Eurobeat

file - 08.02.2009 13:00

Introduzione all'eurobeat giapponese.

Molti fan della j-music avranno sentito parlare degli artisti eurobeat giapponesi, ma nonostante questo la loro musica è spesso associata alla musica dance o pop bubblegum, anche se ci sono numerose differenze tra questi generi.

Probabilmente l'eurobeat è famoso anche grazie a giochi come "Dance Dance Revolution", ma il genere è più datato. L'obiettivo di questo articolo è spiegare cos'è la musica eurobeat e quali sono le sue origini, oltre a segnalare alcuni degli artisti più importanti, quelli che hanno plasmato il genere in Giappone.

COS'È L'EUROBEAT?

Descrivendolo in poche parole, l'eurobeat è veloce, allegro e melodico. La maggior parte delle canzoni eurobeat giapponesi, ma non tutte, rientrano in queste parole chiave e hanno anche qualcosa in comune con il genere.

Di solito, le canzoni eurobeat seguono uno schema semplice e hanno una struttura strofa-ritornello-strofa con ritmi complessi.

Attualmente il più grande mercato della musica eurobeat è il Giappone, nonostante venga prodotta soprattutto in Italia da varie case discografiche e sia poi pubblicata in Giappone da avex.


STORIA

Come si può dedurre dal nome, l'eurobeat è nato in Europa, sviluppandosi dalla disco music e dal pop, molto apprezzati negli anni ottanta. In particolare, il genere si è sviluppato dall'italo-disco underground, dove il termine "italo-disco" era usato per descrivere le produzioni musicali al di fuori del Regno Unito la cui musica aveva un suono futuristico o stupefacente ed era strettamente legato ai sintetizzatori e alle drum machines, che a quel tempo si trovavano per lo più in Italia. Durante il periodo della popolarità della musica "disco-italiana" in tutta Europa, in Inghilterra ci fu un boom di popolarità dei viaggi organizzati in posti come l'Italia, la Grecia e la Spagna. I turisti, durante il loro soggiorno, ascoltavano canzoni disco-italiane e poi, una volta tornati a casa, volevano ascoltare altra musica di quel tipo perché ricordava loro le vacanze!

Per colmare questa lacuna nel mercato il leggendario team inglese Stock Aitken Waterman (SAW) lavorò per formare artisti che producessero musica di questo genere e li propose al pubblico britannico. Un primo uso del termine "eurobeat" fa riferimento a questo: produzioni musicali dance-pop con un suono europeo. Alcune degli artisti migliori di questo periodo furono i Dead or Alive, Sonia, le Bananarama e Kylie Minogue, i quali mantennero a lungo i primi posti nelle classifiche britanniche, infatti andarono in onda anche sulle stazioni radio americane. Alla fine degli anni Ottanta, la popolarità dell'eurobeat era calata e gli artisti un tempo gettonati non erano più molto in vista.


L'EUROBEAT IN GIAPPONE

È difficile capire come un genere così europeo sia riuscito non solo a diventare famoso in giappone, ma anche a rimanerci così a lungo, tanto da sopravvivere alla scena europea.

Quando nella metà degli anni Ottanta l'idea dell'eurobeat arrivò in Giappone, il significato del termine era leggermente cambiato: mentre in Europa era usato per descrivere prodotti inglesi influenzati dalla scena della musica dance continentale, in Giappone indicava semplicemente tutta la musica dance europea. Sembra che la moda (così come la definizione giapponese) sia nata con la compilation That's Eurobeat!, pubblicata nel 1986 da Alpha Records, la quale conteneva materiale della SAW, così come un po' di italo-disco. Dopo questa compilation, e altre simili a seguire, la strada era aperta e il Giappone cominciò a produrre eurobeat da sé.

La prima ondata di artisti eurobeat giapponesi arrivò alla fine degli anni ottanta, con Okinome Yoko e gruppi come BaBe e Wink, i quali adottarono questo stile suonando cover delle canzoni europee da loro ascoltate, come ormai è quasi tradizione nella scena eurobeat giapponese.

Il Giappone è la patria della più lunga serie di compilation eurobeat del mondo, le SUPER EUROBEAT (il termine "super eurobeat" è spesso confuso con il genere stesso). Nel 1990 fu pubblicata la prima compilation, intitolata SUPER EUROBEAT e alla fine dell'anno la Avex aveva il controllo della distribuzione della serie. La loro musica è stata prodotta soprattutto in Italia da case discografiche come A-BEAT C e TIME RECORDS e contengono soprattutto musica europea. Fino ad oggi sono state pubblicate centonovanta compilation SUPER EUROBEAT, e ne esce più o meno una al mese.

L'eurobeat divenne ancora più più popolare grazie al boom della parapara, all'inizio degli anni novanta. Si tratta di un ballo caratterizzato da movimenti di braccia spesso complessi e da pochissimo movimento delle parti inferiori del corpo. Questo tipo di ballo è indissolubilmente legato alla musica eurobeat, come si evince dalla serie di videogiochi ParaParaParadise. La musica eurobeat è usata anche nella serie Gazen ParaPara!!, incentrata sulla musica para para, che comprende anche un dvd tutorial.

Nei tardi anni Novanta tra gli artisti eurobeat giapponesi erano di moda le cover di canzoni europee. I V6 hanno fatto una cover di MUSIC FOR THE PEOPLE e MADE IN JAPAN, di Dave Rogers, e Namie Amuro with SUPER MONKEYS hanno fatto una cover di Lolita, Try Me, e altro ancora. Tutto questo accompagnò la produzione del primo "DANCE DANCE REVOLUTION" ("DDR"), che divenne famoso anche in occidente. Tutto questo, in qualche modo, stava restituendo la musica eurobeat agli europei e offriva ai giovani il primo assaggio del genere.

La sua continua popolarità è stata fomentata dalle colonne sonore della serie dell'anime e del gioco "Initial D." La serie e le sue colonne sonore comprendono sempre molte delle canzoni dei più popolari artisti eurobeat contemporanei ed è stata pubblicata da una casa discografica minore appartenente alla Avex, SUPER EUROBEAT. Inoltre, la casa discografica riesce anche a vendere prodotti di artisti che non sono eurobeat grazie agli album remixati, tra cui il più famoso è la serie di compilation ayu-ro mix, che contengono le canzoni remixate di Ayumi Hamasaki in uno stile eurobeat. L'etichetta ha pubblicato anche un album di Every Little Thing.


ARTISTI

Quest'artcolo fornisce anche una lista degli artisti eurobeat giapponesi più in vista, sia che abbiano avuto una grande influenza, sia che abbiano apportato qualcosa di nuovo alla musica, sia che siano semplicemente rappresentativi della scena nel suo insieme. Tuttavia, questi artisti rappresentano solo una vista generale della scena eurobeat giapponese, e alcuni di loro potrebbero non essere eurobeat nel senso più stretto del termine, ma potrebbero essere stati semplicente influenzati dal genere, creando il loro stile.


HINOI Team

L'HINOI Team è probabilmente uno dei gruppi eurobeat giapponesi più famosi ed è conosciuto, fino ad un certo punto, anche in occidente tra i fan della parapara, con canzoni come IKE IKE e NIGHT OF FIRE, evidentemente molto popolari.

Il loro repertorio è costituito da cover di canzoni eurobeat con un che di giapponese, che si nota soprattutto nei testi e nelle sottili differenze nello stile. Si tratta di musica ad alto numero di ottano che certamente non si addice ai deboli di cuore o ad ascoltatori eccessivamente seri.

Il gruppo ha debuttato nel 2005 ed è stato attivo per circa due anni, cioè fino a quando è stato sulla cresta dell'onda. Nonostante la band non si sia sciolta ufficialmente, è quasi certo che non prenderà più impegni. La leader, da cui il gruppo prende il nome, Hinoi Asuka, sta portando avanti una carriera come solista, con canzoni dal sound più pop.

Sito Ufficiale


SHANADOO

Le SHANADOO sono uniche nel loro genere, perché sono attive quasi esclusivamente in Europa piuttosto che in Giappone (soprattutto in Germania e in Austria), e lavorano per restituire l'eurobeat agli europei! Il gruppo ha attirato l'attenzione di un produttore europeo con la cover di KING KONG, nello stesso stile dell'HINOI Team. Fortunatamente, il mercato europeo le ha accolte a braccia aperte e http://www.amus-ent.com/japan/babel5/information/articles/modify3.phpsono entrate nelle top twenty di Germania e Austria.

Il gruppo ha tutti gli aspetti fondamentali dell'eurobeat puro, ma con un inclinazione particolare data dall'uso di suoni tipicamente asiatici e di strumenti tradizionali, come lo shimasen. L'effetto generale è un eurobeat più maturo e raffinato.

Sito ufficiale tedesco | Sito ufficiale giapponese | Myspace ufficiale | Profilo dell'artista su JaME


Key-a-Kiss

Key-a-Kiss era un gruppo avex creato durante le serie di audizioni Avex dream nel 2000. I tre membri originari erano NAHOMI, YUKIMI e TOMOMI. Quando uscì il loro terzo singolo, nel gruppo c'erano tre nuovi membri: HITOMI, ERINO, RUMI e NAMI. Si sciolsero nel 2003, quando tutti i membri abbandonarono il gruppo.

Hanno prodotto pezzi eurobeat molto energici, i quali erano regolarmente inseriti nelle compilation parapara e J-eurobeat. Le loro canzoni hanno un che di unico nella scena eurobeat giapponese in quanto di solito i testi non sono molto emotivi, cosa che ormai è quasi un marchio di fabbrica. Loro, invece, hanno usato normali testi pop, ed è la musica stessa a creare il sound eurobeat.

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m.o.v.e

m.o.v.e è un gruppo dance che non rientra in nessuna categoria. Mentre alcune delle loro canzoni sono dance allo stato puro, molte altre sono eurobeat. Questa parte del loro stile fu riconosciuta quando le loro canzoni furono utilizzate per la colonna sonora dell'anime "Inital D", che è ciò che più li ha resi famosi al di fuori del Giappone. Sono uno dei pochi gruppi eurobeat che usano una voce maschile.

Il gruppo è stato creato quando i vecchi amici t kimura e motsu ebbero finalmente la possibilità di lavorare insieme ad un progetto musicale. La loro cantante, yuri, venne notata durante un'apparizione in un talent show e fu invitata ad unirsi al gruppo. La band è rimasta attiva fin dal suo debutto, nel 1997.

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Oginome Yoko

Oginome Yoko è una cantante che è stata attiva per lo più negli anni ottanta e novanta ed era tra gli artisti della prima ondata di eurobeat in Giappone. La sua musica era ispirata alla SAW BRAND OF EUROBEAT. Il miglior esempio è quella che probabilmente è anche una delle sue canzoni più conosciute, Dancing Hero (Eat You Up), pubblicata nel 1985. La canzone è una traccia dance piena di sintetizzatore, tipica della sua musica e del panorama musicale di allora.

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MAX

Le MAX furono create con ciò che rimaneva della girl band SUPER MONKEYS, dopo che Namie Amuro ha intrapreso la sua carriera solista. Nonostante non abbiano scalato le classifiche come con i membri originari, hanno avuto successo.

La loro musica combina eurobeat vecchio stile e moderno ed è mischiato con un po' di musica occidentale.

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DRM

DRM (inizialmente conosciute come Dream) era un altro prodotto delle audizioni Avex dream del 2000. Così come altri artisti giapponesi, i membri del gruppo "si laureano" spesso, ovvero la formazione cambia frequentemente.

Il primo album del gruppo fu pubblicato dall'etichetta SUPER EUROBEAT nel 2000. EURO "dream" land conteneva molte cover e remix eurobeat, rendendolo quello che finora è il loro album più rappresentativo del genere. Oggi, il gruppo è diventato più pop, ma presenta ancora molti tratti eurobeat. La loro musica enfatizza i ritmi forti e perfino le canzoni più lente sanno di dance.


ALTRI ARTISTI

La lista qui sopra non racchiude assolutamente l'intera scena eurobeat giapponese. Se volete scoprire altri artisti, ecco qualche altro nome:

TRF, BaBe, Folder5, Gyaruru, Soran Happies, D&D, sifow e Wink.
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