Dopo essersi esibiti oltreoceano a Taiwan, gli LM.C hanno fatto il loro debutto anche negli Stati Uniti, partecipando alla Battle of the Bands all’Anime Expo 2008, ed esibendosi poi alla Crash Mansion di Los Angeles per un live one-man. Con in programma un tour Europeo che avrà il via a partire da questo inverno, JaME ha discusso con gli LM.C per capire meglio il significato della musica di questo gruppo.
Come state? Com’è stato il viaggio fino a qui?
maya: E’ stato fantastico.
Aiji: Non c’è molto altro da aggiungere...
maya: Fortunatamente abbiamo avuto un del tempo per fare altre cose durante il viaggio.
Avete avuto qualche shock culturale arrivando qui?
Aiji : Quando siamo arrivati, era scattato del panico per una bomba mentre ci dirigevamo al LAX airport!
Sì ne avevo sentito parlare!
Aiji: Noi eravamo lì in quel preciso momento! Abbiamo pensato, "così è questa Los Angeles" ed era come se Jack Bauer fosse lì! (ride)
maya: Abbiamo incontrato certa gente a dir poco interessante. (ride)
In un’intervista che abbiamo avuto con voi lo scorso inverno, dicevate di non essere sicuri circa il vostro fan base oltreoceano, e di come vi avrebbero accolti. Ora che siete stati in grado di vedere con i vostri stessi occhi i vostri fan, potreste dire di esservi fatti un’idea migliore di quella che è la vostra popolarità fuori dal Giappone?
Aiji: Veramente, noi non ci sentiamo davvero sicuri riguardo alla nostra popolarità, ma quando ci troviamo esattamente davanti ai nostri fans, possiamo percepire tutto il loro supporto. Apprezziamo con sincerità di riuscire a sentire il loro appoggio, ma il nostro concetto di "popolare" ancora non è stato raggiunto. (fa un cenno con la testa)
Per la fine del mese gli LM.C suoneranno al FORMOZ FESTIVAL di Taipei. Dall’ultima volta che vi siete esibiti a Taiwan, sembra che abbiate lasciato una grande impressione di voi. Cosa avete guadagnato grazie alle performance avvenute oltreoceano?
maya: Dieci anni fa, non avremmo mai pensato di arrivare dove siamo ora. Le persone dicono che la musica difficilmente può arrivare all’estero, ma è proprio quello che sta succedendo adesso a noi due. Ci arrivano un sacco di lettere dai fan d’oltreoceano. Ancora non sembra essere reale, ma noi siamo qui per davvero. Ogni cosa è reale. Il fan base è qui, è tutto vero. E’ questo il tipo di conoscenza che abbiamo acquisito dalle nostre performance.
Alcune delle vostre canzoni sono state usate come sigle per diversi anime. In relazione al legame che avete con gli anime, sentite di essere riusciti a richiamare a voi un pubblico ancora più vasto?
maya: In Giappone, grazie alle nostre collaborazioni in diversi anime, bambine e bambini piccoli ora cantano le nostre canzoni. Quando sentiamo questi bambini cantare le nostre canzoni, bambini di appena dieci anni ma anche più piccoli, allora possiamo vedere quanto ampia sia la varietà dei nostri ascoltatori. Da quel punto di vista, sembra davvero che ci siamo guadagnati un pubblico ancor più vasto.
Per divertirci un pò, visto che siamo ad una convention di anime, se foste un personaggio anime, chi sareste e perché?
maya: Hmm... qualunque personaggio?
Qualunque.
LM.C: (discutono tra di loro)
maya: Saremmo due personaggi di "Dragon Ball".
LM.C: Chi potremmo essere?
Aiji: maya sarebbe...
maya: Yajirobe!
Aiji: Yajirobe, uh? Beh, forse.
maya: Quando mi trovo in una brutta situazione scappo via, e faccio qualunque cosa che mi va di fare. (ride)
Aiji: Sì, maya è quel tipo di persona. (ride) Ed io?
maya: Per te... (pensa) Kame Sennin.
Aiji: Eh?! Kame Sennin?! Non lo so. Mi piace Kame ma...
maya: (Imita Kame Sennin)
Aiji: Io non sono pelato!
maya: Non ancora! (ride)
Aiji: Non ancora! (ride)
Vi siete spesso riferiti a voi stessi come ad una "unità" e non come ad una "band". Essendo un’unità, quali vantaggi sentite di trarre in più, rispetto all’essere una band? Cosa sentite di portare, ciascuno di voi, a quest’unità, che la rende così unica?
Aiji: Sentiamo di essere una band,
maya: Il termine in sé non ha importanza. Se ci sono persone interessanti attorno a noi che vogliono unirsi al gruppo, a quel punto diventeremmo per forza di cose una band, ma non ci sono. Per questo motivo formiamo un’unità.
Aiji: E’ un’unità poiché dentro non ci siamo altro che noi due. In questo modo, quando prendiamo decisioni è molto più facile (ride). E’ più facile andare avanti e fare qualcosa. Questo è il vantaggio dell’essere un’unità. Venire negli Stati Uniti all’Anime Expo è una cosa, ma noi abbiamo deciso di fare un altro show al Crash Mansion. Siamo stati in grado di prendere questa decisione velocemente, perché siamo solo noi due. Questo è il grande vantaggio; noi possiamo prendere decisioni molto in fretta e fare tutto ciò che vogliamo.
Gli LM.C hanno uno stile decisamente versatile. Essendo saltati continuamente da un genere diverso all’altro, c’è ne forse uno in particolare che non vi interessa provare?
maya: Fondamentalmente, noi non facciamo niente che non ci piaccia. Non vogliamo darci limiti, facciamo solo tutto quello che ci va di fare. Non evitiamo certe cose, perché, quando ti preponi dei limiti, puoi fare solo piccole cose. Per questo motivo siamo aperti nel fare qualsiasi cosa che noi vogliamo fare.
La musica degli LM.C tratta molti argomenti diversi, i cui messaggi spaziano da quelli che parlano di politica a quelli che parlano d’amore, e così via. Se potessi riassumere tutti quei messaggi per comprimerli dentro ad uno solo, quale sarebbe?
maya: Un messaggio? (pensa). Ci sono un sacco di canzoni con messaggi come la politica e l’amore, ma il messaggio che più di tutti vogliamo dare è quello di essere positivi. Qualsiasi cosa che ottieni è il risultato di ciò che fai, per cui siatene positivi al riguardo. Anche quando la stessa canzone è in un contesto minore non è negativa, contiene sempre un messaggio positivo.
maya, essendo colui che si occupa di scrivere i testi, c’è mai stata una canzone che hai trovato difficile, in cui è stata dura trasmettere ciò che volevi esprimere tramite delle parole?
maya: Io inserisco le parole nella melodia e certe volte non riesco proprio a pensare a nessun testo. Non penso mai che sarà veramente difficile, ma quando succede e non riesco a pensare a nessuna parola da dire, non riesco a dormire. (ride)
Aiji, c’è mai stato un caso dove, dopo aver composto la musica, i testi che maya ha scritto ti hanno sorpreso, perché dipingevano un immagine totalmente differente da quella a cui avevi pensato?
Aiji: Sì, è successo. Se succede, maya rielabora il testo. E' accaduto soltanto per una canzone, mi pare.
Quale canzone?
Aiji: -SORA namida iro-. Non che il testo fosse male, è che non era nello stile di maya. Invece di fargliele riscrivere, gli chiedo di rielaborarle e di metterci ancor più di se stesso nei sui testi. Inoltre, maya scrive sempre quello che pensa si abbini meglio alla musica, è in questo modo che lui scrive. Talvolta mi sorprende ancora di più di quanto non mi aspettassi prima.
E’ da un pò di tempo a questa parte che lavorate con lo stesso regista per i vostri video. Riuscite a trasmettergli ciò che volete ritrarre nei video oppure, lui stesso forma i propri concetti per i video di ciascuna canzone?
Aiji: E’ uno sforzo di gruppo. All’inizio decidiamo che cosa vogliamo creare e ne discutiamo, creando una base. La base consiste in quello che vogliamo creare, così quando incontriamo il regista aggiungiamo anche le sue idee. Dopo di che, ci mettiamo a pensare a ciò che riguarda il budget e ad altre cose di questo genere, per poi iniziare a girare.
Ci sono piani per un prossimo album?
Aiji: Sì, ci piacerebbe farne uno.
maya: No! (ride)
Aiji: No? (ride) E’ davvero dura crearne uno, coinvolgono un sacco di fasi, ma...
maya: Noi vogliamo farne uno!
Aiji: Lo vogliamo davvero. (ride)
Infine, per favore lasciate un messaggio ai vostri fans.
maya: Tornerò!
Aiji: Eh? (ride)
maya: Per il resto del mondo, voglio andare in qualunque nazione. Quindi se c'è qualcuno che vuole vederci, noi verremo. Aspettateci, verremo da voi!
Aiji: E’ passato un pò di tempo da quando ho cominciato a fare musica. Ora ci sono migliori opportunità nel campo musicale rispetto a quando ho iniziato, perciò voglio fare il giro del mondo e vederlo tutto. Con la nostra musica, voglio avere un sacco di fans e voglio fare tante cose nuove con gli LM.C, perciò vi prego di confidare in questo e di essere pazienti. Per favore non scaricate illegalmente! (ride) Vi prego comprate i nostri CD o scaricateli legalmente! (ride) Vi ringrazio!
JaME ringrazia Motomi Oiwa, Pony Canyon, Maru Music, Anime Expo e gli LM.C per averci concesso questa intervista.
Intervista con gli LM.C all'Anime Expo
intervista - 27.08.2008 14:00
L'eccezionale duo ha raggiunto JaME per un'esclusiva intervista durante l'Anime Expo 2008.

© PONY CANYON INC.













