I Paesi Bassi hanno avuto l'onore di essere il primo paese del tour REBORN EU Tour 2010 degli UnsraW. Al Tivoli de Helling il quintetto ha mostrato come guarda al futuro dopo un periodo di sfortuna e problemi.
I fan hanno iniziato a mettersi in fila davanti al locale sin dalla mattina, aspettando al freddo fino a quando le porte non si sono aperte alle sei e quarantacinque. I biglietti erano stati venduti quasi tutti; in meno di mezz'ora la hall era gremita di persone, il che è stato un traguardo per la band che è stata inattiva per un periodo. La maggior parte dei concerti rock giapponesi hanno sempre lo stesso gruppo di visitatori, vestiti nello stesso modo. Questo concerto era completamente differente data la grande quantità di spettatori maschi, adolescenti invece di teenager e adoranti del metal invece che fan del Visual Kei.
Quando l'introduzione di End of Final è risuonata dagli altoparlanti, tutti i membri del gruppo sono emersi sul palco. Il batterista Shou per primo, acclamato dal pubblico. Il secondo è stato il chitarrista Rai vestito in maniera piuttosto elegante per un gruppo rock. Il bassista di supporto Jin (ex Black:List) è apparso sul palco per terzo, seguito da Tetsu, che ha presto posto nella parte sinistra del palco. Infine è entrato Yuuki, la cui apparizione è stata la più estrema.
I ritmi roboanti di REBORN sono fatti per fomentare gli animi, e combinati allo stile di Yuuki non è passato molto prima che anche il pubblico se ne accorgesse. Non solo il continuo interagire con il pubblico; emanava felicità per poter essere di nuovo sul palco. Ha lanciato bottiglie d'acqua al pubblico, spruzzato acqua sulle prime file, si tuffava sul pubblico ogni cinque minuti o persino chiedeva loro di mostrargli le loro “tette”. Purtroppo per il quintetto solo alcuni ragazzi hanno risposto.
Le persone hanno avuto la possibilità di ascoltare l'abilità canora di Yuuki durante ~tsuioku no kanata~. Questa canzone malinconica sembrava toccare anche il cantante stesso, così tanto che non ha potuto finire la strofa per via delle lacrime. Immergendosi nella luce verde e tenendo l'asta del microfono, scuotendo la testa, incapace di formulare parole. Quando la linea malinconica di chitarra è andata svanendo, Yuuki si è girato verso i membri del gruppo che si sono raggruppati parlando un po'.
Degli UnsraW rumorosi e un pubblico ancora più rumoroso sono tornati con Social Faker. Durante la seconda parte della scaletta, i ragazzi sul palco sono stati molto più liberi, al punto che si potevano quasi fare paragoni con i concerti punk. Questo anche in confronto ai concerti dei Dir en grey. Non solo Yuuki rappresentava atti di automutilazione, ma come è stato detto prima aveva una natura davvero provocante, come Kyo durante il periodo Visual.
Quando la canzone BLACK OUT è finita il gruppo ha lasciato il palco, ma solo dopo che tutti i membri incluso Shou, che aveva mantenuto il sorriso per tutto il tempo, si erano lanciati sulla folla un'ultima volta. Questo tour europeo non era solo il primo per Rai, ma anche l'ultimo. Chiunque lo veda divertirsi così sul palco si chiede perchè debba lasciare gli UnsraW.
Dopo una breve richiesta per un encore, i cinque sono tornati indossando le maglie del tour e suonando ulteriori quattro canzoni, delle quali Warai on è stata la più memorabile. Questo è stato l'ultimo momento della serata, nonchè il più divertente. Gli ultimi accordi sono stati ripetuti numerose volte mentre Yuuki li contava insieme al pubblico, in modo che sapessero per quanto ancora potevano scatenarsi. I fan hanno cominciato a gettarsi tra la folla e in direzione del palco, alcuni spinti proprio da Yuuki stesso.
Tutte le cose belle giungono ad una fine, e così è stato per il concerto. Una volta rimesse a posto le chitarre, i membri del gruppo hanno cominciato a gettare oggetti e bottiglie d'acqua al pubblico. Hanno poi lasciato il palco per la sessione autografi. Appena prima dello show, delle polaroid sono state fatte dai ed ai membri del gruppo, e sono state poi vendute come merchandise più tardi. Non solo un ricordo unico del primo tour estero degli Unsraw, ma anche un oggetto che potrebbe diventare da collezione.
I visitatori del concerto sono stati molto soddisfatti dalla performance. Gli Unsraw hanno mostrato la personificazione della violenza e non sembrava gli importasse molto della formalità giapponese. Anche in termini di musica, le persone sono sembrate convinte, dato che alla fine sono stati venduti diversi CD e DVD.
Scaletta:
Intro:
1. REBORN
2. -9-
3. under the skin
4. IN THE FACT
5. [REW]
6. Karma
7. Gate of Death
8. ~tsuioku no kanata~
9. Social Faker
10. Platonic Bitch
11. DRAIN
12. Dust To Dust
13. Nightmare
14. BLACK OUT<
Encore
1. Sakura no namida
2. SWITCH
3. Maria
4. Warai oni
UnsraW live nei Paesi Bassi
live report - 14.07.2010 00:00
Gli UnsraW iniziano il loro tour Europeo a Utrecht, nei Paesi Bassi.

© UnsraW - JaME - Didier CABOCHE















