Intervista con Riku all'Anime Expo 2008

intervista - 26.08.2008 14:00

Riku, vocalist dei Phantasmagoria e dei chariots, ha incontrato JaME per parlare del suo passato e dei suoi attuali progetti.

Dalla sua ultima apparizione come ospite all’Anime Expo tre anni fa, sono cambiate molte cose per il vocalist Riku. Essendo la sua ultima apparizione negli Stati Uniti come vocalist dei Phantasmagoria, Riku ha preso del tempo per parlare con JaME all’Anime Expo 2008 riguardo la fine dei Phantasmagoria ed il futuro dei chariots.


Come stai? Come è andato il viaggio?

Riku: Bene, è stato un bel viaggio.

E’ la tua seconda volta come ospite all’Anime Expo. C’era qualcosa che non vedevi l’ora di fare o vedere di nuovo?

Riku: Ah, i cosplay. Un giorno voglio farli anche io!

Quale vuoi fare?

Riku: Hm... "Death Note"! (ride)

Poiché siamo ad una fiera degli anime, segui qualche anime o manga?

Riku: Ultimamente non ho visto nessun nuovo anime, ma mi piacciono quelli vecchi tipo "Dragon Ball".

Cosa pensi della diffusione della cultura giapponese all’estero?

Riku: Come giapponese, mi rende davvero felice!

I Phantasmagoria si sono esibiti di recente all’ hide Memorial Summit. Come è stato per te personalmente?

Riku: Era la prima volta che suonavo in un posto così grande, quindi è stata un’esperienza grandiosa. Potevo proprio sentire la presenza di hide - il suo orgoglio e la sua grandezza.

Anche se i Phantasmagoria sono finiti, sono stati programmati alcuni live revival. Questi revival sono il capitolo finale dei Phantasmagoria oppure ce ne saranno altri?

Riku: Per i Phantasmagoria, il live del 31 Agosto sarà l’ultimo. Dopo quel live i Phantasmagoria saranno completamente un capitolo chiuso.

Il tuo nuovo gruppo, i chariots, ha un look molto visual. Come decidete i vostri look?

Riku: Con il nostro look, voglio solo essere una sorta di... ragazzo cattivo (ride).

Il concetto dei chariots è "Arte aggressiva". Come avete scelto questo concetto?

Riku: Ah... Con questo gruppo volevo non solo fare musica aggressiva, ma volevo che avesse un senimento artistico molto aggressivo. Quindi, come artista che vuole essere sia aggressivo che artistico, ecco come è stato deciso il concetto di 'arte aggressiva'.

Come incorpori questo concetto nei testi?

Riku: Uso un sacco di parolacce (ride), come la parola che inizia per "v"!

Per i nostri lettori che non hanno ancora ascoltato i chariots, come descriveresti la vostra musica?

Riku: E’ diversa dai miei lavori precedenti, ma li racchiude e li riflette.

Che brano consiglieresti di ascoltare per primo?

Riku: Hm...(ci pensa) 13 Python.

Perché?

Riku: Conosci lo zodiaco cinese? Il mio anno è quello del serpente. Ho scelto il numero 13 perché è un numero che rappresenta la sfortuna. Volevo prendere questo sfortunato numero tredici e metterlo insieme ad un innocuo serpente non velenoso. Mischiandoli insieme, volevo fare un pitone velenoso. E’ quel tipo di canzone.

Lo stile tra i Phantasmagoria ed i chariots è molto diverso. Come vocalist, è stato difficile il passaggio tra i due gruppi?

Riku: E’ come se fossi un attore, che recita in film diversi con titoli e ruoli differenti, quindi pensandola in quel modo non è proprio difficile cambiare tra i due gruppi.

Lo stile del gruppo era stato scelto quando avete iniziato oppure si è evoluto arrivando fino a questo punto?

Riku: Quando ho creato il gruppo, ho creato il suo stile proprio per essere così, quindi ho scelto altri componenti che si sarebbero adattati a questo stile.

Il primo live one man dei chariots si terrà alla fine di questo mese. Che cosa significa questo one man per te?

Riku: Per i chariots è il nostro primo one man che abbiamo per mostrarci davvero. Sono davvero contento di poter condividere quel momento con il nostro pubblico a modo mio.

Come artista visual kei, come ti senti riguardo la popolarità del visual kei che si sta espandendo all’estero?

Riku: Ne sono davvero felice. Prima era il rock americano che tutti cercavano di importare, ma ora sia in grado di esportare all’estero il visual kei. Sono estremamente orgoglioso di ciò, e fiero di essere visual kei.

Hai mai pensato di portare i chariots all’estero?

Riku: Certamente! Di sicuro voglio portare i chariots all’estero un giorno!

Recentemente i chariots sono apparsi nella rivista Cure Magazine. Come ti sei sentito la primissima volta che ti sei visto su una rivista?

Riku: Ah... mi ha reso felice! Mi sentivo così incoraggiato a vederlo. Prima di essere nelle riviste, ci siamo occupati dei volantini per distribuirli e guadagnarci il supporto, quindi anche ora mi rende davvero felice.

Che cosa ci possiamo aspettare dai chariots in futuro?

Riku: Hm... ci sono molte cose che mi piacerebbe fare insieme ai chariots, ma per il momento... mi concentrerò solo sull’essere un ragazzo cattivo (ride)

Infine, manda un messaggio ai tuoi fan.

Riku: I Phantasmagoria terranno il loro ultimo live il 31 Agosto. Dopo di ciò, voglio mostrare a tutti i chariots, quindi siate pronti!


JaME vuole ringraziare Emiko Kanno, Ayuko Ishihara, Jane Ritchie, Asia House e Anime Jungle per aver reso possibile questa intervista, e Riku per aver avuto il tempo di parlare con noi.
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