Durante il punk e noisecore tour "Bambi's Revenge" 2007 dei Melt-Banana, tenutosi in giro per gli USA, JaMe ha potuto incontrare la vocalist Yako in Texas, prima dello show al Rock Bottom Tattoo Bar a San Antonio.
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Per favore, Presentati e introduci i Melt-Banana ai nostri lettori.
Yako: Io sono Yako dei Melt-Banana e sono la vocalist. Spero che le persone pensino alla nostra musica come a delle montagne russe! (ride)
Qual'è la storia che si cela dietro al nome della band, "Melt-Banana"?
Yako: Prima volevamo chiamarci con un nome che suonasse pop, e quando stavo parlando con Agata, lei subito mi disse "bene, vi serve un theme pop - banana". Stava pensando al lavoro della banana di Andy Warhol. E io risposi "okay, allora mettiamoci 'melt' davanti a 'banana' " e mi rispose con "okay". Il nome venne fuori così, l'abbiamo solo tirato fuori.
Avete cominciato come amici, entrambi impegnati alla Tokyo University of Foreign Studies, cosa vi ha fatto decidere di entrare nel business della musica?
Yako: Volevo fare qualcosa per esprimere me stessa, e la musica mi era davvero molto cara. Se potessi disegnare o altro, avrei cercato di esprimermi tramite il disegno, o altrimenti mi sarebbe piaciuto fare qualcosa di diverso. La musica è molto importante per me e mi piace ascoltare tanta musica, sempre diversa, perciò uso questa mia attitudine per esprimermi.
Nel 1997, il batterista Toshiaki ha lasciato la band, e tuttora il gruppo è senza un batterista ufficiale. Come mai?
Yako: Abbiamo avuto un altro batterista dopo Toshiaki, ma anche lui ha lasciato. E' difficile trovare qualcuno che abbia un ruolo fisso come batterista, dato che noi giriamo spesso per tour; è dura stare soltanto assieme alla musica.
La vostra musica è etichettata come punk e noisecore, cosa vi ha fatto decidere di creare e suonare questo tipo di musica? Essendo una punk/noise band, qualcuno potrebbe presumere che il creare la vostra musica sia una sfida; è così?
Yako: A noi piace. (ride) Poichè viviamo in Giappone, abbiamo visto e suonato con molte noise band, ma anche con gruppi hardcore punk. Quando sono andato a vedere i Merzbow per la prima volta caddi in shock. All'inizio non capivo perchè la noise music piaceva, ma quando ho assistito al live dei Merzbow mi sembrò di stare facendo una doccia nel rumore. Ecco perchè le persone dicono che è bella, e da lì ho iniziato ad interessarmene.
Qual'è il processo di creazione della vostra musica? Fate prima la musica o i testi?
Yako: La chitarrista, Agata, ci porta prima la demo con le musiche ed in seguito ne aggiungo le liriche.
Avete considerato l'idea di scrivere musica per un altro genere?
Yako: Hmmm. (ride) Ci piacerebbe, ma avremmo bisogno di incontrare qualcuno che ci ispiri per poter scrivere per quel genere di musica. Se quindi potessimo fare musica insieme a loro, a quel punto sarebbe grandioso.
Quante canzoni abbozzate per ciascun album, e qual'è il processo di eliminazione che fate per ottenere il vostro prodotto ultimale?
Yako: Dipende da album ed album. Per Bambi's Dilemma, il nostro ultimissimo album, abbiamo scritto molte canzoni e ne abbiamo tagliate via diverse, tenendo soltanto quelle che alla fine compaiono nel CD. Abbiamo provato ad inserire le canzoni seguendo un certo ordine; se una delle canzoni non poteva andar bene allora non la aggiungevamo.
Avete menzionato d'essere in disaccordo col fatto di pubblicare solamente un certo numero di album, ma c'è uno stacco lungo due anni tra il singolo uscito nel 2005 e quello di Bambi's Dilemma, uscito quest'anno. Come mai tutto questo tempo tra queste nuove pubblicazioni?
Yako: Probabilmente siamo solo lenti nello scrivere canzoni. (ride) Stavamo anche girando per tour in quel periodo.
Avete registrato il pezzo Hair-Cat (Cause the Wolf Is a Cat!) per il programma d'animazione Americana "Perfect Hair Forever"; diteci qualcosa di più riguardo a questo progetto. Avete in mente altri progetti da realizzare in un prossimo futuro?
Yako: Abbiamo un amico ad Atlanta che lavora come editing televisivo, e mentre lavorava ascoltava la nostra musica. Il produttore di "Perfect Hair Forever" la sentì e ci volle per scrivere la canzone. Ora come ora non ho nessun progetto secondario. Agata ha pubblicato un album come solista negli USA, ma nient'altro.
Avete fatto cover di canzoni come Heart of Glass delle Blondie in Massachusetts e di una vecchia canzone reggae, Monkey Man dei Toots and the Maytals. C'è una certa diversità nel genere di queste due canzoni, come fate a determinare di quali canzoni fare cover?
Yako: Volevamo suonare canzoni che ci piacessero, ma che allo stesso tempo le persone potessero riconoscere. E' dura. (ride) Quando iniziammo a fare cover nello studio di prova, sentivamo come la sensazione di quanto questi altri artisti potessero essere bravi e capaci, e realizzammo quanto la canzone potesse essere difficile da suonare. Suonare anche in altri stili musicali è qualcosa di buono per noi, perchè ci permette di far pratica e imparare allo stesso tempo cose nuove. In questo modo facciamo qualcosa di diverso.
Tutti i titoli delle vostre canzoni sono in inglese, c'è un motivo?
Yako: Perchè canto in inglese. In Giappone iniziamo studiando inglese alle medie e da lì in poi frequentiamo dei corsi di inglese fino all'università. Abbiamo studiato inglese per molto tempo, ma per lo più scrittura e lettura, così capita che ogni tanto ci risulti difficile parlarlo. E' davvero difficile cantare in inglese per me; qualche volta le persone mi chiedono "in quale lingua stai cantando?" ma ci sto provando. (ride) Tutti gli altri membri del gruppo parlano almeno un pò d'inglese.
Come sono i tour negli USA e quelli in Europa? Ci sono difficoltà data la leggera barriera linguistica?
Yako: Negli USA non è così difficile, essendo un paese dove è piuttosto facile girarci tour. In Europa è dura, è facile viaggiarci ma ci sono ancora alcuni limiti, talvolta difficili da superare. Circa cinque anni fa era ancora più dura. Per esempio, in Italia non molte persone parlavano inglese percui ci è stato difficile comunicare, mentre di questi giorni ci sono molte più persone che studiano la lingua inglese, quindi è diventato più facile.
Avete collaborato diverse volte con altri artisti, ci sono gruppi passati o presenti che vi piacerebbe o che vi sarebbe piaciuto suonarci insieme?
Yako: Ora come ora mi piacerebbe collaborare con una band chiamata Incapacitans, sono una noise band che fa molta elettronica. Sono molto bravi! Se vi capita di poter assistere ad un loro show, su internet o in DVD, gaurdateli - i loro concerti live sono grandiosi!
Durante l'estate vi siete esibiti come supporto per i Tool per diverse date durante il loro tour negli USA, come avete ottenuto questa possibilità?
Yako: Buzz dei Melvins è un nostro amico; lui ha portato il chitarrista dei Tool, Adam, ad un nostro concerto. Quella fu la prima volta che incontrammo un membro di quella band. Dopo essere venuto in Giappone lo abbiamo incontrato di nuovo, e in seguito siamo diventati amici. A Gennaio (2007), i Tool vennero in Giappone, li andammo a vedere e ci menzionarono riguardo al fare un tour con loro negli USA. Rispondemmo "sì, sì, di sicuro!"
I Tool fanno un buon uso di laser e di altri effetti visivi durante le loro performance. Dopo aver suonato in locali più piccoli, c'è stato qualcosa che avreste voluto cambiare delle vostre esibizioni per adattarle a palchi più grandi?
Yako: Mmm, non tanto. Ho provato a muovermi come al solito. Sentivo come se il pubblico fosse davvero molto distante, perciò all'inizio mi sentivo come se suonassi proprio all'estremità del palco. Mi sentivo molto strano, ma dopo alcuni show mi ci sono abituato ed è diventato divertente
Avete fatto moltissimi tour per l'Europa e per gli USA; potreste per caso condividere con noi una storia tra le più rilevanti, riguardo una visita europea e una negli USA?
Yako: Qualche anno fa durante un tour negli USA urtammo un grosso cervo con il nostro van. Fu dopo uno show, attorno alle due o le tre del mattino. Il mezzo si ruppe e quindi dovemmo girarci e tornare indietro per raggiungere la città più vicina e poter aggiustare il danno. Io ero alla guida e quando vidi il cervo correre iniziai a frenare; lui si fermò proprio davanti al van per via dei fari. Il cervo guardava me e io guardavo lui. (ride) Gridai e poi bam! Ecco perché abbiamo chiamato il nostro album "Bambi’s Dilemma". Dopo quell’incidente, 'Bambi' continuava a girarmi per la testa, per questo motivo abbiamo messo Bambi sull’album.
Quando eravamo in Europa, più precisamente in Olanda, qualcuno svaligiò il nostro van. Presero i nostri effetti personali e un sacco di t-shirt. Tutti noi eravamo tipo "oh no!". Dopo quella volta abbiamo cercato di fare più attenzione, ma ecco che qualche giorno dopo qualcuno torna a rubare nel nostro van, sempre in Olanda! E’ stato un tour davvero agitato. (ride) Tutti i vestiti della bassista furono rubati, e Rika finì per chiedere in prestito magliette da quella persona e pantaloni da quell’altra persona. Ha avuto davvero un brutto periodo. (ride)
Siete attivi da sedici anni ormai; con gli anni la vostra popolarità in Giappone è cresciuta oppure sentite ancora di essere meglio accettati in occidente?
Yako: La nostra popolarità in Giappone è sempre pressochè la stessa; è solo cresciuta un pò. Ci piace girare tour in altri paesi, ma certe volte sentiamo la mancanza del cibo giapponese. (ride)
Che cos’è più importante per la band, riuscire ad essere popolari oltreoceano o in Giappone?
Yako: Se diventassimo popolari in qualunque paese sarebbe fantastico. Penso sia davvero difficoltoso riuscire ad essere popolare in Giappone; ci sono molte scene major e noi siamo in una scena underground. E non molte persone notano la musica nella scena underground. E’ piuttosto dura, speriamo di ottenere maggior popolarità in Giappone, così da poter chiamare mia madre e invitarla a uno degli show. (ride)
Con tutto il girare per tour, è difficile essere lontani dalla famiglia per così tanto tempo?
Yako: Per me, non proprio. La mia famiglia mi capisce, e anche loro viaggiano molto. Mi manca solo il mio pesce. (ride) Ho un piccolo pesce fumatore. Ne sento la mancanza ora. (ride)
Per piacere, lasciate un messaggio finale a tutti i vostri fan in giro per il mondo.
Yako: Credo che ci sia ancora molta gente che ancora non conosce la nostra musica. Percui, non esitate, ascoltateci, e divertitevi!
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JaME vorrebbe ringraziare Yako per averci concesso l’intervista.
Melt-Banana negli USA
intervista - 15.07.2008 14:00
Durante il loro Winter tour 2007 negli USA, JaME ha avuto la possibilità di intervistare la vocalist Yako dei Melt-Banana.

© Melt-Banana









