Memoriale di Taiji Sawada

file - 07.09.2011 00:00

In memoria di Taiji Sawada.

Recentemente il mondo della musica è rimasto sotto shock dalla notizia inaspettata della morte per suicidio di Taiji Sawada, un componente di tante band illustri (due delle quali si sono guadagnate il titolo di leggenda). Taiji veniva considerato da molti un bassista di prima classe, specialmente per quanto riguarda le tecniche di slapping e tapping. Provocatorio fino alla fine nel seguire la propria strada, ha lasciato un vuoto nel cuore dei fan che non potrà essere riempito facilmente.

Era un giorno caldo d'estate, quando Taiji(沢田泰司) nacque il 12 luglio 1966 a Ichigawa, nella prefettura di Chiba, come secondogenito della famiglia Sawada. Alle medie provò a suonare la chitarra di suo padre, ispirato dalle canzoni di gruppi come i Queen (era particolarmente colpito da We Are The Champions) o dei The Beatles. A quel tempo - come diceva lui stesso - era "davvero appassionato alla musica occidentale." Aveva anche interessi nello sport - praticava la corsa e il nuoto, alle elementari faceva parte delle squadre di calcio e di baseball - e nella cucina. Come studente di quarta elementare, aveva aperto un ristorante in casa propria chiamato "Ristorante 'Taiji'", aperto nei weekend e molto popolare tra i suoi amici. Offriva diversi tipi di piatti e l'entrata costava solamente 50 yen.

Nonostante questo, l'amore per la musica prevalse. All'età di sedici anni, Taiji lasciò la scuola e formò la sua prima band chiamata Trash, nella quale era il leader e suonava come chitarrista principale. Due anni dopo i suoi interessi musicali cambiarono leggermente, infatti passò al basso e sotto il nome di Ray si unì alla band Dementia. Rimase con loro fino al 1985, registrando un singolo ed un album live. Durante questo periodo incontrò per la prima volta uno dei futuri membri della futura band probabilmente più famosa -hide, a quel tempo leader dei Saber Tiger. Successe al club Kagurazaka "Explosion", dove entrambi si esibirono con le proprie band del momento.

Dopo aver lasciato i Dementia, Taiji lavorò brevemente con diverse band come i Prowler o i brevemente vissuti Dead Wire (di cui facevano parte anche Kyo e Tetsu, ora nei D'ERLANGER). Suonò anche alcuni concerti con gli X prima di unirsi alla loro formazione alla fine del 1986, rimanendo con loro fino al 1992. La band era tutto per lui - come ha affermato in una delle recenti interviste: "All'inizio il rock è arrivato dall'America [in Giappone] quindi, sulla base di ciò, quando tutti [in Giappone] stavano ancora solamente copiando, mentre registravo con gli X (...) sentivo finalmente che c'era una band in grado di introdurre uno straordinario ed unico sound giapponese."

Taiji è indubbiamente uno degli autori del successo degli X. E' in parte grazie a lui che i concerti della band erano caratterizzati da una così grande dose di energia, e i fan potrebbero essere grati almeno per alcune canzoni di grande effetto e per le incredibili parti al basso. Taiji ha lavorato alla registrazione dei primi tre album degli X, che includono anche canzoni scritte da lui - Phantom of Guilt, Screaming e Desperate Angel. Altre canzoni non pubblicate prima, vennero fatte uscire più avanti nella compilation Rose & Blood - Indies of X -. Inoltre, nel 1988 Taiji, assieme agli altri componenti degli X fece la sua apparizione in un breve episodio di un film americano intitolato "Tokyo Pop".

Le strade di Taiji e degli X si divisero dopo cinque anni di musica assieme - con l'ultimo concerto della line-up originale che risale al 7 gennaio del 1992 al Tokyo Dome. Fu l'ultimo di tre concerti consecutivi in questa sede, e ne uscì anche un DVD intitolato On the Verge of Destruction 1992.1.7 Tokyo Dome Live. Le ragioni ufficiali della separazione di Taiji furono le differenze musicali - il bassista non era d'accordo con un così grande numero di ballate nel repertorio del gruppo. Per il suo punto di vista, la musica rock richiedeva un sound più duro. Tuttavia, come detta la sua autobiografia, le motivazioni reali furono problemi finanziari e le continue discussioni con YOSHIKI, che non avevano un buon impatto sulla situazione degli X di quel tempo. Come risultato, a Taiji venne chiesto di lasciare la band. Nonostante questo, come ha detto in una delle interviste, gli X erano ancora vivi nel suo cuore.

Dopo aver lasciato gli X, Taiji venne invitato dal chitarrista Akira Takasaki ad unirsi alla line-up del gruppo metal leggendario LOUDNESS, che lo aveva ispirato nella sua adolescenza. Nonostante l'opinione espressa in una delle interviste in cui considerava quel periodo e quell'esperienza incredibilmente di valore, Sawada non rimase a lungo nella band, lasciandola nel novembre del 1993 dopo appena la registrazione di uno studio album, per iniziare una proprio gruppo. Si tratta dei D.T.R. (o Dirty Trashroad), il cui sound può essere descritto come heavy metal melodico. Le canzoni che creavano, cantate solamente in inglese, catturavano l'attenzione con il loro ritmo potente e forti parti vocali, oltre alle abilità da maestro del chitarrista Taiji Fujimoto. La band si sciolse dopo che il cantante lasciò il gruppo, ma prima di questo riuscirono ad avere un impatto significativo sulla scena metal giapponese. Inoltre in quel periodo Taiji divorziò da sua moglie e si ritrovò senza casa per un po' di tempo.

Negli anni successivi TAIJI ha preso parte a numerosi progetti e lavorato con varie band. Nel 1995 si è unito al supergruppo dei Kings, attivo solo per un breve periodo di tempo. Era formato da Shuichi Aoiki dei Night Hawks; il chitarrista Luke Takamure dei SEIKIMA-II e il batterista Satoshi “Joe” Miyawaki dei 44 MAGNUM e Spread Beaver. Due anni dopo TAIJI ha formato i Cloud Nine, un gruppo nel quale la cantante era la sua amata sorella minore Masayo. Gli OTOKAZE creavano brani pop-rock veloci, ed hanno pubblicato un solo album nel Novembre 2004.

Nel 2006 i D.T.R. hanno ripreso le loro attività con una formazione leggermente diversa, ma decisero di smettere tre anni dopo. La band aveva organizzato un revival con il nome Deat To Rive poco più tardi visto che i componenti avevano perso i diritti per il nome originale. Allo stesso tempo fu fondato un altro dei gruppi di TAIJI: i TAIJI with HEAVEN’s. A causa di continui cambi di formazione, la band ha ufficialmente iniziato le attività tre anni più tardi pubblicando il primo mini album, i cui suoni ricordavano le parti più pesanti di Jealousy degli X, a Gennaio 2010. TAIJI tornò nei Cloud Nine, e nel 2009 entrò in un altro supergruppo, i THE KILLING RED ADDICTION, formati anche da Tommy Dynamite (ex-COLOR), Tatsu (ex-GASTUNK e Kenzi degli ∀NTI FEMINISM. La band suonò in parecchi live in quell’anno, incluso uno show a Los Angeles il 22 Giugno, e pubblicò una cover dei GASTUNK, Devil, via iTunes. TAIJI partecipò nel film “Attitude”, diretto da Tommy Dynamite, nel quale stava cercando un’idea originale per del rock insieme ad artisti come PATA e componenti di Ladies Room, BY-SEXUAL, Kamaitachi e The Stalin. Fu anche un modello ed un designer di gioielli per la Arizona Freedom.

Inoltre, nel 2010, TAIJI insieme al suo vecchio amico chitarrista Shu, mise in piedi un altro gruppo chiamato TSP: TAIJI & Shu Project. Il bassista lo descriveva nelle interviste come qualcosa che avrebbe sicuramente attratto i suoi fan. Tuttavia, la band non riuscì a pubblicare l’album di debutto, ma solo alcune tracce in varie compilation. Nonostante il calo di interesse precedentemente accennato, TAIJI si unì ai suoi colleghi del suo gruppo più famoso e, il 12 Agosto, partecipò alla conferenza stampa organizzata dagli X JAPAN, suonando anche come ospite in due concerti al Nissan Stadium di Yokohama. Dopo quei live, YOSHIKI disse in una delle interviste che era possibile che TAIJI potesse suonare di nuovo con loro in futuro. In aggiunta, nel 2009 e nel 2010, TAIJI suonò una volta con i LOUDNESS, prendendo parte nei live dedicati al loro defunto batterista Munetaka Higuchi.

L’autobiografia di TAIJI pubblicata nel 2000, dal titolo "Uchuu o kakeru tomo e: densetsu no bando X no sei to shi”, presentava l’immagine di un uomo pieno di passione per la musica, curioso riguardo al mondo ed aperto alle altre persone, ed avendo una propria opinione sapendo come difenderla. Parlava anche di un uomo che ha combattuto diverse avversità e problemi, spesso causati da un forte senso della giustizia sviluppato durante l’infanzia, ed affrontando vari alti e bassi. Secondo i suoi compagni di gruppo dei TSP, TAIJI era molto diretto e serio, ma allo stesso tempo molto empatico: tentava di sostenere gli altri nei momenti difficili, dando loro coraggio ed ispirazione. Sin dall’infanzia, odiava fare le stesse cose degli altri – lo considerava inutile e cercava di evitarlo. Diceva: “Penso di esser sempre stato visto come un noioso ‘bernoccolo in fronte’ dagli X. Anche se mi sono reso conto che pensavano questo di me, non sono riuscito a cambiare. Non c’era niente che potesse farmi cambiare. Questo è perché ho sempre vissuto in modo spontaneo”.

Negli ultimi anni TAIJI aveva combattuto con problemi di salute. Per un paio di anni ha sofferto gli effetti collaterali di un infarto e dell’epilessia – per un po’ di tempo non era nemmeno in grado di parlare o scrivere. Ha avuto anche un difficile intervento che prevedeva una protesi all’anca, dopo il quale ci sono state complicazioni. Nonostante la prognosi iniziale del dottore, è riuscito a camminare senza usare le stampelle, cosa che lui ha considerato un miracolo. Senza tener conto delle molte difficoltà, non ha mai perduto la sua passione per la musica e credeva ancora che le parole che ripeteva di solito –“mai dire ‘non ci riesco’” – fossero vere.

Tutto sembrava filare liscio ed andare nella direzione migliore, quando tutti i piani e le intenzioni sono state improvvisamente negate da un fatto recente. L’11 Luglio 2011, TAIJI è stato arrestato per disturbo dell’ordine pubblico e l’aggressione ad una hostess subito dopo che il suo volo atterrò all’aeroporto internazionale di Saipan. Non ha dato spiegazioni per il suo comportamento strano: l’avvocato di ufficio disse solo che il suo cliente era “arrabbiato con se stesso” per quello che era accaduto sull’aeroplano. Tre giorni dopo, TAIJI è stato trasferito in terapia intensiva dopo aver tentato suicidio mentre era in detenzione. Purtroppo, i dottori non sono riusciti a salvarlo. Il 17 Luglio è stata dichiarata la morte cerebrale, e per decisione dei familiari, gli venne staccata la spina dei macchinari che lo tenevano ancora in vita. È deceduto intorno a mezzogiorno all’età di 45 anni.

La morte improvvisa ed inaspettata di TAIJI ha sorpreso tutti. Molti dei suoi amici e fan non hanno potuto credere a quello che era successo né riprendersi dallo shock. YOSHIKI ha scritto sul suo account Twitter: “Ricevere la notizia della morte di TAIJI mi ha lasciato senza parole. Non so ancora come affrontare la perdite. (…) Suonare insieme al Nissan Stadium l’anno passato porta a galla ricordi che sembra fosse ieri”. Molti dei suoi amici hanno pubblicato messaggi di addio sui propri siti nei quali scrivevano che la scena giapponese aveva ricevuto un brutto colpo perdendo un bassista così brillante del quale indubbiamente sentirsi orgogliosi. SUGIZO, tra gli altri, ha accennato sul suo blog: “TAIJI era amato e necessario a molte persone, tuttavia si è tolto la vita. È una cosa davvero dolorsa. (…) C’è una cosa che posso dire (…): Quelli di noi che sono ancora in vita dovrebbero essere colmi di gratitudine per le nostre vite. Quelli di noi che sono ancora in vita, non devono gettare le vite che ci rimangono.”
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