Zy 39: Miyavi
KABUKI BOIZ&GIRLZ, DOVETE MANTENERE LO SPIRITO DEI SAMURAI!

Ho ascoltato il tuo nuovo album. Bè, è un po’ un lavoro problematico in un certo senso.
Miyavi: Eh? Perché? (ride)
Penso che il contenuto sia abbastanza radicale.
Miyavi: Ah, capisco...è molto forte questa volta. Ma ho cercato di diluirlo un po’ alla fine dell’album.
Um, quindi lo hai diluito. (ride) Comunque, è bello vedere che lo hai finito con la tua esibizione solista. Ad ogni modo, la densità della primà metà ha davvero molto impatto. I suoni sono aggressivi, e le parole sono quasi tabù. Intendo dire che hai detto direttamente ciò che nessuno potrebbe dire facilmente anche se lo volesse.
Miyavi: Lo pensi? Non ne sono molto cosciente. Fondamentalmente, è ciò che è recente per me...andare con il flusso. Sono particolarmente cosciente del titolo sebbene "io sia giapponese". E penso che è anche perché ho un tour mondiale alle porte.
Sembra un po’ pesante. Quindi è come se portassi la bandiera giapponese?
Miyavi: Già, ma è qualcosa di eccezionale penso. (ride) E’ una grande responsabilità.
Tutti i brani sono abbastanza duri. Sono stato colto di sorpresa da parecchie canzoni nella prima metà.
Miyavi: Sì, ecco perché ci sono delle frasi che volevo cantare in modo diretto. Potrebbe essere duro, ma volevo cantarle nel giusto modo...così diventa denso. (ride)
Per quanto riguarda la prima canzone, JPN PRIDE, viene messa in luce l’identità giapponese. Poi ho pensato alla frase che usi, "Shimaguni dokonjou (insularismo)", che è di solito inteso negativamente ma sembra positivo nel tuo lavoro.
Miyavi: Gli esseri umani vedono sempre i lati deboli. E ci sono anche io incluso. Ma penso sia importante di come cambiamo le cose per migliorarle. Queste parole sono dense, ma le leggo in modo positivo. Sono profonde, ma positive. Voglio dire, la positività è profonda. Bè, comunque...non lo so. Non penso che alle ragazze piacciano questo tipo di testi ad essere onesti. (ride). Ma volevo solo cantare in modo appropriato, specialmente perchè sto per andare in giro per il mondo.
Quest’anno farai un intenso tour mondiale.
Miyavi: Sarò orgoglioso di essere giapponese. Non intendo mettere in un gradino più basso le persone di un’altra nazionalità, ma noi giapponesi non vogliamo dimenticare la parte bella e la parte calda che ci rende asiatici. Bè, è tutto abbastanza pesante. (ride)
Per il resto dell’intervista, consultate lo Zy 39.
© 2008 Zy.connection Inc. Tutti i diritti riservati.


































































































