Zy 41: Plastic Tree
Un pipistrello nero ed un parco di divertimenti.

Nell’intervista riguardo il vostro singolo precedente, alone again wonderful, non avevamo potuto ascoltare il vostro brano completo. (sorride) Ma questa volta, possiamo ascoltare Replay / Dolly nella sua forma quasi definitiva. Ho sentito che confidavate molto in questo lavoro.
Ryutaro Arimura: Sì. Ma confidiamo sempre nel nostro lavoro. (ride) Tuttavia, volevo pubblicare questo tipo di singolo, e questa volta ci sono riuscito.
Quando ho ascoltato Replay sembrava il seguito della vostra uscita precedente, alone gain wonderful world. Cosa ne pensi?
Ryutaro: Ah, lo penso anche io, è vicina all’essere un seguito.
E come è andata per essere così? O è stata solo una cosa naturale?
Ryutaro: E’ accaduto in modo naturale. Penso che sia stato anche dovuto da tutta l’atmosfera del tour.
Nei testi appare la parola "ruota panoramica". La copertina di alone again aveva una ruota panoramica, come ben sai. E per il vostro tour primaverile, è stata fatta calare sul palco una ruota panoramica.
Ryutaro: E’ una delle parole chiave. Bè...penso che sia giusto che la gente pensi sia un seguito...credo.
Nel creare il sound, anche gli altri componenti erano coscienti che tutto questo poteva essere un seguito?
Tadashi Hasegawa: Non ne ero molto cosciente, ma sentivo come se continuasse in qualche modo durante la produzione. Se la gente afferma sia un singolo, allora forse il brano ne ha alcuni elementi.
Akira Nakayama: E’ perché è stato fatto subito dopo la fine del tour primaverile.
Ryutaro: Era proprio dopo esser tornati?
Akira: No, forse potrebbe essere anche prima...
Ryutaro: Ricordo di averlo fatto mentre eravamo in tour.
Akira: Quindi non potevamo fare a meno di sentire che fosse un’estensione del tour, credo. Nella prima metà di questo anno abbiamo fatto molte cose allo stesso tempo.
Era come fare registrazioni e live insieme?
Akira: Sì. Quindi quando ci chiedono se è un seguito del nostro lavoro precedente... um~, non è passato molto tempo dalla nostra ultima pubblicazione.
Ryutaro: Quando lo abbiamo registrato, non è stato come se lo avessimo fatto solo per il singolo. Questi brani non erano per l’album, ma in verità abbiamo registrato parecchie canzoni. Se avessimo pensato di poter fare qualcosa di buono, avremmo solo deciso di farlo bene. Penso che avessimo la febbre dei live e che si sia riflesso nel nostro lavoro.
Come è stato registrare la parte ritmica?
Hiroshi Sasabuchi: Questa volta avevamo le demo tape ed ho sentito da Ryutaro che aveva qualcosa che voleva fare. Gli ho fatto ascoltare le mie idee ed ha detto che era quello che pensava anche lui.
Che direzione hai preso da Ryutaro?
Sasabuchi: Ho sentito che voleva collegare le cose ai testi, quindi ho pensato, "Um~ cosa dovrei fare? Non sarà facile." (sorride) Quindi gli ho chiesto di parlarmi delle immagini nelle parti che non capivo.
E ti ha dato le sue espressioni astratte, vero?
Ryutaro: Nella prima fase sì. (sorride) Registravamo mentre discutevamo delle cose. Ho anche parlato a tutti i componenti di tutta l’immagine di quel giorno particolare. Ma c’erano cose che volevo fare che erano oltre la mia abilità, quindi mi sono consultato con gli altri ed ho dato forma a quello che non potevo esprimere con l’uso di un computer. Alla fine, Akira disse che sembrava "miserabile". (sorride)
Eh? Che cosa intendi dire?
Per il resto dell’intervista, consultate lo Zy 41.
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