Irodori è un evento che ha preso il via in marzo del 2009, ogni volta con un tema diverso. Per la seconda edizione, tenutasi l'11 giugno allo Shibuya eggman, il tema era "Another face", "un altro volto" e riuniva cantanti di band diverse, non necessariamente collegate alla scena visual kei. Erano presenti marco qwin, TAKITATE col vocalist Masaoku Tomita, Ryo dei KING e INZARGI dei Megamasso. Ogni partecipante, eccetto INZARGI, si è esibito in un set acustico. Ma il front man dei Megamasso ha colto l'occasione per presentare delle canzoni del proprio album solista, intitolato a se stesso, pubblicato il 4 aprile.
Il concerto è iniziato con marco qwin, che è salito sul palco con la sua chitarra acustica. Era accompagnato da una donna, corista e tastierista. La prima canzone che hanno suonato è stata Hanabi, una ninnananna poetica durante la quale marco qwin ci ha incantato con la sua voce, bellissima e potente. La canzone è stata accolta con applausi di apprezzamento nel finale. È stata seguita da Kogane no inaka michi, una classica canzone rock caratterizzata dalla grande armonia fra la chitarra acustica ed il sound della tastiera. Poi, durante un corto MC, il cantante ha presentato la canzone seguente, Juunigatsu no sora, un'altra bellissima ballata. È seguito un altro corto MC, prima di proseguire con Urawa sakura street forever, una canzone più veloce con un ritmo splendido e fresco, che ha trascinato tutto il pubblico in un applauso.
Mentre l'atmosfera cominciava a scaldarsi, il cantante ha colto l'occasione di chiedere al pubblico di cantare con lui, ed anche se era appena sera, è riuscito a trascinare il pubblico, creando una bellissima atmosfera. A volte cambiava i testi, aggiungendo ad esempio "Shibuya eggman!" per rivolgersi direttamente alla folla. C'è stato anche un siparietto divertente, quando la tastierista ha cominciato a suonare velocissimo, ma marco qwin la incitava a suonare ancor più veloce. A seguire, c'è stato un assolo di chitarra impressionante, e infine ha di nuovo invitato il pubblico a cantare con lui. "Gridate tutti…" e poi aggiungeva esercizi vocali.
marco qwin ha concluso il suo set con una ballata classica, a ragione intitolata Ai no uta (canzone d'amore). Era il tipo di canzone che combaciava alla perfezione con l'atmosfera di un set acustico e che ricordava le radici della musica rock. In definitiva, il suo set è stato molto armonioso ed eseguito con abilità.
L'esibizione seguente è stata dei TAKITATE, col cantante Masaoku Tomita accompagnato da un tastierista, un percussionista, un bassista ed un chitarrista. Hanno cominciato con una canzone soft rock intitolata Mizutama, dopo la quale il cantante ha presentato gli altri membri. Poi hanno proseguito con una canzone "divertente", come l'ha presentata il vocalist: ho-hokekyo-. Le percussioni hanno dato alla canzone un sapore vivace, estivo, e tutti hanno cominciato a battere le mani. Durante il MC che è seguito, il cantante sembrava perdersi nella sua storia, una storia che parlava del mare e che serviva da introduzione alla canzone seguente, Hana no kaori. La canzone aveva davvero un che di marino, una melodia dolce che il pubblico ha ascoltato attentamente.
Il bassista ed il percussionista hanno lasciato il palco per la quarta canzone: hitotsu, una bellissimo duetto di piano e chitarra acustica sapientemente accompagnato dalla voce cantata. La melodia al pianoforte, in particolare, era molto bella e fatta apposta per una splendida canzone d'amore. In seguito il percussionista ed il bassista sono ritornati in scena per Nagareboshi. Quest'ultima sembrava una canzone pop anni '80, ancora una volta dal sapore vivace. Era un mix fresco di pianoforte, chitarra acustica e percussioni, che facevano pensare di essere sulla spiaggia. Quando il tastierista ha cominciato a battere le mani, tutti nella piccola sala hanno fatto lo stesso, immersi nell'atmosfera allegra del concerto.
Il terzo ad esibirsi è stato RYO dei KING. Ha cominciato con everything, un pezzo molto dinamico, mentre il sipario era ancora abbassato. RYO ha una voce profonda, molto rock'n'roll, e dava la stessa impressione con la sua t-shirt di Andy Warhol ed i suoi blue jeans. Durante il MC che ha seguito la canzone, ha ordinato al pubblico di battere le mani e di sollevarle, con un tono autoritario che ha fatto ridere tutti. Nonostante ciò tutti hanno alzato le mani e le hanno battute a ritmo. Il secondo pezzo, doors, era ugualmente dinamico con un ritmo travolgente, un grande classico di musica rock, che si intonava molto bene alla voce del cantante. In seguito è stato il turno di una ballata soft rock, più calma: Now here. La voce di RYO si è fatta roca e l'ha alzata in picchi acuti, che davano alla ballata un che di fragile. La peculiarità della voce era la caratteristica che faceva la differenza.
Tutti hanno cominciato a ballare sulla canzone seguente, Hi no tama Fire boy. Il cantante si è interrotto per un attimo, dicendo: "Ehi, questo è un live acustico!" come se fosse una cosa sorprendente che il pubblico si mettesse a ballare durante un evento simile. Ma dato che la canzone era molto più veloce ed energica di tutte quelle che erano state suonate finora, la cosa non stupiva nessuno. La prima fila ha ricominciato a ballare, e alla fine RYO ha fatto lo stesso. Finita la canzone tutti hanno applaudito, si erano evidentemente divertiti. Per l'ultima canzone, i musicisti sono scesi dal palco, lasciando Ryo con la sua chitarra. Un nuovo chitarrista è arrivato ad accompagnarlo nella meravigliosa ballata no wear, durante la quale il cantante ha cantato di nuovo con voce rotta, piena di dolore. L'effetto era quasi straziante, ma davvero bello. Infine il vocalist ha richiamato sul palco i musicisti della sessione precedente perché potessero salutare il pubblico. La performance di RYO è stata, naturalmente, molto acclamata.
L'esibizione principale della serata è stata infine tenuta da INZARGI, che era lì per presentare il suo album solista. Contrariamente a quello degli altri partecipanti, il suo set non sarebbe stato acustico, ed ha preso il via con degli effetti sonori simili al vento. La prima canzone è stata Kajitsu no owari. Con il suo tocco elettro-rock, la canzone era esattamente ciò che ci si sarebbe aspettato di sentire in un disco club. Aveva un ritmo fantastico e faceva venir voglia di ballare, cosa che INZARGI non si è certo trattenuto dal fare. Aveva infatti una coreografia personale, che ha ripetuto durante il pezzo. Non appena è cominciata la seconda canzone, Hikari, i fan hanno cominciato a battere le mani. INZARGI non ha ballato molto stavolta, ma batteva le mani con i fan e saltava, incitandoli a fare lo stesso. Alla fine della canzone, il pubblico ha immediatamente urlato "INZARGI!!!".
Dopo un corto MC, ha continuato con un'altra canzone, Rob you love you, sempre tratta dalla sua opera solista. È un'altra canzone molto ballabile, ma anche melodica, che si intona bene con lo stile di canto di INZARGI. Lo spettacolo è proseguito con Ending Role, un pezzo con un inizio un po' più duro ma con delle strofe tranquille, con solo il basso, la batteria e la voce, dopodiché la chitarra attacca nel ritornello. È stata molto acclamata dai fan, che urlavano il nome del cantante. Dopo un altro corto MC, ha cantato Mitsu to Ga, l'unica canzone presa dalla discografia dei Megamasso. Si tratta di una b-side scritta da INZARGI, il quale ha di nuovo iniziato a ballare nel corso della canzone, mostrandoci la sua abilità e la capacità di mischiare il ballo hip hop con la musica rock. La canzone seguente è stata Nijiiro no tsubasa wo motte e nonostante la musica fosse abbastanza dura, il pubblico era relativamente calmo. INZARGI ha continuato a puntare sui suoi punti forti durante la canzone seguente, Flakes of Snow: la sua voce piena di potenza risuonava nella sala in armonia con le melodie ben arrangiate. Ancora una volta c'era un ottimo bilanciamento fra strofe calme e ritornelli più duri. È seguito un ultimo MC che precedeva la parte finale dello show.
Mafuyu no seiza è iniziata con una bella melodia, ma si è repentinamente trasformata in una canzone potente. INZARGI stava sul bordo anteriore del palco, letteralmente cantando per i fan e guardandoli negli occhi. Il ritmo più pesante e veloce hanno introdotto con forza una canzone rock che portava con sé un pizzico dello spirito punk: Cold Fire. INZARGI si esprimeva con molti tipi di linguaggio del corpo, non soltanto ballando, e il pezzo rock è stato molto apprezzato, portando tutti ad alzare in aria i pugni. Anche l'assolo di chitarra era davvero degno di nota.
Infine è partita l'ultima canzone della serata, Dareyorimo chikakuite. È stata una scelta azzeccata per chiudere li set, con il suo tocco simile ad un inno. INZARGI non è stato l'unico intrattenitore della serata: il chitarrista era molto giocoso, ed un buon musicista dal vivo. Quando la canzone è terminata, gli applausi e le urla hanno riempito la piccola sala. Dopo un sorriso affascinante e un paio di inchini, INZARGI ha lasciato il palco. Ha provato che la sua carriera solista andrà molto bene e che farà grandi cose.
È così terminato l'evento, che aveva chiaramente soddisfatto il pubblico. Le persone indugiavano dopo la fine, guardando mentre passavano vicino al bar l'esposizione di fiori, che doveva rappresentare ogni cantante. Le quattro figure erano decorate con fiori particolari, ad esempio rose e gigli per INZARGI, ed ogni figura aveva la sua combinazione di colori: bianco, viola o giallo. Tirando le somme, Irodori Vol.2 - Another Face - è stato un evento davvero riuscito, che ha permesso a molte persone di scoprire altri artisti indipendenti pieni di talento.
Scalette:
marco qwin:
1. Hanabi
2. Kogane no inaka michi
3. Juunigatsu no sora
4. Urawa Sakura street forever
5. Ai no uta
TAKITATE:
1. Mizutama
2. ho-hokekyo-
3. Hana no kaori
4. hitotsu
5. Nagareboshi
RYO (KING):
1. Everything
2. Doors
3. Now here
4. Hi no tama Fire boy
5. No wear
INZARGI:
1. Kajitsu no owari
2. Hikari
MC
3. Rob you Love you
4. Ending Role
MC
5. Mitsu to Ga
6. Nijiiro no Tsubasa wo motte
7. Flakes Of Snow
MC
8. Mafuyu no Seiza
9. Cold Fire
10. Dareyorimo chikakuite
Irodori Vol 2 - Another face - allo Shibuya Eggman
live report - 01.02.2010 00:00
Gli artisti rock marco qwin, TAKITATE, RYO e INZARGI dei Megamasso si sono riuniti per la seconda edizione di Irodori

© JaME - Polina


















