Intervista con Kanon al Japan Expo
Kanon degli An Cafe parla del suo primo videogioco come creatore dell'etichetta Studio Blue-3.

Dall’ultima volta che abbiamo parlato con te, sei diventato il produttore dell’etichetta Studio Blue-3. Perché hai scelto di farlo?
Kanon: Dopo che gli An Cafe hanno messo in pausa le attività volevo continuare a fare la mia musica. Ma piuttosto che essere annoiato dalle solite cose come prima, volevo provare cose diverse. Ecco perché ho creato la Studio Blue-3, per gestire queste varie creazioni.
E’ molto diverso essere un produttore rispetto ai lavori precedenti che hai fatto nell’industria musicale?
Kanon: Nelle mie precedenti attività musicali ero sempre parte di un gruppo, nel quale creavamo sempre cose insieme. Ma ora che sono l’unico produttore, vado dritto per la mia strada. Sono cosciente di essere responsabile di tutto quello che faccio.
Perché hai scelto il nome Studio Blue-3?
Kanon: L’indirizzo del management di Aoyama è sanchoume. Messi insieme, quei kanji significano “montagna blu” e “3”. Ho deciso semplicemente di usare questo nome per creare “Studio Blue-3”.
Continuerai con la Studio Blue-3 una volta che gli An Cafe tornano dallo stop?
Kanon: Sì.
Hai recentemente pubblicato un gioco per cellulari, Pinky☆Distortion. Hai sempre avuto un interesse per i videogiochi?
Kanon: Da un punto di vista musicale, certo sono interessato ai videogiochi.
Questo gioco ruota intorno alla sua musica. Dove ti è venuta questa idea?
Per una spiegazione migliore, al posto di Kanon risponde il suo collaboratore.) In Giappone, il mondo dei videogiochi si è stabilito da moltissimo tempo, e questo successo ha fatto nascere delle importanti basi di giocatori. Abbiamo pensato che usando il fascino attuale del visual kei e di Harajuku, grazie agli An Cafe, avremmo potuto acquisire un nuovo fanbase e creare una cultura di gioco accessibile a tutti. I “romanzi gioco” (o “visual novel”, nei quali si usano generalmente immagini fisse, molto testo ma poca interazione) sono partiti in Giappone da questa cultura urbana, ed eravamo interessati a quel tipo di gioco come un veicolo per le nostre creazioni.
Possiamo sperare in un’uscita internazionale, in particolare europea, di Pinky☆Distortion?
(Qui risponde direttamente l’interprete.) Sì. Il gioco è stato creato prima per il Giappone, ma vista la fama internazionale degli An Cafe, abbiamo pensato che sarebbe stato interessante espanderne la vendita al resto del mondo.
Ci sarà un’uscita in inglese?
(Di nuovo risponde direttamente l’interprete.) Sì.
Saresti felice se questa uscita illuminasse altri creatori di videogiochi in stile visual kei?
Kanon: Sì, ma…sì. (ride)
Quanto sei stato coinvolto con la produzione del gioco?
Kanon: Controllavo i personaggi, davo – o meno – il mio consenso sui punti degli scenari che mi venivano sottoposti, come un normale produttore. Davo la mia opinione anche sulla musica, della quale ho scritto i testi.
Hai aiutato il character designer?
Kanon: Sì, ho lavorato anche con lui. Abbiamo provato a disegnare le caratteristiche a seconda di ogni personaggio.
Come hai trovato i musicisti per produrre la musica del gioco? Per esempio, il vocalist?
Kanon: Mentre cercavo sul sito Nico Nico Douga ho trovato alcuni musicisti, ed ho deciso che sarebbero stati loro a formare il gruppo, allora senza vocalist. (Nico Nico Douga è una versione giapponese di YouTube, ed è un buon mezzo per scoprire nuovi talenti).
I personaggi di Pinky☆Distortion sembrano essere leggermente simili ai componenti degli An Cafe. Era questa una tua intenzione?
Kanon: No. Non era la mia intenzione all’inizio, ma alla fine è vero che quando i personaggi di Pinky☆Distortion sono stati finiti somigliavano ai componenti degli An Cafe: Penso sia brillante, e ne sono contento.
Sei già stato alcune volte in Francia durante i tour mondiali degli An Cafe. C’è qualche posto che vuoi visitare di nuovo?
Kanon: La Torre Eiffel illuminata di notte. Mi piacerebbe davvero vederla di nuovo.
Parteciperai al tea party della Baby The Stars Shine Bright. Hai un’interesse particolare per la moda Lolita?
Kanon: Sì, mi piacciono i vestiti Lolita.
Ti consideri un ‘otaku’?
Kanon: (ridacchia)
Ultimamente sul tuo twitter ufficiale ci sono stati dei post in inglese. Hai iniziato ad imparare l’inglese?
Kanon: Veramente uso un sito che traduce tutto.
Hai qualche progetto musicale oltre allo stop degli An Cafe?
Kanon: E’ un segreto.
Infine, hai un messaggio per i nostri lettori?
Kanon: Sì. Come musicista sto cercando di variare le mie attività, e vorrei ringraziare tutti quelli che mi stanno seguendo e sostenendo in questo viaggio.
JaME ringrazia Kanon ed il suo staff per questa intervista.
Pinky☆Distortion
Un gioco per cellulari e smartphone sviluppato da Studio Blue-3.
Sito ufficiale (Versione inglese)
Storia
Il gioco segue una ragazza che lavora in uno studio di Harajuku e adora il visual kei. Incontra un gruppo, chiamato DIS;CODE, composto da quattro componenti in cerca di un cantante. Poi incontrano Hazuki, che, sebbene sia un principiante, ha una voce unica. Sollevata che il gruppo ha trovato il proprio cantante, l’eroina diventa la loro manager. Riuscirà il giocatore a portare al successo i DIS;CODE?























