I Kinniku Shoujo Tai live al JACK IN THE BOX
Come hanno iniziato il concerto con Odoru dame ningen, è stato subito ovvio a tutti che questo gruppo era tutto fuorché ordinario, sono stati accolti come una ventata d'aria fresca dato il modo umoristico e rinfrescante con il quale suonano le canzoni. Non solo sapevano come intrattenere, sapevano anche come fare rock e trasportare il pubblico. E come è giusto, hanno tenuto il ritmo dall'inizio alla fine, facendo saltare, danzare urlare e ridere il pubblico e passare dei bei momenti. Anche durante le canzoni che sono seguite o il divertente MC che il cantante Kenji ha fatto, la folla ha visibilmente apprezzato la freschezza del gruppo e ha tenuto testa al loro ritmo. Alla fine, si può dire che i Kinniku Shoujo Tai non solo hanno fatto una buona performance, ma anche mostrato che c'è ancora vita in queste vecchie ossa!
Scaletta
1. Odoru dame ningen
2. Nihon indoka keikaku
3. Ningen kirai no uta
4. Moretsua Tarou
5. Shaka
Le urla per Yukihiro hanno immediatamente riempito il luogo non appena le luci si sono spente ed è iniziato il segnare che gli acid android stavano apparendo. Aprendo con enmity, il suono delle chitarre ha subito fatto impazzire i fans; è subito emersa la voce di Yukihiro, che poi è arrivata ad una dinamica ma improvvisa fine. I successivi richiami del pubblico sono stati accontentati direttamente con la canzone successiva, egoistic ideal. Come il pezzo precedente, la musica ha letteralmente ingoiato il pubblico, e loro lo hanno accettato con gioia estrema. Tuttavia, la folla ha subito sentito risuonare le note di daze. In accordo con il nome, ha lasciato i fans affascinati. Appena si è potuto riprendere un po' di fiato, subito è iniziato il coro, e il pubblico ha lasciato lo stato quasi di trance e si è unito gridando, danzando e agitando le mani. Ma no era ancora il 'colpo di grazia' degli acid android perchè con ring the noise e let's dance, due delle più famose canzoni del gruppo, il grand finale della performance degli acid android di quel giorno sarà ricordato!
Scaletta:
1. enmity
2. egoistic ideal
3. daze
4. ring the noise
5. let's dance
Iniziando con chitarre pesanti e le potenti parole di petty, Kiyoharu ha immediatamente preparato il pubblico per l'energico show che sarebbe seguito. Continuando con la più lenta, ma non meno potente GROOVER, certamente ha attirato l'attenzione del pubblico, che ha apprezzato il ritmo pesante così come gli accattivanti cori di Darlene. Passando poi a ALIEN MASKED CREATURE, Kiyoharu ha mostrato ancora una volta non solo il suo apprezzato carisma, ma anche la sua attitudine da rock star che lo ha sempre messo al centro dell'attenzione ovunque andasse. Osannato con grida dalla folla, ha continuato la sua performance con COME HOME ed ha immediatamente portato il pubblico con sé.
Non potevano fare altro che farsi trasportare dalla musica e agitare le mani in aria, incapaci di resistere alla presenza autoritaria del cantante. Affascinando con un classico dei SADS, Sandy, Kiyoharu ha concluso il suo set di pesanti, ma potenti canzoni ed ha finito uno show come ci si aspettava da una artista del suo calibro.
Scaletta:
1. petty
2. GROOVER
3. Darlene
4. ALIEN MASKED CREATURE
5. COME HOME
6. Sandy
Eccetto per il messaggio “non vedrete l'ora di vederli!”sul sito della Maverick, era difficile trovare informazioni sui Karasu prima della loro performance, perciò non c'era scelta che essere sorpresi dall'apparizione del gruppo! Le luci si sono spente e l'introduzione del gruppo è iniziata dagli enormi schermi dietro al palco, e urla di gioia si sono diffuse per il locale appena la formazione è stata rivelata.
Kenzo degli ayabie alla batteria. dunch dei jealkb al basso. Mitsuki dei Sadie così come Hiroto degli Alice Nine, alla chitarra. E finalmente, Tatsuro dei MUCC si è rivelato come cantante.
E' stata sicuramente una sorpresa, ed era una formazione a cui probabilmente nessuno avrebbe pensato, ma con loro insieme sullo stesso palco facendo uno show, sarebbe stato difficile dimenticarli dopo!
Iniziando con una cover vibrante di Kuroyume, il classico Like @ Angel, entrambi i i fans e i gruppi erano pronti a fare rock, danzando e saltando sin dal primo momento. Non c'era bisogno di attirare l'attenzione dato che la band ha continuato con Red dei Creature Creature: il pubblico era caldo, ed era chiaro che i musicisti apprezzavano l'occasione allo stesso modo. Il cantante Tatsuro, così come dunch, Mitsuki e Hiroto hanno continuato a correre lungo il palco e sulle passerelle incitando il pubblico innumerevoli volte. Dopo aver fatto un tributo a Kiyoharu e ai MORRIE, entrambi presenti quel giorno, la “unità speciale” ha continuato con una canzone originale chiamata Lastica, un ritmo veloce con toni dinamici che facevano muovere tutti. Dando tutti loro stessi durante il finale, i Karasu hanno lasciato un bel ricordo ad un pubblico attonito e sorridente, e hanno anche promesso che Lastica sarebbe stata registrata. Il loro set è finito con eccitazione per ciò che i Karasu riserveranno per il futuro.
Scaletta:
1. Like @ Angel
2. Red
3. Lastica
Scegliendo S come apertura per questo show, Ken era sicuro che il pubblico non avrebbe fatto molto caso al resto. La canzone ha il suo fascino dato anche dalla cantante Tomo, che non solo cantava nei cori, ma si è unita alla voce anche in duetto, aggiungendo un po' di piccante alle melodie pilotate dalla chitarra di Ken. Ha poi continuato con ETERNAL REST, dando finalmente ai fans un po' di tempo per tirare un sospiro mentre ascoltavano la tranquilla canzone che contiene parti melodiche e serene, così come esplosioni vigorose. Gli ultimi accordi andavano svanendo quando è iniziata In Physical mostrando la potenza di entrambi i cantanti. La voce di Tomo aveva già dimostrato molto durante le prime canzoni, ma ha poi raggiunto un nuovo livello mentre venivano mostrate altre sfaccettature della composizione. Accelerando poi il ritmo, il palco è stato preparato per l'energetica Gimme Your Name, facendo applaudire il pubblico e danzare a tempo. Con Spin Along, Ken e i suoi compagni di gruppo hanno potuto mostrare le loro abilità così come la devozione alla musica, finendo la loro performance con un'esplosione.
Scaletta:
1. S
2. ETERNAL REST
3. In Physical
4. Gimme Your Name
5. Spin Along
Essendo l'ultimo gruppo ad esibirsi prima della pausa, i BREAKERZ non hanno perso tempo; hanno fatto partire lo show con NO SEX NO LIFE, iniziando quello che sarebbe stato un chiassoso ma divertente party. Mentre correvano lungo il palco incitando la folla con ripetuti ”Saltate!”, il cantante e i suoi compagni di band Akihide e Shinpei hanno fatto del loro meglio per tenere alto il ritmo. Con l'allegra Summer party, non hanno fallito: la folla ha continuato a danzare ed ad agitare le mani in maniera entusiastica, e non ha perso l'occasione di alimentare il fuoco baciando il chitarrista!
Facendo un breve MC, il cantante ha spiegato la coreografia speciale che il gruppo aveva pensato per la canzone successiva, e hanno continuato lo show con Bambino. La folla ha visibilmente apprezzato l'allegra danza, ispirata ai ritmi latino americani, e le due ballerine che volteggiavano sul palco. Tutti senza fiato, la folla ha ascoltato con attenzione Daigo appena ha cominciato a parlare di “una canzone che cantiamo sempre al karaoke con hyde e yasu”. Ha poi dato il suo tributo a hyde cantando Tsunami dei Southern All Stars in maniera molto “allahyde”. Non c'è bisogno di menzionare che il pubblico ha apprezzato e si è unito cantando e incitando nel breve interludio con un applauso. Dopo aver vinto il cuore del pubblico, i BREAKERZ non hanno fatto molta fatica a far impazzire il pubblico con la canzone finale Shakunetsu, e hanno fatto un finish allegro con il pubblico che sorrideva e agitava gli asciugamani.
Scaletta:
1. NO SEX NO LIFE
2. Summer party
3. Bambino
4. Shakunetsu
















