Bright Garden act II - 9GOATS BLACK OUT alla Takadanobaba Area
live report - 17.08.2009 19:13
autore: Anais
traduzione: Yamiko
I 9GOATS BLACK OUT si sono esibiti in una pregiata performance per terminare il loro tour.

© 9GOATS BLACK OUT
La Takadanobaba Area è una sala molto famosa nella scena visual kei. Molte band si sono esibite lì almeno una volta. Con una capacità di quasi 350 persone, è qui che i 9GOATS BLACK OUT si sono esibiti per due sere di seguito per concludere il loro tour [Bright Garden act II]. Il concerto è andato tutto esaurito - come tutto il tour - e la hall era incerdibilmente piena, testimoniando la crescente popolarità dei 9GOATS BLACK OUT.
Non appena la musica di sottofondo si è fermata e si sono spente le luci, gli effetti sonori hanno iniziato a riempire la hall. L'uso del SE dei 9GOATS BLACK OUT non è del tutto insignificante: ha uno scopo preciso, quello di impostare l'atmosfera. Subito è sembrato tutto come un film degli anni '40 e '50, dark ma al contempo romantico, non sorprendente per un gruppo drammatico e teatrale come i 9GOATS BLACK OUT. Poi sono saliti sul palco i componenti uno per uno. Per primi sono entrati i membri di supporto aki (batteria) e akaya (programming), seguiti da hati, utA e ryo. Il loro look ha avuto dei leggeri cambiamenti dal loro primo one-man allo Shibuya BOXX, specialmente il loro taglio di capelli. Era, comunque, molto difficile vederli chiaramente visto che le luci del palco erano molto scure.
Hanno cominciato la loro performance con la calma Sink, e la voce di ryo è stata incantevole dall'inizio alla fine. Gli effetti di luce erano tali che i componenti, illuminati da dietro dalle luci roteanti, non si distinguevano ed aumentava la sensazione di profonda ipnosi e sogno. Per il pezzo successivo le luci sono cambiate in un rosso sangue che si abbinavano perfettamente alla canzone Lestat. Sia i sussurri seducenti di ryo che il cupo "I do, I do, I do, I do" di utA li hanno fatti sembrare vampiri. Anche se questa canzone è stata molto più dura della precedente, i fan hanno ascoltato attentamente ed in silenzio: pochissime persone si sono agitate. L'uso dello stroboscopio ha reso i movimenti di ryo ancora più folli di quello che erano.
La canzone successiva è stata Yasou~nocturne~, impressionantemente drammatica grazie alla sua bellissima melodia ed alla potente voce di ryo. Il brano è stato caldamente acclamato dai fan ed è terminato con un "Grazie" da parte di ryo. Dopo un altro SE per impostare in tutti un nuovo umore, ryo ha tenuto le sue mani giunte come in preghiera ed è iniziata Sleeping Beauty, con luci verdi che aleggiavano sul palco. Queste luci hanno donato una dimensione molto surreale al brano, creando una sensazione macabra o di un sogno assurdo ed entrambi ryo e utA sono stati molto espressivi durante il brano.
Hanno continuato con la più movimentata ROMEO, nella quale ryo ha mostrato la sua estensione vocale. Questo ha provato che il vocalist dei 9GOATS BLACK OUT è davvero bravo nei live e si trova a suo agio ed è convincente sia che sussurri i testi, sia che urli con tutti i suoi polmoni o che canti melodiosamente. Ha anche fatto uso di molti gesti e PANTOMIME per esprimersi. Dopo a light, dove le luci sono state davvero belle, hanno suonato SALOME. Di nuovo il brano ha visto ryo fare molto uso del linguaggio del corpo. SALOME è più complicata, cambia spesso melodia ed ha fatto fare headbanging a più persone, ma ci è voluto un pò di più prima che la parte forte si diffondesse tra i fan.
Un SE impressionantemente alto è poi esploso nella sala ed è durato per alcuni minuti prima che raw iniziasse. ryo ha iniziato la canzone completamente bendato mentre cantava con un tono di voce alto. Si è poi slegato molto lentamente prima di cadere in ginocchio durante la parte parlata. In seguito luci rosse hanno illuminato drammaticamente il palco per la fine del brano. Hanno continuato con una nuova canzone, red shoes, che si abbinava perfettamente dopo raw. Di nuovo è stata data molta importanza al palco con l'uso dello stroboscopio e le pantomime di ryo. Dopo un breve SE hanno suonato float con un nuovo tempo, che l'ha resa molto diversa dalla versione CD. Alcuni fan ballavano durante il brano ed anche ryo in un certo modo, esprimendosi in una maniera molto grata ed usando sia la pantomima che il linguaggio del corpo. Per la canzone seguente, 690, l'headbanging si è diffuso tra tutti i fan e utA, che era vicino al bordo del palco, ha fatto smorfie per tutto il tempo! L'atmosfera era completamente diversa dall'inizio della performance - c'era più chiasso ed erano tutti pi ù aggressivi sia sul palco che nel pubblico, e sarebbe continuato così per i seguenti quindici minuti.
hati e ryo hanno lasciato il palco dopo float, lasciando da soli utA ed i componenti di supporto sul palco per la sessione di chitarra. E' stato il turno di utA di mostrare la sua eccellente tecnica ed interagire con i fan nella sua maniera. E' stato subito seguito da hati per un pezzo tutto strumentale che ha impostato il tono per i due brani successivi: headache ed il nuovo brano minus. Quando ryo è finalmente tornato sul palco, hanno iniziato headache. Lo show ha immediatamente guadagnato più intensità e velocità. L'headbang si è infine si è sparso per tutte le file dei fan, e l'interazione tra ryo e utA è stata deliziosa da guardare. minus è stata un'ottima prosecuzione dopo headache, anche perchè questa canzone è abbastanza aggressiva e musicalmente complessa. Le due canzoni hanno mosso il pubblico con un'irrefrenabile frenesia, e quando ryo ha detto "grazie" e le luci si sono spente, tutto quello che si è potuto sentire erano le urla dei fan.
Ci è voluto un bel pò di tempo prima che il pubblico si calmasse dopo l'inizio dell'ultimo SE, nonostante fosse una bellissima e lenta melodia al piano. Quando l'atmosfera di è rilassata, le capacità di ayaka hanno impostato l'umore per il brano seguente, l'incantevole ballad Den lille Havfrue. Luci blu hanno lavato il balco rendendolo estremamente onirico e pacifico. Il brano è stato seguito da in the rain, che ha tenuto in alto la stessa atmosfera. Il pubblico è stato silenzioso durante le due canzoni, godendosi le graziose melodie ed ascoltando i poetici testi di ryo. Durante in the rain le luci sono tornate nel momento del ritornello, illuminando l'intero palco facendo vedere tutti i componenti in modo molto chiaro. utA ha accompagnato ryo durante il brano, e quando ryo ha smesso di cantare per alcuni secondi lasciando utA da solo, si è scoperto che c'era più di un bravo cantante nel gruppo!
Gli applausi hanno riempito la Takadanobaba Area quando in the rain è terminata. Il gruppo ha poi lasciato il palco ed i fan li hanno richiamati per un encore. La band è velocemente tornata indietro ad eccezione di ryo, che stava avendo problemi con le sue lenti a contatto. hati ha preso il microfono per un MC ed ha chiesto ad ogni componente di esprimere le proprie impressioni riguardo il tour e riguardo il fatto che i live fossero tutti esauriti. La band, con uno spiccato senso dell'umorismo, ha anche fatto alcune battute - come quando aki ha risposto "tutto" alla domanda "Cosa odi di più di Tokyo?" (Ha poi spiegato che non intendeva dire proprio quello, ma solo che non gli piaceva la folla).
Dopo esser tornato sul palco, ryo ha fatto alcuni commenti e poi sono iniziati gli encore con Rakujitsu. Luci rosse e rosa, simbolo di una vita che inizia e del mondo esterno, si sono alternate illuminando il palco. E' stata la visual perfetta per la storia del brano: un uccello da una zampa sola che guarda il mondo dalla sua finestra e si chiede se possa volare. Di nuovo i fan hanno ascoltato e guardato attentamente, apprezzando al massimo la poesia della canzone. E' stata poi seguita da un'altra ballad, l'ultima canzone della serata, tenshi. Il sogno continuava e sembrava come se potesse andare avanti per sempre, fino al momento in cui ryo ha detto "Grazie mille! Ci vediamo domani". Si è inchinato ed ha lasciato il palco seguito dagli altri membri, terminando così la loro spettacolare performance.
Si possono usare molte parole per descrivere la performance dei 9GOATS BLACK OUT, ma le due che si abbinano meglio sono 'graziosa' e 'armoniosa'. Anche durante i momenti più duri e aggressivi della serata, c'era ancora armonia e grazia sul palco. Aggiungeteci anche il fatto che i 9GOATS BLACK OUT sono formati da musicisti di vero talento - ed un cantante che non è solo tale ma anche un attore ed un ballerino - ed avrete uno dei migliori gruppi live della scena visual kei di questi giorni.
Set list:
1. Sink
2. Lestat
3. Yasou~nocturne~
SE (sound effect)
4. Sleeping Beauty
5. ROMEO
6. a light
7. SALOME
SE
8. raw
9. red shoes (new song)
SE
10. float
11. 690min.
SE
~Gt.session~
12. headache
13. minus (new song)
SE
14. Den lille Havfrue
15. in the rain
Encore :
16. Rakujitsu
17. tenshi
Non appena la musica di sottofondo si è fermata e si sono spente le luci, gli effetti sonori hanno iniziato a riempire la hall. L'uso del SE dei 9GOATS BLACK OUT non è del tutto insignificante: ha uno scopo preciso, quello di impostare l'atmosfera. Subito è sembrato tutto come un film degli anni '40 e '50, dark ma al contempo romantico, non sorprendente per un gruppo drammatico e teatrale come i 9GOATS BLACK OUT. Poi sono saliti sul palco i componenti uno per uno. Per primi sono entrati i membri di supporto aki (batteria) e akaya (programming), seguiti da hati, utA e ryo. Il loro look ha avuto dei leggeri cambiamenti dal loro primo one-man allo Shibuya BOXX, specialmente il loro taglio di capelli. Era, comunque, molto difficile vederli chiaramente visto che le luci del palco erano molto scure.
Hanno cominciato la loro performance con la calma Sink, e la voce di ryo è stata incantevole dall'inizio alla fine. Gli effetti di luce erano tali che i componenti, illuminati da dietro dalle luci roteanti, non si distinguevano ed aumentava la sensazione di profonda ipnosi e sogno. Per il pezzo successivo le luci sono cambiate in un rosso sangue che si abbinavano perfettamente alla canzone Lestat. Sia i sussurri seducenti di ryo che il cupo "I do, I do, I do, I do" di utA li hanno fatti sembrare vampiri. Anche se questa canzone è stata molto più dura della precedente, i fan hanno ascoltato attentamente ed in silenzio: pochissime persone si sono agitate. L'uso dello stroboscopio ha reso i movimenti di ryo ancora più folli di quello che erano.
La canzone successiva è stata Yasou~nocturne~, impressionantemente drammatica grazie alla sua bellissima melodia ed alla potente voce di ryo. Il brano è stato caldamente acclamato dai fan ed è terminato con un "Grazie" da parte di ryo. Dopo un altro SE per impostare in tutti un nuovo umore, ryo ha tenuto le sue mani giunte come in preghiera ed è iniziata Sleeping Beauty, con luci verdi che aleggiavano sul palco. Queste luci hanno donato una dimensione molto surreale al brano, creando una sensazione macabra o di un sogno assurdo ed entrambi ryo e utA sono stati molto espressivi durante il brano.
Hanno continuato con la più movimentata ROMEO, nella quale ryo ha mostrato la sua estensione vocale. Questo ha provato che il vocalist dei 9GOATS BLACK OUT è davvero bravo nei live e si trova a suo agio ed è convincente sia che sussurri i testi, sia che urli con tutti i suoi polmoni o che canti melodiosamente. Ha anche fatto uso di molti gesti e PANTOMIME per esprimersi. Dopo a light, dove le luci sono state davvero belle, hanno suonato SALOME. Di nuovo il brano ha visto ryo fare molto uso del linguaggio del corpo. SALOME è più complicata, cambia spesso melodia ed ha fatto fare headbanging a più persone, ma ci è voluto un pò di più prima che la parte forte si diffondesse tra i fan.
Un SE impressionantemente alto è poi esploso nella sala ed è durato per alcuni minuti prima che raw iniziasse. ryo ha iniziato la canzone completamente bendato mentre cantava con un tono di voce alto. Si è poi slegato molto lentamente prima di cadere in ginocchio durante la parte parlata. In seguito luci rosse hanno illuminato drammaticamente il palco per la fine del brano. Hanno continuato con una nuova canzone, red shoes, che si abbinava perfettamente dopo raw. Di nuovo è stata data molta importanza al palco con l'uso dello stroboscopio e le pantomime di ryo. Dopo un breve SE hanno suonato float con un nuovo tempo, che l'ha resa molto diversa dalla versione CD. Alcuni fan ballavano durante il brano ed anche ryo in un certo modo, esprimendosi in una maniera molto grata ed usando sia la pantomima che il linguaggio del corpo. Per la canzone seguente, 690, l'headbanging si è diffuso tra tutti i fan e utA, che era vicino al bordo del palco, ha fatto smorfie per tutto il tempo! L'atmosfera era completamente diversa dall'inizio della performance - c'era più chiasso ed erano tutti pi ù aggressivi sia sul palco che nel pubblico, e sarebbe continuato così per i seguenti quindici minuti.
hati e ryo hanno lasciato il palco dopo float, lasciando da soli utA ed i componenti di supporto sul palco per la sessione di chitarra. E' stato il turno di utA di mostrare la sua eccellente tecnica ed interagire con i fan nella sua maniera. E' stato subito seguito da hati per un pezzo tutto strumentale che ha impostato il tono per i due brani successivi: headache ed il nuovo brano minus. Quando ryo è finalmente tornato sul palco, hanno iniziato headache. Lo show ha immediatamente guadagnato più intensità e velocità. L'headbang si è infine si è sparso per tutte le file dei fan, e l'interazione tra ryo e utA è stata deliziosa da guardare. minus è stata un'ottima prosecuzione dopo headache, anche perchè questa canzone è abbastanza aggressiva e musicalmente complessa. Le due canzoni hanno mosso il pubblico con un'irrefrenabile frenesia, e quando ryo ha detto "grazie" e le luci si sono spente, tutto quello che si è potuto sentire erano le urla dei fan.
Ci è voluto un bel pò di tempo prima che il pubblico si calmasse dopo l'inizio dell'ultimo SE, nonostante fosse una bellissima e lenta melodia al piano. Quando l'atmosfera di è rilassata, le capacità di ayaka hanno impostato l'umore per il brano seguente, l'incantevole ballad Den lille Havfrue. Luci blu hanno lavato il balco rendendolo estremamente onirico e pacifico. Il brano è stato seguito da in the rain, che ha tenuto in alto la stessa atmosfera. Il pubblico è stato silenzioso durante le due canzoni, godendosi le graziose melodie ed ascoltando i poetici testi di ryo. Durante in the rain le luci sono tornate nel momento del ritornello, illuminando l'intero palco facendo vedere tutti i componenti in modo molto chiaro. utA ha accompagnato ryo durante il brano, e quando ryo ha smesso di cantare per alcuni secondi lasciando utA da solo, si è scoperto che c'era più di un bravo cantante nel gruppo!
Gli applausi hanno riempito la Takadanobaba Area quando in the rain è terminata. Il gruppo ha poi lasciato il palco ed i fan li hanno richiamati per un encore. La band è velocemente tornata indietro ad eccezione di ryo, che stava avendo problemi con le sue lenti a contatto. hati ha preso il microfono per un MC ed ha chiesto ad ogni componente di esprimere le proprie impressioni riguardo il tour e riguardo il fatto che i live fossero tutti esauriti. La band, con uno spiccato senso dell'umorismo, ha anche fatto alcune battute - come quando aki ha risposto "tutto" alla domanda "Cosa odi di più di Tokyo?" (Ha poi spiegato che non intendeva dire proprio quello, ma solo che non gli piaceva la folla).
Dopo esser tornato sul palco, ryo ha fatto alcuni commenti e poi sono iniziati gli encore con Rakujitsu. Luci rosse e rosa, simbolo di una vita che inizia e del mondo esterno, si sono alternate illuminando il palco. E' stata la visual perfetta per la storia del brano: un uccello da una zampa sola che guarda il mondo dalla sua finestra e si chiede se possa volare. Di nuovo i fan hanno ascoltato e guardato attentamente, apprezzando al massimo la poesia della canzone. E' stata poi seguita da un'altra ballad, l'ultima canzone della serata, tenshi. Il sogno continuava e sembrava come se potesse andare avanti per sempre, fino al momento in cui ryo ha detto "Grazie mille! Ci vediamo domani". Si è inchinato ed ha lasciato il palco seguito dagli altri membri, terminando così la loro spettacolare performance.
Si possono usare molte parole per descrivere la performance dei 9GOATS BLACK OUT, ma le due che si abbinano meglio sono 'graziosa' e 'armoniosa'. Anche durante i momenti più duri e aggressivi della serata, c'era ancora armonia e grazia sul palco. Aggiungeteci anche il fatto che i 9GOATS BLACK OUT sono formati da musicisti di vero talento - ed un cantante che non è solo tale ma anche un attore ed un ballerino - ed avrete uno dei migliori gruppi live della scena visual kei di questi giorni.
Set list:
1. Sink
2. Lestat
3. Yasou~nocturne~
SE (sound effect)
4. Sleeping Beauty
5. ROMEO
6. a light
7. SALOME
SE
8. raw
9. red shoes (new song)
SE
10. float
11. 690min.
SE
~Gt.session~
12. headache
13. minus (new song)
SE
14. Den lille Havfrue
15. in the rain
Encore :
16. Rakujitsu
17. tenshi























































