Intervista con i SUICIDE ALI al Nekocon

intervista - 28.01.2010 00:00

JaME ha incontrato la band dopo una settimana piena di impegni per discutere di varie cose, dal significato del loro nome al loro primo album.

Un anno dopo la loro prima performance negli Stati Uniti, i SUICIDE ALI sono tornati di nuovo per debuttare sulla costa est degli USA con il nuovo bassista kozi alla convention sugli anime Nekocon ad Hampton, Virginia.


Grazie per averci incontrati. Per favore, presentatevi.

Goshi: Voce e chitarra, sono "Bit el bedi", Goshi.
kozi: Bassista "Ravishan", kozi.
Hiroshi: Chitarra "Ooe Shundei", Hiroshi.
Hisashi: Batteria, "HIY", Hisashi.

Ognuno di voi ha un nome del proprio personaggio. Come sono venuti fuori? Cosa rappresentano nei SUICIDE ALI?

Goshi: Il personaggio "Bit el bedi" è quello che scrive la storia di SUICIDE ALI, il racconto. Il nome è venuto fuori da zero e uno come in "bit" che ha portato a "Bit el bedi" nel senso che è lui che scrive la storia e crea le cose.
kozi: Il nome "Ravishan" non ha un significato particolare... Mi piaceva come suonava. (ride)
Hiroshi: Il nome "Ooe Shundei" è uscito fuori perchè volevo inserire un nome dallo stile giapponese nella band. Il personaggio in se è uno che è metà umano e metà mostro.
Hisashi: Il personaggio "HIY" è un personaggio che è stato scambiato per demone da bambino così... ha subito molti abusi crescendo. (ride) Per quanto riguarda il significato, non ce n'è uno in particolare, me lo sono inventato di sana pianta.

Il sito ufficiale ha un punto interrogativo per il quinto personaggio. Cercate un quinto personaggio?

Goshi: Ahhh!
(I membri parlano tra loro)
Hiroshi: C'è un nome in pià sul sito, "Am desosse". E' un personaggio che non fa parte della band. Compare nei nostri live show in Giappone. C'è anche un punto interrogativo sul sito per la possibilità che si uniscano altri membri.

Il nome SUICIDE ALI significa un suicidio perfetto. Perchè avete scelto questo nome?

Hiroshi: Ci piace come suona la parola "suicidio".
(Tutti ridono)
Hiroshi: La parola "ali" in SUICIDE ALI in arabo vuol dire 'perfetto'.
kozi: O 'supremo'.
Hiroshi: Sì, o 'supremo'. Quando discutevamo sul nome della band, abbiamo parlato di come la vita è un viaggio e vivendo, scegli il modo in cui vivi, quindi essenzialmente, è come se tu scegliessi come morire. Ogni viaggio nella vita finisce con la morte così il nome SUICIDE ALI significa letteralmente il suicidio perfetto- la morte perfetta- nel senso che scegliendo il modo in cui si vuole vivere è come se si scegliesse anche il modo in cui morire e quello è come il suicidio. E' per questo che abbiamo scelto questo nome.

Voi tre avete suonato qui negli USA prima di ora, ma questa è la prima volta per kozi. Com'è stata questa prima esperienza per te?

kozi: Per quanto riguarda il concerto, la sala era molto più grande e diversa da quelle dei locali giapponesi in cui abbiamo suonato. Le reazioni e applausi del pubblico anche erano molto diversi, l'intera esperienza è stata molto stimolante e spero di portare tutto questo anche in Giappone.

Per voi altri, com'è stata questa volta rispetto alla scorsa?

Goshi: La prima volta che abbiamo suonato in America, per noi, è stato tutto una sorpresa dopo l'altra. Eravamo già sorpresi dalla reazione entusiasta del pubblico. Dopo la scorsa esperienza, siamo tornati qui questa volta aspettandoci un'altra reazione simile, ma di nuovo, ha completamente superato le nostre aspettative. E' stata una bella esperienza.
Hiroshi: Nella performance dell'anno scorso abbiamo avuto qualche problemino con la batteria. Si è rotta, quindi non è stata la miglior performance che potessimo offrire. Ma questa volta non abbiamo avuto problemi quindi è andato tutto bene.
Hisashi: E' stato uguale per me, era come se fossimo tutti una grande famiglia.

Ad un nuovo ascoltatore, quale canzone raccomandereste di ascoltare la prima volta per farsi un'idea su chi siano i SUICIDE ALI?

Goshi: Ko wo egaku yamai.
kozi: Abbiamo tutti gusti diversi, alcuni preferirebbero canzoni più calme, altri quelle più pesanti, quindi per chi preferisce canzoni più lente, sufferisco Kaze no slave. Per chi preferisce canzoni pesanti, Ningen no kaname.
Hiroshi: Per quanto riguarda le canzoni che non sono sul nostro nuovo album, My Favorite Song è quella che raccomando. Del nuovo album, Yuukaigokko.
Hisashi: Road of the wing. Sembra che questa canzone sia quella più orecchiabile ed è ottima per iniziare.

Per quanto riguarda i testi, la vostra musica è legata a temi simili a storie che si sviluppano con il tempo. Nei vostri lavori più recenti, i testi sembravano allontanarsi da quelli precedenti. E' stato un cambiamento voluto?

Goshi: Lo è stato. Il mondo dei SUICIDE ALI è molto vasto e volevamo riuscire a coprire il più possibile di quel mondo attraverso le nostre canzoni.

Avete qualche idea su dove portare i testi da qui in poi?

Goshi: Hmm. Vorremmo rimanere legati al tema attuale per un altro po', ma se dovessimo cambiarlo di nuovo, sarebbe probabilmente una cosa sullo stile fantasy.

Avete pubblicato da poco il vostro primo album, Daiyon no WALTZ. Avete incontrato qualche difficoltà durante la realizzazione dell'album?

Hiroshi: Per quanto riguarda la chitarra, era da circa un anno e mezzo che non suonavo. Ho suonato il basso, quindi tornare alla chitarra ha richiesto un po' di pratica. Abbiamo dovuto registrare l'album in poco tempo quindi ho dovuto registrare quando stavo ancora esercitandomi per riabituarmi alla chitarra. E' stato difficile, ma è stato anche divertente.

Le nuove canzoni sull'album, come Fuefuki douji, sembrano avere uno stile differente rispetto alle vostre precedenti release. Era una cosa programmata per l'album o è una stata una cosa inaspettata?

Goshi: E' venuta da se. Avevamo già deciso le canzoni per l'album e abbiamo riempito i buchi con nuove canzoni che si abbinassero alla storia e aiutavano ad esprimerla, è così che è andato il processo.

Aza -Saila- è una canzone molto più tranquilla rispetto alle altre dell'album. Cosa vi ha ispirato per questa canzone?

Goshi: La prima influenza è stata l'hip-hop. C'era una vecchia canzone hip-hop di cui non riesco neanche a ricordare il nome che mi si era fissata in testa e questo mi ha portato a chiedermi se avrei potuto incorporare quello stile nel basso e nella batteria e nelle cose del mondo dei SUICIDE ALI.

Le canzoni più tranquille sono più facili o difficili da scrivere?

Goshi: Hmm... Penso che le canzoni più intente e pesanti siano un po' più facili da creare, ma per la concentrazione e l'attenzione sul lavoro, le canzoni tranquille sono più facili.

Questa è la terza volta che Kaze no slave si trova in un vostro lavoro. Ogni volta è un po' più diversa con nuovi elementi aggiunti e altri rimossi. Come mai questi cambiamenti? Cosa speravate di ottenere remixando vecchie canzoni?

Goshi: Tre volte?
SUICIDE ALI: (tutti pensano e annuiscono)
Goshi: Kaze no slave è una canzone che se volessimo, potremmo suonare in modi diversi. Potremmo farci qualunque cosa. L'abbiamo suonata e registrata talmente tanto nel tempo che avevamo quasi perso e dimenticato l'originale signficato che volevamo esprimere con la canzone. Con la pubblicazione più recente sull'album, volevamo farla tornare al significato originale. Penso che se dovessimo registrarla di nuovo in futuro, sarebbe diversa ancora.

Qual è la canzone che ciascuno di voi preferisce suonare dal vivo?

(Tutti diventano silenziosi e pensano)
Hisashi: Non so scegliere...
kozi: Sceglierne una sola...
Hiroshi: Non posso sceglierne una sola!
SUICIDE ALI: (tutti ridono) Non possiamo sceglierne una sola!
kozi: Credo che la mia sia Revandish Pig.
Goshi: Yuukaigokko.
Hiroshi: Anche la mia allora. (ride) Yuukaigokko.
Hisashi: My Favorite Song.

Giusto per scherzo, se poteste essere un super eroe o un cattivo, quale sareste?

(Tutti ridono e discutono su chi sarebbe meglio)
kozi: Io sarei un super eroe perchè sono un alleato della giustizia!
Hiroshi e Goshi: Anche noi. Vogliamo essere super eroi!
Hisashi: Io vorrei essere un cattivo malvagio.

Perchè, Hisashi?

(tutti ridono)
Hisashi: Mi è sempre piaciuto di più quello stile! (ride)

Avete piani futuri che volete condividere con noi?

Hiroshi: Prima di tutto, uscirà un DVD il 23 dicembre che avrà il PV di Aoi ookami ga mita zekkei. Poi forse nella prima metà dell'anno prossimo, uscirà un nuovo maxi singolo su cui stiamo lavorando.

Per ultima cosa, lasciate un messaggio ai vostri fan.

Goshi: Continueremo a fare uscire altre cose - DVD, album, singoli - per continuare ad espandere il mondo dei SUICIDE ALI. Vorremmo tornare in America e suonare in altri paesi, quindi per favore supportateci!
kozi: Faremo del nostro meglio nel registrare e suonare e speriamo di tornare in America e suonare di nuovo.
Hiroshi: Continueremo a produrre nuova musica e lavori che speriamo troverete interessanti e avvicineranno la gente a noi. E se succede, speriamo di approfondire quell'interesse. Più interesse c'è, più facile sarà tornare in America e suonare altri concerti in Giappone. Quindi per favore continuate ad interessarvi a noi e alla nostra musica!
Hisashi: Torneremo presto, quindi aspettateci per favore!


JaME vorrebbe ringraziare Roger Shackelford, Tainted Reality, Nekocon e i SUICIDE ALI per aver reso possibile questa intervista.
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