Nell'Ottobre 2009, dopo due anni e mezzo di attesa, è stato stato per i MUCC il momento di tornare a conquistare l'Europa con il loro tour one-man: MUCC in EURO 2009. Il gruppo si è esibito in diciassette città europee, la maggior parte delle quali hanno visitato per la prima volta. Non potevamo perdere la possibilità di seguire la band durante il tour a lungo atteso, quindi ci siamo presentati a sei concerti del tour: a Tampere il 6 ottobre, a Helsinki il 7, l'8 a Malmo, il 10 a Stoccolma l'11 a Goethenburg ed a Copenhagen il 13.
Folle di diverse dimensioni si erano riunite nelle città del Nord Europa: il numero di persone del pubblico variava, dai locali completi Tavastia a Helsinki e Klubben a Stoccolma a meno di un centinaio a Malmo. L'atmosfera nei concerti era calda: i fan avevano chiaramente anticipazioni per l'arrivo dei MUCC in Europa. La scorsa estate, la gente a Helsinki e Gothenburg hanno avuto la possibilità di godere di festival delle band. A Gothenburg c'erano molti più fan del metal del solito ai concerti J-rock e si sentivano chiaramente le voci maschili tra le grida del pubblico. Diversamente, il pubblico era tipicamente J-rock: ragazze vestite con l'influenza dello street style giapponese, con pochi ragazzi in mezzo a loro.
Ci sono state lievi differenze tra i concerti nelle diverse città, ma in generale hanno avuto una struttura simile. Le porte si sono aperte in orario ed il pubblico è entrato. I luoghi dove i MUCC si sono esibiti erano tipici locali rock per poche centinaia di persone. La folla che si era radunata di fronte al palco in attesa dell'inizio chiacchierava, era nervosa e guardava i roadie. Dal momenti che si avvicinava l'inizio, il "MUCC" che veniva gridato diveniva più forte e più frequente.
L'eccitazione ha raggiunto l'apice quando si sono spente le luci. La musica di sottofondo si fermò e la pacifica e mistica SE Kyuutai cominciò. La band ha camminato sul palco nell'ordine familiare: il batterista SATOchi, il bassista YUKKE, il chitarrista Miya, ognuno di loro ha salutato rapidamente il pubblico prima di prendere posto. Tatsuro, il cantante, ha lasciato la folla in sua attesa, è arrivato sul palco giusto per la prima canzone, Houkou, ed ha cominciato.
Il brano energico ha lanciato il concerto: il riff ritmico della chitarra ha fatto saltare il pubblico e si sono uniti nei cori urlando con entusiasmo.
La canzone si è fermata per un po dopo i primi due versi, dando il tempo alla band di salutare il loro pubblico. SATOchi ha mandato il suo messaggio alla folla da dietro la batteria, Miya ha giocato con la sua chitarra nella parte anteriore del palco, Tatsuro ha tenuto il suo microfono verso il pubblico, e YUKKE sorrideva sullo sfondo. Poi il riff ha ripreso di nuovo ed era tempo per l'assolo di chitarra, durante il quale sia Miya che YUKKE avevano i loro momenti sotto ai riflettori. Dopo che la canzone finì, le grida riempirono il locale che era pieno di facce felici. La canzone potente con la quale il concerto era iniziato aveva creato un forte senso di presenza che valeva molto per i fan che avevano atteso la band.
Il brano seguente è stato il più melodico Hide and Seek. Il forte riff della chitarra ha consentito alla folla di pogare mentre la bella voce melodiosa ha reso l'atmosfera più delicata. La band ha reso viva la canzone grazie alla loro calma presenza sul palco, ogni membro concentrato sul proprio strumento.
Tatsuro ha esortato il pubblico con i suoi gesti. Durante l'assolo di chitarra, è stato di nuovo il tempo per Miya e Yukke di brillare assieme.
Il passaggio al brano successivo è stato impressionante: gli ultimi tocchi di Hide and Seek sono stati seguiti dalla delicata introduzione di Ageha, durante il quale tutto è sembrato fermarsi. L'inizio del brano è stato anche visivamente molto impressionante. La luce ha accentuato il momento congelato e Tatsuro ha alzato la mano sopra la testa e diretto lo sguardo verso l'alto prima di ricadere nuovamente giu per fare headbanging al livello delle ginocchia con le braccia lungo i fianchi. La canzone è stata pubblicata come singolo nell'autunno del 2008, quindi era sicuramente una delle canzoni più attese della serata, cosa che si è potuta vedere nella reazione di risposta del pubblico quando hanno avuto la possibilità di fare headbanging con la band. La pesantezza semplice e la forza penetrante erano definitivamente i punti di forza della canzone come una performance dal vivo.
La parte elettronica è continuata finchè non è stato il turno di Fukurou no yurikago. Dall'uscita dell'album Shion, la canzone è stata una parte permanente delle set list dei MUCC, che è facile da capire quando la si sente dal vivo. Il suo stile si differenzia molto dal resto delle canzoni, che è evidenziato quando rispetto al resto del materiale più recente. Le chitarre sono più leggere e la voce di Tatsuro è in tono più alto, e gli elementi elettronici sono chiaramente udibili. Le melodie galleggianti e l'assalto delle percussioni hanno davvero eccitato il pubblico, e la performance della band è stata piacevole da seguire. Il livello di rilassamento ha chiarito che alla band è davvero piaciuto suonare questa canzone.
Lemming è cominciata con la batteria di SATOchi e dopo hanno attaccato chitarra e poi basso. L'intro è stata estremamente orecchiabile, e lo stato d'animo si è riflesso nella danza eccezionalmente selvaggia di Tatsuro. A Malmo, la foto dell'entusiastico vocalist in movimento è stata dipinta nella mente di ognuno del pubblico. La canzone è stata meglio definita dal suo energico riff di chitarra con il quale è facile impazzire. Un dettaglio simpatio è anche la parte prima dell'assolo di chitarra, dove Tatsuro ha cantato "la-la-la".
E' stato poi tempo per il primo MC. Tatsuro ha introdotto la band dicendo "Siamo i MUCC dal Giappone!Grazie per essere venuti stasera!". Ha anche rallegrato il pubblico con un saluto in lingua locale: "kväll Dio!" ('Buona sera!' In Svedese.). Ha portato un sorriso su ogni faccia del pubblico. Il cantante che parlava era insicuro, ma in modo adorabile. Continuava a fermarsi come per ricordare cosa stava dicendo e si fermava a pensare, evocanzo scoppi di risa tra il pubblico. Tuttavia, Tatsuro non si è scoraggiato per niente, e rideva anche. Il pubblico ha risposto con grida amichevoli evidentemente apprezzando gli sforzi del cantante.
E' stato impossibile trattenersi ancora quando Tatsuro ha preso la sua armonica. Ha giocato con questa in modo eccitante ed ha chiesto "Siete pronti a ballare?" YUKKE è passato al suo contrabbasso, e la gioia del pubblico si è scatenata. Era il tempo di FUZZ, singolo rilasciato nel 2008, che è stato un assoluto successo tra le canzoni dal vivo dei MUCC quindi probabilmente la parte più attesa del concerto. La risposta alla canzone è stata entusiasta: il pubblico saltava ed urlava creando uno spettacolo impressionante, e Tatsuro ha reso il tutto ancora più selvaggio con le sue grida e le sue espressioni. Durante l'assolo veloce di chitarra, Miya ha preso il suo posto nella parte anteriore del palco mentre Tatsuro prendeva in giro la prima fila. YUKKE che suonava è stato uno spettacolo piacevole da vedere; il bassista ha gestito il suo strumento come se fosse un compagno di ballo. Quando la canzone è finita, il pubblico è esploso in una tempesta di applausi.
L'umore ballabile è continuato seguendo la canzone Oz, che è cominciata con una intro elettronica. Come molte altre canzoni dell'album Kyuutai, questa canzone è stata eseguita con una chitarra forte che ha dato a Miya la possibilità di brillare. La batteria forte e ritmica ha portato il coro, ed il pubblico ha cantato a lungo. Tatsuro ha costantemente ripetuto gesti divertenti e vivaci animando la prestazione della canzone. Il ritmo e la melodia della stessa sono stati assorbiti profondamente nel corpo e negli arti, e quindi questo ha funzionato perfettamente per mantenere energetico l'umore.
C'è poca variazione nelle set list dei MUCC, ma l'ottava canzone del concerto, la band l'ha alternata. A Tampere, Malmo, Gothenburg e Copenhagen, la band ha suonato Kanariya, il lato B di Sora to ito. La canzone è stata portata alla vita con il riff svolto da YUKKE con il suo contrabbasso, sentire le prime note ha scatenato il tifo del pubblico. La canzone jazzata differiva dalle altre canzoni della set list e così lo stato d'animo si è illuminato. La variazione tra i versi semplici ed il coro melodico è stata supportata dal forte suono del basso che ha donato un accattivante ritmo alla canzone, facendone uno dei punti salienti del concerto.
A Helsinki e Stoccolma, Kanariya è stata rimpiazzata da Fuyuu, una composizione di YUKKE dall'album Kyuutai. La sua melodia morbida e fluttuante ha dato ai concerti uno stato d'animo sottilmente luminoso. L'armonica è stata udita anche in questa canzone in un assolo gustoso e tagliente. Quando la canzone è finita, Tatsuro, si è inchinato leggermente per ringraziare il pubblico con un sorriso gentile sul volto.
Dopo la fine della canzone, il pubblico urlava a gran voce, ma Tatsuro ha fatto loro cenno di calmarsi. Le prime parole di Hanabi hanno sollevato grida gioiose che si sono fermate rapidamente quando il pubblico si è concentrato sull'ascolto della canzone. L'atmosfera calma ha rilassato la mente, e i brividi erano inevitabili quando la voce di Tatsuro ha riempito la sala. La canzone è fatta in un primo momento con una gentile chitarra di accompagnamento, poi bruscamente con una chitarra ritmica che annuncia il cambiamento di melodia. La calma sognante passa ad un clima gioioso ed il ritmo del basso è aumentato a metà della canzone. La bella atmosfera è durata fino alla fine e tutti erano sorridenti.
Quindi Tatsuro ha rallegrato ancora una volta il pubblico con un breve MC. Si è complimentato ed ha ringraziato, a volte in tre lingue "Grazie! Arigatou! Kiitos!" Ha promesso che il gruppo sarebbe tornato a Helsinki, con le seguenti parole: "Io...promettiamo di tornare ancora una volta- lo prometto! tornate tutti, per favore!" Il pubblico ha confermato la sua richiesta con grida eccitate.
Tatsuro ha chiesto ancora una volta al pubblico di zittirsi, per l'inizio del'intro dolce di Sora to ito. Il singolo, uscito lo scorso inverno, è una delle canzoni più popolari fra le nuove uscite della band. Non è quindi una sorpresa che abbia ricevuto una risposta entusiasta dalla folla. La melodia calma delle strofe contrastava con le parti caratterizzate da chitarre potenti, stacco enfatizzato dalla voce di Tatsuro, bellissima e forte. Sora to ito aveva un che di malinconico, simile ad hanabi, e queste due canzoni una dopo l'altra hanno creato una piccola bolla di emozione, diversa da tutto il resto del concerto.
L'atmosfera è un'altra volta cambiata quando un riff di chitarra ha annunciato Shiva. La canzone, tratta dall'album Shion, eseguita live è una perla musicale: veloce, piena di energia, rock allo stato puro. La band ha sfruttato al massimo l'occasione, tirando fuori al pubblico tutto il possibile, muovendosi sul palco con vigore, cercando di non colpire i rispettivi strumenti. Il coro di Miya donava profondità alla melodia. Nelle parti che precedono l'assolo di chitarra, Tatsuro ha fatto urlare i fans: "Dite whoa!"ha urlato e quella folla già su di giri si è fatto ancor più selvaggio. La musica, veloce e positiva, ha fatto saltare su e giù con gioia il pubblico, e un sorriso ha illuminato anche il volto del cantante, chiaramente felice della reazione entusiasta dei fan.
E alla canzone successiva, l'atmosfera ha raggiunto altri estremi. L'intro, con predominanza di batteria e basso, ha fatto applaudire ed urlare la folla. Bouzenjishitsu è una delle canzoni live più potenti nel repertorio dei MUCC. L'entrata della chitarra ha innalzato la tensione, e se il pubblico non fosse già scatenato in un headbanging selvaggio, avrebbe cominciato a quel punto. I bassi vocalizzi di Tatsuro e la melodia minimalista e sconfortante premeva il petto costrittiva, mentre il basso intenso estendeva la sensazione al resto del corpo. Ascoltare Bouzenjishitsu dal vivo è un'esperienza unica, e dopo la fine canzone tutti hanno dovuto riprendere fiato per qualche istante. È stato inoltre stupendo vedere come una canzone così datata si sia incastonata alla perfezione con le canzoni più recenti, senza deviare il tema principale del concerto: l'energia, l'atmosfera e la forza erano piene di potenza come le esibizioni di anni fa.
Sulla stessa scia è arrivato il turno dell'ultima canzone della se list ufficiale, Ranchuu. La canzone ha sempre un ruolo importante durante i concerti dei MUCC ed in questo tour ne hanno fatto un'esibizione energica come al solito. Per la stessa ragione è anche una delle preferite del pubblico: la variazione di chitarre forti e ritornello melodico ha scatenato l'headbanging e un ballo selvaggio. La canzone si è interrotta per un po' mentre Tatsuro ha dato continuità alla tradizione, chiedendo alla folla di sedersi. I fan che conoscevano la band se l'aspettavano, mentre quelli nuovi hanno esitato un poco, ma alla fine praticamente tutti si sono seduti (alcuni per terra, mentre altri, per mancanza di spazio, in grembo alla persona dietro di loro). Su istruzione di Tatsuro e mentre SATOchi's contava, la folla è saltata in piedi simultaneamente per continuare ad ascoltare, con ancora più eccitazione. Le ultime note potenti sono state una degna chiusura della prima parte del concerto, e a quel punto la band ha lasciato il palco per un po'.
I fan sono rimasti ad attendere i bis e a pensare a ciò che avevano appena visto e sentito. Eccetto per le due canzoni più vecchie alla fine, la set list era composta da canzoni degli ultimi due album, Shion e Kyuutai. Entrambi sono usciti dopo l'ultimo tour one-man dei MUCC in Europa, cosa che li rendeva molto speciali. C'erano naturalmente delle persone che non avevano visto la band alcuni anni fa, ma non potevano non essere impressionati dalla loro musica attuale. Il gruppo era pieno di fiducia, ma facile da ascoltare, e ha tenuto banco con la sua naturale presenza scenica e grande consapevolezza nelle proprie capacità.
la particolarità dell'evento poteva anche essere intuita da come la band aggiustava la sua esibizione secondo ogni luogo e pubblico senza che l'atmosfera variasse. Il gruppo era pieno di fiducioso nei clun maggiori come il Tavastia o il Klubben, ma la loro abilità erano messe in evidenza nel piccolo Kulturbolaget di Malmo. La folla era poco numerosa, se paragonata alla fama della band, ma durante le esibizioni, questo fatto era impercettibile. Al contrario, i concerti erano molto caldi, intimi, viste le poche persone. Era facilissimo divertirsi, vedendo la band così a suo agio sul palco, i membri così vicini fra loro e del tutto concentrati sul pubblico.
Una parte essenziale dei concerti dei MUCC è rappresentata dallo straordinario carisma di Tatsuro. Con i suoi gesti e la sua presenza, ha portato nuovi profondità e senso alle canzoni. La possibilità di vedere molti concerti in un tour ci ha dato la possibilità di osservare anche gli altri tre membri, un'esperienza davvero memorabile. La personalità di YUKKE sul palco era affascinante: il bassista si concentrava sulla musica con un sorriso sempre sul volto, distaccandosi ogni tanto dalla realtà. Miya suonava in maniera concentrata e divertente. Aveva il suo piccolo show personale e silenzioso, e le espressioni del chitarrista erano davvero degne di nota, come anche il perfetto accordo che esisteva fra lui ed il bassista: mentre Tatsuro e SATOchi's si concentravano sulle loro parti, Miya e YUKKE avevano una grande intesa. Durante i concerti, il batterista naturalmente era meno visibile, ma quando si riusciva a vederlo, il modo di suonare di SATOchi's era molto bello. Il suo stile era unico ed affascinante.
In attesa dell'encore, la folla ha trascorso il tempo tranquillamente, chiacchierando o a volte urlando. Ad Helsinki e a Stoccolma cantavano (probabilmente con una certa speranza) la melodia di Yasashii uta. Dopo la pausa, la band è tornata sul palco e dal pubblico si sono levate le grida. A Copenhagen la folla urlava rumorosamente, chiedendo Libra, ma la band non ha eseguito né lei né Yasashii uta. Tuttavia, i MUCC hanno ascoltato le richieste prendendole con un certo spirito: quando si è levato l'urlo "Libra!", Tatsuro ha fatto finta di non sentire. Si è indicato il petto e ha chiesto: "Capezzolo?"
L'inizio dell'encore è stata la più divertente, in tutti i concerti. A Tampere, Tatsuro si è presentato sul palco con una bottiglia di vodka Salmiakki, un liquore finlandese piuttosto forte, e l'ha offerto a tutti i membri. Le loro espressioni erano memorabili, dopo aver mandato giù il superalcolico: erano qualcosa fra la sorpresa ed il disgusto. Anche Tatsuro, coraggiosamente, ha dovuto tossire un po' dopo aver bevuto. Nel frattempo il pubblico si rotolava dalle risate, divertimento moltiplicatisi se possibile dopo che Tatsuro ha chiesto loro: "Vi piace il Salmiakki?"
Sempre all'inizio dell'encore hanno trovato spazio dei divertenti siparietti. Tatsuro, ad Helsinki e Gothenburg, ha infatti deliziato il pubblico dicendo "Vi insegno il giapponese!". Ad Helsinki ha insegnato loro la parola 'edamame,' mentre a Gothemburg 'bikkuridonkii' (Bikkuri Donkey), ma, educato com'è, non ha detto che cosa significano le parole. Cosa che ha scatenato i dubbi di chi non capiva il giapponese e sì, le parole in questione potrebbero essere utili se siete in Giappone a stomaco vuoto e cercate dei germogli di soia o un ristorante che serve hamburger!
Anche gli altri tre hanno a quel punto avuto la possibilità di parlare. A Gothenburg, Tatsuro ha dato dapprima il microfono a YUKKE che si è presentato: "Mi conoscete? Sono YUKKE!" e a quel punto Tatsuro ha commentato: "Sì, abbiamo YUKKE." Dopo che il bassista ha finito di parlare, la folla ha urlato nome di Miya, che ha detto di apprezzare la città, e infine SATOchi's il cui commento è stato: "Amo voi, voi e voi!"
Come prima canzone dell'encore, i MUCC hanno scelto una vecchia gloria. A Tampere, Malmo e Stoccolma il pezzo in questione è iniziato con un intro di basso che ha ricevuto risposte entusiastiche. Ecco Saishuu ressha, un singolo del 2004 che resta fra le preferite dei fan. Ad Helsinki e Copenhagen, la prima canzone è stata Utagoe tratta dall'album Gokusai, energica e dalla melodia soft, ideale per risollevare l'atmosfera di fine concerto. A Gothenburg, il pubblico ha potuto invece ascoltare la delicata e bellissima Ryuusei, che hanno ascoltato annuendo piano.
Infine, l'ultima canzone del concerto. I MUCC hanno proposto il loro nuovo singolo Freesia. La band aveva già suonato la canzone durante l'esibizione al Nippon Budokan di marzo, ma in Europa è stata suonata dal vivo per la prima volta durante questo tour. L'idea di suonare una canzone simile, che poteva risultare sconosciuta al pubblico, alla fine del concerto era forse rischioso, ma l'atmosfera durante Freesia era perfetta. L'intro era dolce e calma, la musica scorreva e la chitarra creava una bella energia. Le melodie che variavano rendevano la canzone interessante, e la performance della band è stata profonda e fragile. Il pubblico si è perso nei suoni dolci e tristi di Freesia. La canzone è terminata con la chitarra di Miya e la voce cantilenante di Tatsuro, che insieme creavano un mondo a parte. Dopo la fine del pezzo, la band ha ringraziato e salutato i fan, e sono scesi dal palco.
Risuonavano ancora le ultime note di Freesia quando la folla ha cominciato a lasciare la sala. I MUCC hanno lasciato il pubblico impressionato e felice, una sensazione quasi eterea. I fan di lunga data hanno rinnovato l'amore viscerale per la band, mentre chi li ascolta da poco hanno avuto una ragione in più per apprezzarla. Seguendo il gruppo per molti concerti in una volta, la cosa che colpisce di più è come la loro esibizione sia completa. Il pubblico e le sale erano diverse, ma l'atmosfera no. La persenza scenica dei MUCC è unica e davvero apprezzabile. Questo tour ha sicuramente lasciato il segno su chi vi ha partecipato, così come il desiderio di rivedere il gruppo al più presto.
Concerti:
06/10/2009 Klubi, Tampere, Finlandia
07/10/2009 Tavastia, Helsinki, Finlandia
08/10/2009 Kulturbolaget, Malmo, Svezia
10/10/2009 Klubben, Stoccolma, Svezia
11/10/2009 Brewhouse, Gothenburg, Svezia
13/10/2009 Lille Vega, Copenhagen, Danimarca
Scaletta:
Intro (Kyuutai)
Houkou
Hide and Seek
Ageha
Fukurou no yurikago
Lemming
-MC-
FUZZ
Oz
Kanariya (Tampere, Malmo, Gothenburg, Copenhagen) / Fuyuu (Helsinki, Stoccolma)
hanabi
-MC-
Sora to ito
Shiva
Bouzenjishitsu
Ranchuu
Encore:
-MC-
Saishuu ressha (Tampere, Malmo, Stoccolma) / Utagoe (Helsinki, Copenhagen) / Ryuusei (Gothenburg)
Freesia
JaME ci tiene a ringraziare Twisted Talent e Live Nation.
Le fotografie 1-4 sono state scattate a Tampere, da Katrin Borgersen. 5-14 sono di Helsinki, fatte da Tiina Hirvonen, e 15-20 sono di Stoccolma, fatte da Maija Haka.
MUCC In Nord Europa
live report - 17.06.2010 00:00
Durante il tour europeo dei MUCC, JaME ha seguito la band per sei concerti in Finlandia, Svezia e Danimarca, cercando la ricetta del loro fascino.

© JaME, Maija Haka





























