La globalizzazione del visual kei: Visual kei e anime

file - 17.07.2011 19:12

Nel settimo appuntamento con la serie web Globalizzazione del visual kei esploreremo il coinvolgimento del visual kei negli anime e la sua attività nelle anime convention americane.

Sin dalla sua prima introduzione nel mercato consumistico estero della cultura giapponese, il visual kei è stato spesso accostato con un altro fenomeno in crescita, l’animazione giapponese, nota per abbreviato come “anime”. Negli Stati Uniti, le convention per gli anime sono diventate un mezzo attraverso il quale molti artisti giapponesi, inclusi performer visual kei, hanno potuto suonare per la prima volta all’estero. Oggi le performance alle convention sono il 21% degli show visual kei in America. Questo è in netto contrasto con l’Europa, dove si sono avute nelle convention meno dell’1% delle performance visual kei totali. 1 In questo articolo discuteremo riguardo le correnti delle convention americane e del visual kei.




Visual kei ed anime: la sovrapposizione



Nel corso del tempo, la crescita degli anime e dei manga all’estero ha aiutato il visual kei, con parte del suo boom all’estero che coincideva con i punti più alti delle vendite di anime e manga.2 Ciononostante, nell’insieme sembra che l’anime abbia solo aiutato nella crescita della scena: il 20% dei fan mondiale che hanno risposto al Sondaggio sulla globalizzazione del visual kei, hanno riportato di aver sentito del visual kei attraverso anime, manga e videogiochi.

Sebbene non esplicitamente visual kei, abbiamo visto numerosi anime ritraenti varie rock band con costumi ed estetiche interessanti, tra i tanti “NANA” con i gruppi BLACK STONES e TRAPNEST; “Gravitation” con i Bad Luck e “Black Heaven” con la sua band dallo stesso nome. Abbiamo visto anche band reali create come promozione per anime e drama televisivi, come gli Λucifer, che sono esistiti per quattro anni per promuovere l’anime “Kaikan Phrase”. In aggiunta, i manga hanno portato in vita le proprie storie del visual kei: “Diabolic Garden” ha dato vita alla fittizia band visual kei Dampire, mentre “Ludwig Revolution” verteva sul racconto di un principe visual kei.

Negli ultimi anni c’è stata un’ascesa nelle apparizioni di artisti visual kei come attori nei drama, nei film ed in altri programmi televisivi e radiofonici, come pure nel cantare le sigle di apertura e chiusura per vari anime, ad esempio:

・”Deathnote”: The WORLD e Alumina dei Nightmare3
・”Darker Than Black”: Kakusei Heroism ~ The Hero Without A Name degli An Cafe4
・”Kaichou ha Maid-sama”: Yokan degli heidi.5
・”FullMetal Alchemist”: Uso dei SID6
・”Katekyo Hitman Reborn”: Boys and Girls degli LM.C7

Ciò ha inevitabilmente aiutato ad appoggiare la scena visual kei in Giappone ed a guadagnare nuovi fan nel mondo, ma in un certo modo li ha anche legati insieme. Come un unico gruppo, il visual kei e gli anime creano un mercato per il consumo sia di musica che cartoni; tuttavia questa alleanza spesso offusca la distinzione tra i due, e ne ostacola la vendita al pubblico generale. Per una persona alla quale possono non piacere o anime o visual kei, la probabilità che essa consumi una delle due sebbene siano connesse, è davvero scarsa. Inoltre, con molti organizzatori e fiere che focalizzano la loro promozione principalmente ai fandom visual kei e anime, le opportunità di mercato fuori dalla cerchia dei fan per allargare la scena sono spesso dimenticate.

Quando queste opportunità diventano disponibili, la band visual kei potrebbe dar vita ad una “anime band” per un pubblico generale poiché la performance si tiene in una fiera oppure è legata agli anime. Toshiya, bassista dei DIR EN GREY, ha spiegato: “Abbiamo declinato quasi tutti gli inviti per suonare agli anime expo o festival di cultura giapponese (in occidente). Una volta che ti esibisci a uno di questi eventi simili al Japan Expo, si crea un’immagine del tuo gruppo che è difficile da annullare”.8

I pro ed i contro delle partecipazioni agli eventi visual kei delle convention di anime


Per molte convention anime, il loro staff vede i gruppi visual kei, come tutti i performer giapponesi, come una via per rafforzare le celebrazioni della cultura giapponese. Anche se le anime convention circondano principalmente gli anime, oggi molte di esse comprendono una sfilza di hobby culturali che possono interessare qualsiasi potenziale visitatore: la convention media ospita pannelli di discussione su vari argomenti giapponesi: dagli anime ai manga, videogiochi, musica, televisione, film ed altri hobby. In aggiunta ci sono spesso gare cosplay, karaoke, feste, performance musicali, gare di video musicali ed altro.9 Alcune convention hanno anche fatto un ulteriore passo, chiarificando il loro titolo per enfatizzare il loro coinvolgimento nei molteplici aspetti della cultura giapponese: un esempio è l’AM2 in California (anche noto come Animation, Manga and Music, to a Higher Power).10

Presenziare agli eventi delle anime convention ha provato in passato di essere una mossa intelligente a livello finanziario e promozionale. Una convention aumenterà il numero dei visitatori non interessati agli anime ma alla performance visual kei: il 43% dei fan in tutto il mondo che hanno risposto al sondaggio sulla globalizzazione del visual kei ha risposto che parteciperebbero ad una convention esclusivamente per vedere un concerto visual kei. Dobbiamo anche considerare che per un fan al quale piacciono gli anime ma non va spesso alle fiere, un importante ospite musicale potrebbe essere l’incentivo necessario per parteciparvi.

Quando i promoter portano band, uno dei problemi principali è sempre il denaro. Senza un tour o uno show di successo, il promoter non solo può perdere tutti i soldi precedentemente investiti, ma potrebbe ritrovarsi a pagare di tasca sua il deficit verso il club, la band ed altre necessità. In molti casi, l’esibirsi alle convention previene questa situazione. Parecchie convention si addosseranno tutti i costi, e potrebbero anche provvedere all’attrezzatura necessaria all’artista per esibirsi. Inoltre, al management del gruppo è assicurata un pubblico numeroso, il che non può essere sempre garantito in un locale o durante un tour. Essendo spesso promoter indipendenti o piccole compagnie, questo è un fattore enorme visto che molti spendono i propri fondi per far arrivare il gruppo dal Giappone.11

Tuttavia ci sono degli svantaggi che coinvolgono anche le finanze dei fan. Molte convention durano in media tre giorni, e spesso gli eventi sono suddivisi nei vari giorni per cercare di persuadere i fan a comprare il pass di tre giorni. Questi eventi includono autografi, photo-session, un concerto ed a volte un Q&A panel. Negli anni passati molte convention offrivano pass da uno e due giorni; per varie convention questo è stato discontinuo ed ora offrono solo pass per tre giorni.12 Se un fan vuole partecipare, devono comprare il pass di tre giorni, anche se vogliono andare in un giorno solo. In aggiunta, è contro la politica delle convention “condividere” i pass, quindi questo tipo di pratica non è quasi mai permessa.13

Un altro svantaggio delle esibizioni alle convention vede una mancanza di promozione al di fuori della cerchia delle fiere. Dobbiamo considerare il danno potenziale fatto sia alla band che al fanbase come risultato: quando un gruppo si esibisce ad una convention, la promozione che si fa è molta di meno rispetto a quando una band si esibisce in un locale, visto che il pubblico è assicurato ad una fiera, e le maggior parte di esse continuano a crescere di misura ogni anno.

Se un gruppo suona varie volte ad una anime convention, la musica viene commercializzata ripetutamente allo stesso pubblico, ritardando infine la crescita del fanbase così come il pubblico che partecipa allo show, perché ci sono frequentatori di concerti che sono contrari a vedere lo stesso artista per molte volte. Il 43% dei fan che ha risposto al sondaggio sulla globalizzazione del visual kei ha messo delle condizioni: alcuni hanno indicato che andrebbero alla stessa performance se si trattasse del loro gruppo preferito; altri invece solo per un certo numero di volte. C’è stato inoltre un 1% di votanti che ha affermato semplicemente che non avrebbero visto lo show di uno stesso artista più di una volta.14

Scegliere quale band portare e dove dovrebbe esibirsi è spesso un compito difficile per gli organizzatori ed allo stesso tempo per le convention. È importate assicurarsi che ci siano fan a seguire quell’artista, ed un possibile fascino per il pubblico generale. Non è raro per le band essere rifiutate dagli organizzatori semplicemente per non avere un seguito tale da non sostenere un tour all’estero.15 Tuttavia, se il primo show di un gruppo viene fatto ad una convention, è possibile che anche se si fa promozione esterna, i fan della musica mainstream potrebbero non voler affrontare i costi per assistervi. Nonostante questo rischio, è importante comunque fare promozione: anche se solo una manciata di fan della musica mainstream decidono alla fine di assistere allo show, la soddisfazione da esso derivante potrebbe diffondersi tramite il passaparola e produrre molti più fan ad un successivo ritorno della band.

Se si ha cura nel commercializzare gli eventi sia ai fan che al pubblico in generale, i guadagni possono aumentare sia per la convention che per i locali. Nel tempo, i nuovi fan potrebbero integrarsi nello stesso gruppo di fan ai quali potrebbero non piacere gli anime, ma parteciperebbero ad una convention solo per vedere un gruppo così come per vederli in un locale.

Spese dei fan: locali contro anime convention


Per un fan che è davvero interessanto ad eventi che circondano un ospite musicale, può essere frustrante partecipare continuamente alle convention per vedere gli artisti che segue. Può inoltre essere devastante a livello monetario, visto che le spese aumentano significativamente quando si deve andare ad una convention invece di un locale. Questo è particolarmente vero quando il fan rimane lì per alcuni giorni. In alcuni casi il costo potrebbe essere così alto che impedisce completamente al fan di andare. Ciò fondamentalmente va a penalizzare tutti: dalla band che perde fan, al promoter o la convention che perdono potenziali ricavi, ed al frequentatore che perde l’opportunità di godersi la performance.

Consideriamo il totale delle spese per le convention ed i concerti scorporandole ipoteticamente prima a livello di un viaggio locale e poi di uno considerevole.

Esempio di spese per un viaggio locale
Luogo: Baltimora, Maryland, Stati Uniti


Locale:
Per un biglietto di un giorno per un locale, il costo medio può aggirarsi tra i 10 ed i 50$. Il nostro “biglietto” di esempio costa 35$, il prezzo di un recente tour visual kei.16 Cercando un parcheggio, il fan lo può trovare a 16$ per 12 ore.17

Escludendo benzina e cibo, le spese totali ammontano a 51$.

Convention:
Per questo utilizzeremo i prezzi della fiera Otakon, in Maryland, del 2011: il prezzo di un pass per tre giorni è di 75$.18 (L’Otakon non offre pass da uno o due giorni).19 Se il fan viene solo per la convention, vede il concerto e poi va a casa, la sua unica spesa sarà il parcheggio (16$) ed il pass.

Escludendo benzina e cibo, per stare un solo giorno, la spesa totale è di 91$.

Dovesse scegliere di essere presente a tutti e tre i giorni, dovrà passare la notte in un hotel. Utilizzando Hotels.com abbiamo trovato un hotel a tre stele. Il costo è di 139$ a notte, o 278$. Sceglie lo stesso parcheggio di prima, e pagherà 18$ al giorno per una notte, o 54$ per tutto il viaggio.

Escludendo benzina e cibo, per rimanere tutto il periodo della convention, la spesa totale ammonta a 401$.

Esempio di spese per un viaggio più lungo
Da Baltimora, Maryland, a Los Angeles, California


Locale:
A questo show c’è un concerto di due giorni. Utilizzeremo lo stesso prezzo del biglietto di prima, ma moltiplicandolo per due, portando così il costo del concerto a 70$. Usando Expedia.com abbiamo trovato un volo a 410$. Di nuovo utilizzando Hotels.com abbiamo trovato un hotel a tre stelle per 124$ a notte, o 248$ da venerdì a domenica. Poiché userà dei taxi mentre è a Los Angeles, stimeremo che questo gli costerà 60$.

Escludendo il cibo, le spese totali del fan ammontano a 788$.

Convention:
Per questo utilizzeremo i prezzi relativi all’anno 2011 dell’Anime Expo in California.20 Anche se si tratta di una convention di quattro giorni, prenderemo in esame i costi sia dei due che dei quattro giorni. Per il fan che andrà solo due giorni, il prezzo sarà di 65$, ed il pass per il concerto costerà 30$. Usando le stesse informazioni di prima, il suo hotel costerà 124$ a notte, o 248$ da venerdì a domenica; il volo costerà 410$. Il costo del taxi rimarrà a 60$.

Escludendo il cibo, per rimanere due giorni il fan spenderà 813$.

Se il fan volesse esser presente all’intera convention, il pass di quattro giorni costerà 75$, lo stesso prezzo del pass di tre giorni dell’Otakon, ed il pass per il concerto costerà 30$. Usando le stesse informazioni del volo, il suo costo sarà di 410$. Usando lo stesso hotel, il costo sarà di 124$ a notte, o 372$ in totale da venerdì a lunedì. Visto che userà il taxi un giorno in più di prima, stimeremo che questo gli costerà 80$.

Escludendo il cibo, per rimanere per tutta la durata della convention costerà in totale 964$.

Quando gli organizzatori o le convention fanno pagare anche i biglietti VIP per i concerti e le signing session oltre al pass della convention stessa, ciò comporta ulteriori spese. Considerate l’ipotetico resoconto dei costi fatto prima, ma aggiungendo dai 15 ai 30$ per un pass VIP. In alcuni casi esso fa evitare al fan l’attesa in fila e gli permette di essere nelle prime file;21 nel caso dell’Anime Expo, questo pass permette l’accesso al concerto, oltre alla cifra per la membership. Sebbene abbiano una fila “standby” per i biglietti rimasti per i principali eventi, i quali sono gratuiti, se l’evento esaurisce i biglietti non si può più entrare.22

In aggiunta ci sono costi occasionali per sessioni autografi o foto. Questo può variare dai 10 ai 25$23: a volte il costo è solo per il biglietto, altre sta a coprire il costo di un certo CD o oggetto di merchandise che deve essere ottenuto per partecipare alla session. Per il nostro ipotetico viaggio di un giorno in Maryland descritto prima, aggiungere questi due prezzi al massimo, aumenterebbe il prezzo totale a 146$, quasi il triplo del prezzo che si pagherebbe per un concerto al locale.

Riepilogo


Anche se possono essere costose, oggi le anime convention continuano ad essere un modo efficace per portare un gruppo ed attirare pubblico. Sono dei mezzi per amici di tutta la nazione di unirsi per un evento per il quale, se fosse stato in un locale, non avrebbero potuto viaggiare. Le convention offrono attività quasi ventiquattro ore al giorno, e per un prezzo che realisticamente è abbastanza irrisorio. Paragonandolo con altre convention, la conferenza LeakyCon del 2011 dedicata ad “Harry Potter” costa 60$ al giorno24, mentre la convention di “Star Trek” a Las Vegas costa 149$ per il weekend con il prezzo di ingresso normale, e 324$ con l’entrata “privilegiata”.25

Tuttavia è per l’interesse della convention, dei partecipanti e degli ospiti ideare altre opzioni a livello finanziario come compromessi per chiunque sia coinvolto. Ridare vita ai pass da uno o due giorni o esclusivi pass “solo concerto”, ed immettere biglietti numerati liberamente che possono prevenire lunghe file e portafogli vuoti sono solo alcune delle opzioni disponibili: la AM2 sta già utilizzando un sistema di biglietti simile, ed ha biglietti che sono buoni solo per un evento o un concerto di un giorno specifico, ha anche un prezzo premium per tali pass per chi vuole spendere un piccolo extra.26 Questo, tuttavia, non risolve il problema della promozione diretta alla scena musicale generale: questa è una questione che deve essere affrontata insieme dai promoter e dalle convention. Gli street team, la pubblicità nei negozi di musica e siti web o forum sono tutti degli eccellenti veicoli di promozione, ma sono minimamente usati oggi.

Sin dal 2006 c’è stata una significativa diminuzione dei concerti che hanno avuto luogo nelle convention degli Stati Uniti. Tuttavia, con il 24% di tutti gli show americani ad aver preso luogo nelle anime convention, è ancora un problema per molti fan ed organizzatori che stanno lavorando per veder crescere il fanbase.26 Un fan americano ha fatto notare: “Se le band vogliono davvero emergere nel mercato internazionale, hanno bisogno di smettere di esibirsi solo nelle anime convention. Potrebbe essere una via facile per avere pubblico, ma lascia il loro fanbase limitato come era prima”.27

Settimana prossima…


Seguiteci la prossima settimana poiché JaME intervisterà chi è dietro le anime convention, i promoter, riviste ed altro nell’ottavo appuntamento della serie web “Globalizzazione del visual kei”: “Il lato commerciale del visual kei: estratti di interviste”.

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[1, 14, 26, 27] “Sondaggio sulla globalizzazione del visual kei”, ultima modifica 11 Marzo 2011.
[2] Allison Anne, Millennial Monsters. (Uni. Of California, 2006) 165.
[3] "Nightmare (band)" ultima modifica 30 Maggio 2011.
[4] "Kakusei Hiroizumu", Anime Lyrics.com, 2011.
[5] "Kaichou wa Maid-sama! Ending Yokan por Heidi letra",Openingsanime.com, 2011.
[6] "Fullmetal Alchemist: Brotherhood", Fullmetal Alchemist Wiki, 2011.
[7] "Reborn!" Anime Lyrics.com, 2011.
[8] Daniel Robson. “Shock-rock act Dir en grey snub cartoons for cred.”The Japan times, 17 Dicembre 2010.
[9] "Anime USA Schedule", 2010; "Oni-Con Schedule", 2010.
[10] "Am2", 2010.
[11, 15] Jess Reade, A-Kon staff, intervista e-mail con l’autore, 10 Marzo 2011
[12] "Otakon Vitals: Registration", 2011; "Anime USA Registration", 2011.
[13] "Otakon FAQ", 2011; "Katsucon Registration", 2011.
[16] "JAXX Girugamesh with Acey Slade and The Dark Party 4-27-11", 2011.
[17] "Harbor Park Garage Parking", 2011.
[18] "Online Registration for 2011 Otakorp Memberships", 2011.
[19] "Registration for Saturday Only", Otakon BBS, 2011.
[20] "Anime Expo 2011 Online Registration", 2011.
[21] Jhouserock, intervista e-mail con l’autore, 25 Marzo 2011.
[22] "Main Event Ticketing Policy and FAQ", 2011.
[23] "Megacon FAQ", 2011; past Jhouserock Events.
[24] "Leakycon", 2011.
[25] "Creation Entertainment Convention and Event Ticketing", 2011.
[26] "AM2 Main Event Ticketing", 2011.
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