Intervista con i DOPING PANDA
Il 1° luglio, JaME ha intervistato i DOPING PANDA durante il loro tour Europeo e la tappa al Japan Expo.

Yutaka Furukawa: (in francese) Ciao, come va?
Molto bene, grazie! Potete presentarvi brevemente?
Yutaka Furukawa: Yutaka Furukawa, voce e chitarra.
Taro Honjou: Taro al basso
Hayato: Hayato alla batteria.
Come vi siete trovati con l'accoglienza da quando siete arrivati? Vi è piaciuta?
Yutaka Furukawa: Sì, è stata molto calorosa!
Cosa vi ha motivati a creare una band, e dove avete preso spunto per il nome?
Yutaka Furukawa: E' stata una decisione spontanea per noi tre quella di creare una band. Il nome non ha alcun senso. (ride)
Non vi piacciono i panda?
Yutaka Furukawa: No... In verità, direi di sì, mi piacciono molto i panda. (ride) Ma non ha veramente nulla a che fare con questo.
Avete creato due canzoni per l'universo Disney come vostro debutto. Come avete avuto questa opportunità e che tipo di esperienza è stata per voi? Avete scelto di fare canzoni per “La Sirenetta” e “Hercules” da soli oppure è stato per caso?
Yutaka Furukawa: Ci è stato offerto. Ci hanno chiamato e abbiamo accettato. E' stata davvero una magnifica esperienza.
Non ci sono molte informazioni disponibili riguardo i vostri giorni da indie. Passare a major ha cambiato la vostra vita musicale?
Yutaka Furukawa: No, non ha cambiato nulla della nostra musica.
E nella vita di ogni giorno?
Yutaka Furukawa: Ci sono stati alcuni cambiamenti ma è un po' difficile da spiegare...
Nel 2005, è stato pubblicato il vostro album High Fidelity. C'era per caso qualche attinenza con l'omonimo film?
Yutaka Furukawa: Per niente, mi spiace. (ride)
Avete niente meno che tre album contenenti la parola “high” nel titolo. C'è un qualche motivo?
Yutaka Furukawa: No, non direi. (ride)
La vostra musica combina tantissimi sound diversi, che siano jazz, rock o elettronica. Come definireste la vostra musica? E' indispensabile per voi mescolare tutti questi generi?
Yutaka Furukawa: Ho sempre mischiato i generi. Ma ora, ciò che vogliamo è fare musica con le nostre origini, la nostra storia, vale a dire, il Giappone. Per noi il genere non ha molta importanza. Quello che noi facciamo è rock giapponese.
Chi è il compositore nella band e come create le canzoni?
Yutaka Furukawa: Noi creiamo la nostra musica insieme.
Avete collaborato con gli m-flo per diverse volte. Come vi siete conosciuti e chi ha pensato all'idea di un'eccezionale collaborazione per majestic trancer?
Yutaka Furukawa: Sono stati gli m-flo che hanno avuto l'idea e sono venuti da noi.
Siete già stati in Inghilterra nel 2008 e state suonando attraverso diversi paesi in Europa questa volta. Lo definireste un “miracolo”, per citare il nome del vostro tour?
(Tutti ridono)
Yutaka Furukawa: Chiedi a lui, è stata una sua idea. (puntando il loro manager)
(Il loro manager spiega che Miracle è la sua canzone preferita dei DOPING PANDA, per lui rappresenta l'opportunità che la band ha avuto con l'occasione di fare il tour.)
Suonerete a diverse conventions importanti e festival, e piccole stanze comela nave ad Amburgo. Preferite le sedi più grandi o concerti più intimi?
Yutaka Furukawa: Non abbiamo proprio preferenze... Noi suoniamo ed è tutto.
I vostri video sono sempre molto originali, divertenti, colorati ed artistici. Chi se ne occupa? Partite con già un'idea o un concetto in mente per questi video, oppure è solo il lavoro di un eccellete direttore artistico?
Yutaka Furukawa: Grazie! In verità, abbiamo dei bravi direttori artistici ma quel che conta è farlo assieme.
State già programmando una compilation per i vostri video?
Yutaka Furukawa: Ci piacerebbe molto. Ma si possono già trovare in alcuni dei nostri singoli.
Quali sono i vostri progetti per il futuro?
Yutaka Furukawa: Pubblicheremo un nuovo album e ci piacerebbe poter tornare in Europa.
Dove vi vedete tra dieci anni?
Hayato: Spero di avere un bambino. (ride)
Yutaka Furukawa: Voglio diffondere la musica giapponese in tutto il mondo. Spero che in dieci anni verrà considerata maggiormente.
Un ultimo messaggio per concludere?
Yutaka Furukawa: Ciao, come va? (ride)
JaME ringrazia Japan Expo, i membri della band ed il traduttore Jay che hanno reso quest'intervista possibile.





























