Zy 46: Nightmare
Breaker of idols

Parade
Testo: Ruka / Musica: Sakito
Perché avete lasciato a Ruka il compito di scrivere il testo?
Sakito: La persona che ci ha suggerito il titolo dell’album è stata Ruka, e in quel momento mi è venuta in mente questa canzone, quindi ho pensato che sarebbe stato meglio se Ruka avesse scritto i testi.
Il ritmo è come una marcia, ma è anche un po’ come un circo, vero?
Sakito: Si, ci abbiamo messo anche la fisarmonica.
Ruka: Anche la prima canzone di Ultimate Circus era simile ad una marcia, no?
Era promenade?
Ruka: Sì. Mi sento come se fossi riuscito finalmente a fare quello che non sono stato in grado di fare fino ad ora.
Hitsugi: Forse è per quello, ma ho pensato che potesse essere più retro all’inizio.Comunque, una volta finto sembrava essere molto potente.
Ni~ya: Ho pensato fosse fico perchè non era solo una marcia, ma aveva un suono alto, e mi piace suonare con quel ritmo. E’ bello.
Yomi: Ruka mi ha detto “Canta come se stessi facendo un discorso”. Ed è quello che ho fatto.
Can you do it?
Musica e testo: Sakito
Quando ho sentito l’inizio ho pensato “Che canzone raggiante!?”, ma dopo che viene inserito il suono della band la differenza è imponente.
Hitsugi: La parte tranquilla era più ritmata nella demo tape, ma quando abbiamo fatto le prove, Ruka ha iniziato col dire che voleva una differenza maggiore.
Ruka: Avevo un’immagine che l’inizio dovesse essere marcato ma si è ridotto di molto nella parte con i riff di chitarra. Tuttavia mi preoccupavo riguardo alla sua presenza nell’album e mi chiedevo se il mio piede destro potesse sostenere il ritmo.
Ni~ya: E’ stato abbastanza difficile anche per me. E’ in down tuning, quindi se non suono con decisione non posso fare un buon suono. Ma il riff di chitarra nell’intro ha avuto un grande impatto su di me, quindi volevo suonarla da quando l’ho sentita sulla demo tape.
I testi sono così facili da comprendere e positivi, è insolito per Sakito…
Sakito: Ultimamente ho iniziato a pensare che la parole semplici non sono così male.
Yomi: Le parole dirette sono meglio per me perchè posso metterci dentro le mie emozioni.
A chi parli quando dici “Can you do it?”
Sakito: Quando vedo i NEET mi irrito molto.
(NEET: Not in Employment, Education or Training) [NdT: I NEET sono le persone dai 15 ai 34 anni che sono disoccupati, non sposati e non sono impegnati né con lo studio né con il lavoro né tantomeno si preoccupano di cercare un impiego]
Quindi parli ai NEET?
Sakito: Non proprio, ma mi irrita perché anche io sono quasi come loro. Forse se potessi vivere senza pensare alle cose sarei così. Penso di averlo scritto per me in un certo modo…
Per il resto dell’intervista consultate lo Zy46.
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