La globalizzazione del visual kei: Intervista con Kiwamu, Starwave Records

file - 20.08.2011 19:20

Nell'undicesimo appuntamento con la serie web "Globalizzazione del visual kei", JaME ha intervistato Kiwamu, proprietario della Darkwave Records e chitarrista dei BLOOD, per discutere dei suoi pensieri sulla scena visual kei dal passato ad oggi.

JaME ha intervistato Kiwamu, proprietario della Darkwave Records e chitarrista dei BLOOD, per discutere i suoi pensieri sulla scena visual kei dal passato al presente.


I BLOOD sono stati i pionieri del visual kei nelle nazioni occidentali, ma nel corso degli anni hanno fatto sempre meno tour. Cosa è cambiato in Europa e negli Stati Uniti per portare a questo risultato?

Kiwamu: Grazie ai tour dei BLOOD, molti gruppi hanno iniziato a realizzare che fare concerti all’estero non è solo un sogno. Da uno a 100 non c’è molta distanza, ma da 0 a 1 sì. Il ruolo dei BLOOD nella scena visual kei è stato come quello di Cristoforo Colombo. Negli Stati Uniti ci ha aiutati Tainted Reality, in Messico ci ha aiutati Fuukaze, in Australia ci ha aiutati BLOODPUPPIES, ed in Europa ci ha aiutati tantissimo JaME. Grazie a tutti questi aiuti, i BLOOD sono potuti diventare come Colombo. Se tutti avessero saputo che “l’America è lì”, allora tutti sarebbero stati in grado di trovarla, ma non tutti lo sapevamo. I BLOOD hanno trovato molte cose in altrettante nazioni e le hanno rese possibili. Ora, la mia etichetta può aiutare molti artisti ad organizzare degli show oltreoceano, ed è grazie ai nostri molti partner che questo è stato reso possibile.

Pensi ci sia qualcosa che gli organizzatori e promoter occidentali possano imparare dalle case discografiche ed organizzatori giapponesi?

Kiwamu: Penso che lavorare con i giapponesi sia molto difficile, perché la persona media giapponese lavora velocemente ed è parecchio seria. Quando lavoro con i promoter, trovo alcuni di loro estremamente lenti e pigri. Se ricevo una mail importante su un tour, rispondo il giorno stesso. Però a volte ricevo la loro risposta una settimana dopo. Questo è davvero un male per una buona relazione lavorativa. Tuttavia, i partner seri rispondono sempre in modo celere. Credo che i promoter seri sopravvivranno nella scena, e le band decideranno di lavorare con loro. Se qualche promoter sta leggendo queste righe, per favore rispondete velocemente! (ride)

Credi che i gruppi visual kei siano più facili o più difficili da gestire rispetto agli altri tipi di band? Perché?

Kiwamu:Nella mia esperienza con gli artisti della mia casa discografica, le opinioni sono varie. Le band visual kei possono vendere facilmente i loro CD e biglietti per i concerti. Ma se non usano trucco, è molto difficile per un piccolo gruppo scalare la scena. La mia opinione è che la scena visual kei è molto occupata e senza riposo. Per esempio, i LIX. hanno iniziato le loro attività nel 2010, ma il loro leader Yuu era un ex-componente dei SUICIDE ALI. Ha un sacco di esperienza con le attività musicali, ma gli altri membri erano nuovi sulla scena ed hanno lasciato perdere le attività della band perché lo trovavano troppo difficile. Le band visual kei necessitano di soldi, tempo, capacità e passione. Ma per i nuovi componenti, la situazione era davvero difficile. Il comportamento di Yuu era normale nella scena visual kei, ma gli altri tre componenti non lo avevano compreso, quindi hanno lasciato la band dopo soli sei mesi! Avevano detto che era per “differenze musicali e nei valori” ma in realtà gli mancavano solamente le palle. (ride) I LIX. erano uno dei primi artisti della Starwave Records, quindi sono rimasto deluso. Adesso mi sta bene però, perché Yuu ha ripreso i LIX. sotto il nome di lix. Qualcosa di simile è successo con un altro artista, i Luzmelt. In un anno e mezzo hanno cambiato tre componenti per ragioni simili. Quindi, come potete vedere, lavorare nella scena visual kei è difficile. Ci sono punti buoni e punti difficili.

Come proprietario di un’etichetta per band visual kei, hai mai avuto problemi nel lavorare con altre etichette o persone nella scena musicale?

Kiwamu: La Starwave Records è un’etichetta nuova nella scena visual kei. L’ho fondata l’anno passato per i Luzmelt ed i LIX. In un anno, la mia casa discografica è divenuta casa di dieci artisti. È cresciuta molto in fretta perché ho lavorato sodo. Nello stesso periodo un’altra etichetta ha inizio il suo lavoro di management, ma il loro modo di lavorare era maniacale rispetto ai soldi. Usavano i loro artisti come schiavi e ne scartavano altri. Quell’etichetta mi ha anche chiesto parecchie volte di partecipare ai loro eventi, ma non è mai accaduto: tenevano molti eventi solo per fare soldi facili usando club economici, set brevi, biglietti di alto costo e dalle alte quote. Chiedevano aiuto, ma non hanno mai aiutato gli altri. Nel mio stile di lavoro, questo non è leale: aiutarsi l’un l’altro è la cosa più importante. Quindi in un anno hanno perso tutti i loro artisti, e la mia etichetta ne ha avuti dieci!


Quando le band visual kei diventano major, molte di loro smettono di indossare costumi e trucco. Perché pensi che accada questo?

Kiwamu: In Giappone, il visual kei non piace a molti fan della musica normale. Per le persone normali, il trucco è troppo forte ed i costumi sono strani. Quindi, per ricevere l’attenzione della gente normale, le band cambiano il loro modo di essere. Questo è iniziato molti anni fa, ed è ancora la stessa situazione. Molti gruppi visual kei volevano diventare major, quindi hanno cambiato la loro estetica, i loro costumi ed il loro stile musicale. Tuttavia, facendo così i fan del visual kei lasceranno il fandom ed a volte il gruppo non riesce nemmeno a farsi dei nuovi fan nella scena major.

Quando un gruppo visual kei diventa major, chi decide di smettere di usare il look visual kei? La band o la casa discografica?

Kiwamu: Alcuni anni fa era la casa discografica. Ma ora potrebbe dipendere da entrambi. Per i componenti dei gruppi visual kei, c’è questa idea che se il gruppo diventa major il trucco dovrà essere leggero. Tuttavia, se alla band piace il proprio stile dovrebbe tenerlo. Il vocalist dei THE SOUND BEE HD, un gruppo della mia etichetta, è un ex-artista major. Il suo vecchio gruppo erano i media youth. e, quando ha messo su questa band, era influenzato da gruppi che si truccavano. Durante il corso delle sue attività ha cambiato il suo stile per uno più naturale. Ultimamente però è tornato al suo stile originale, ed ha iniziato ad usare di nuovo trucco e costume. Gli piace davvero, e piace anche ai suoi fan. Se piace a loro, dovrebbero mantenere le cose così come sono.

Per una band visual kei, la promozione, la produzione del merchandise e l’organizzazione dei live è sicuramente molto costosa. Fare soldi è difficile per i gruppi visual kei? Oppure è normale?

Kiwamu: Molti componenti dei gruppi visual kei lavorano sodo nei loro lavori normali (part time). La maggior parte delle band non guadagna molti soldi dalle attività musicali, quindi hanno bisogno di avere anche un lavoro part time. Guadagnano soldi dai loro lavori normali e li usano per il loro gruppo. Però ci sono molti membri che sono persone terribili: non lavorano normalmente e ingannano le fan per ottenere soldi da loro, o chiedono sempre soldi alla loro famiglia. Questo è un modo di merda per avere denaro. Se la band non usa i soldi che hanno guadagnato dalle loro attività musicali, non lavoreranno sodo. Nella mia band, i BLOOD, abbiamo venduto 23000 CD in un tour, ma ho usato tutti quei soldi per la promozione. Ho pagato tutto con i miei soldi; se avessi ricevuto soldi da altri per i CD, la pubblicità, il tour, ecc, non avrei avuto le capacità che ho ottenuto nel corso di quegli otto anni. È stato grazie a questo che ho potuto creare le mie etichette Starwave Records e Darkest Labyrinth.

Come decidi dove si esibirà un gruppo?

Kiwamu: Sette o otto anni fa, le band visual kei non andavano in altre nazioni. Alcuni grandi gruppi ricevevano offerte da nazioni diverse per i concerti, ma erano sempre prudenti e pensavano a fondo prima di decidere. I BLOOD andavano semplicemente in varie nazioni dove avevamo offerte. Era nu buon lavoro di gambe. Ogni volta che ricevevamo un'offerta, provavamo sempre ad andarci.

Perché pensi che i musicisti decidano di essere in un gruppo visual kei e non in un normale gruppo rock?

Kiwamu: Ci sono diverse ragioni. La prima: i componenti da giovani sono stati influenzati da band che si truccavano. La seconda: vogliono esprimere se stessi al mondo attraverso i loro costumi, trucco e musica. Terza: vogliono avere tante ragazze. Questa ragione è la più brutta. Però, questo tipo di persone esistono nella scena musicale. Se hanno talento, a volte come priorità hanno le ragazze. Ma se sono veri artisti si dovrebbero concentrare sulle loro attività musicali.

Se un gruppo inizia come una band visual kei ma lascia tutte le attività, pensi che i fan avranno reazioni negative?

Kiwamu: I fan hanno sempre due opzioni. La prima: non vogliono mai i cambiamenti, a significare che non vogliono che la band cambi lo stile, la musica o i componenti. Se la band cambia troppo, i fan rimarranno delusi. Però, se la band continua a fare sempre la stessa cosa, i fan si stancheranno presto. È davvero difficile. La band ha bisogno di cambiare, ma non troppo.

Anche se ci sono stati molti eventi all'estero recentemente, pensi che l'affluenza sia minore rispetto al passato? E per quanto riguarda il ritorno di un artista nello stesso posto o ha più di uno show nella stessa città?

Kiwamu: Non è più bassa, è normale. In un primo momento era tutto nuovo per i fan, quindi erano trooooppo eccitati. Ma presto tutto è diventato "normale" più che nuovo. Alcuni gruppi sono andati molte volte nelle stesse città: conosco alcune band major che sono andate nella stessa città quattro volte in un anno. Al momento del quarto show c'erano davvero pochissime persone. Se la band è intelligente aspetterà a ritornare nella stessa città. Ovviamente i fan diranno sempre "per favore tornate presto qui!" ma se la band torna, i fan si sentiranno annoiati. È difficile.

Quale pensi che sia l'opinione di un giapponese medio riguardo il visual kei?

Kiwamu: Dieci anni fa c'è stato un grande movimento per il visual kei nella scena musicale giapponese. Ma dopo di esso, la situazione si è velocemente calmata. Ora, per i fan della musica normale, il visual kei non è considerato major. Ma visto il movimento mainstream del visual kei, la parola "visual kei" è un termine popolare.

Perché pensi che la popolarità del visual kei abbia smesso di crescere in Giappone?

Kiwamu: Il visual kei non è uno stile major, è underground in effetti, quindi la situazione di grande movimento è stata rara. Molti gruppi visual kei sono diventati major, ma non riescono ad ottenere nuovi fan in quella scena. Gli X JAPAN ed i LUNA SEA sono stati un caso speciale nella scena visual kei. Quindi la scena esistente è diventata la situazione normale.

Molte persone che non fanno parte della scena visual kei hanno opinioni negative al riguardo. Secondo te, perché?

Kiwamu: Penso sia a causa della qualità. Ci sono state alcune strane band tra i gruppi visual kei famosi. Dei musicisti suonavano i loro brani nelle registrazioni al posto dei componenti del gruppo. Questo tipo di artisti non può scrivere canzoni proprie, quindi devono avere un altro al loro posto a farlo. I loro show sono solo l'immagine del visual. A causa di questo tipo di situazioni, molte persone pensano che "il visual kei sia musica di pessima qualità". Con i fan della musica normale, queste parti cattive erano vistose. Ovviamente ci sono un sacco di band davvero buone che suonano e scrivono i propri brani. Ma per colpa di queste band di scarsa qualità, l'immagine del visual kei è diventata cattiva.

Pensi che molti fan seguano un gruppo per via del sex appeal dei componenti? Perché?

Kiwamu: Sì, a causa dello pseudo-amore. Le ragazzine amano i componenti dei gruppi visual kei, specialmente quando sono piccole band indie. Le fangirl a volte scambiano i componenti dei gruppi visual kei per i loro ragazzi virtuali. Per questo motivo i piccoli gruppi visual kei riescono ad ottenere fan usando "i costumi del sex appeal". Ma, dico, solo perché hai una bella faccia non significa che sei una brava persona. Se vi piace il visual kei, per favore ascoltate anche la musica. Spero che alla maggior parte delle persone piaccia la totalità dell'immagine degli artisti visual kei.

Molti fan occidentali sono sorpresi quando incontrano un giapponese che non conosce il visual kei. Quanto è comune il visual kei in Giappone?

Kiwamu: Originariamente, il visual kei era una scena minore, quindi i fan della musica normale in Giappone non lo ascoltavano. Nella scena visual kei, alcune grandi case discografiche usano una tecnica con la quale pubblicano parecchi tipi diversi dello stesso CD. Nelle classifiche musicali, il sistema conta tutti i tipi dello stesso titolo, come dello stesso singolo o dello stesso album. Se la band ha 1000 fan e pubblicano quattro tipi dello stesso singolo, le vendite del CD salgono a 4000 copie. Per questo il visual kei rientra nella classifica settimanale. Questo funziona solo per i fan del visual kei però. Se infatti si vanno a vedere i grandi artisti nella classifica settimanale, il risultato è che il loro fanbase non aumenta.

Perché credi che le band visual kei siano così famose per i fan occidentali?

Kiwamu: Credo che fosse nuovo per i fan occidentali. Nel 2003, i BLOOD hanno iniziato ad andare in molte nazioni diverse per concerti. I gruppi giapponesi e la musica giapponese erano nuovissimi per tutti. I giapponesi ascoltano musica giapponese in Giappone, quindi la musica occidentale è nuova per loro. Funziona allo stesso modo. Ultimamente molte band hanno iniziato ad andare in altre nazioni. I fan occidentali hanno iniziato a notare "il grano dalla zizzania"*. In molti generi musicali, ci sono grandi band e band che non lo sono poi così tanto. (ride) È lo stesso nella scena musicale occidentale, vero?
*(separare il buono dal cattivo.)

Cosa pensi della crescente popolarità del visual kei all'estero?

Kiwamu: Dal 2006 al 2007 circa, c'è stato un picco della popolarità del visual kei, ma ora è diventato più composto. La scena visual kei non si estinguerà. Se diventa più piccola, significa solo che è "la normale misura della scena". Avevo previsto che accadesse, quindi non sono rimasto sorpreso quando i fan non compravano CD e merchandise come cinque anni fa. Forse la scena visual kei rimarrà piccola, ma continuerà. In Giappone è così dal 2000. Quindi voglio dire questo a tutti i promoter: "Il picco di popolarità non c'è più, adesso è la situazione normale".

Perché pensi abbia perso popolarità?

Kiwamu: Sono andato in molte nazioni per tenere dei concerti. Ho fatto 150 live in 20 nazioni. In questo periodo ho sentito su di me tutta la scena. Cinque anni fa il visual kei era qualcosa di nuovo per i fan stranieri, ma poi si sono abituati a sentire la musica visual kei quindi adesso ha perso la sua popolarità. È semplicemente diventato normale. I fan possono trovare molti stili diversi di musica visual kei su internet e possono guardare e sentire molte band. Se si ascoltano 100 band della scena visual kei, si penserebbe "Capisco il visual kei!"

Hai qualcos'altro (esperienze, opinioni, ecc.,) che vorresti condividere?

Kiwamu: Quattro anni fa ero deluso dalla scena visual kei ed ho risposto a molte interviste con quel sentimento. C'erano un sacco di band stereotipate. Era difficile avere passione nel visual kei, quindi ho abbandonato e mi sono diretto nella scena industrial. Ho lavorato per molti artisti industrial per tre anni e ne ho trovati alcuni con i quali volevo lavorare. Tuttavia, la scena industrial in Giappone è molto piccola e poco stimolante. Ci sono degli ottimi artisti ma non hanno ambizioni. Molti di loro suonano solo in piccoli club dove il pubblico sembra consistere principalmente di loro amici. Suonano solo per il piccolo mondo.

Queste esperienze mi hanno aiutato a rendermi conto dei lati buoni del visual kei, quindi ho fondato la Starwave Records per gli artisti visual kei. Ovviamente, ci sono alcuni buoni artisti che voglio aiutare. Nell'etichetta Darkest Labyrinth la mia politica è che le band abbiano "bell'estetica e ottimo sound". Uso la stessa politica per la Starwave Records. C'è anche musica strana nella scena visual kei, ma non voglio aiutare quel tipo di artisti e non voglio aiutare componenti poveri di spirito. Per continuare nei gruppi visual kei, bisogna avere un cervello forte. Aiuterò la gente che posso rispettare.

Spero che i lettori si interessano alla mia casa discografica e supportino i nostri artisti!

JaME ringrazia Kiwamu e la Starwave Records per aver reso possibile questa intervista.
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