riguardo l'ispirazione dietro la sua musica.

© Eric Bossick






