5° Anniversario di JaME: Commenti dei Partner - Giappone
I partner di JaME con sede in Giappone hanno inviato i loro commenti ed auguri per il nostro quinto anniversario!

Come segno di collaborazione, in alcuni casi giovane in altri di parecchi anni, abbiamo raccolto e vi presentiamo i commeni di compagnie, agenzie, scrittori ed etichette che lavorano con lo scopo comune di introdurre la musica giapponese al mondo su grande scala.
Nei commenti che seguono, ci fanno sapere le loro esperienze con JaME, condividono con noi gli incidenti dietro le quinte, e offrono accenni alle loro attività future.
Darkest Labyrinth, GIAPPONE
Questa è la label di Kiwamu dei BLOOD, Darkest Labyrinth. La mia eitchetta sta lavorando con BLOOD, GPKISM 2 Bullet, Seileen, Spectrum-X, Takuya Angel, Noir du'Soleil, Virgins O.R. Pigeons, Suicide Ali e Angelspit.
Reyep ha iniziato ad aiutarci con JaME dal 2004. Nella fattispecie, ha iniziato a far invitare i BLOOD in nuovi paesi europei. Dal 2005 al 2006, Reyep ha pianificato due tour nord europei e un tour dell'Europa del sud. Prima dei tour, c'erano molte situazioni difficili a causa delle capacità di organizzazione in ogni paese, ma abbiamo ricevuto una buona reazione. Prima di incontrare JaME, i BLOOD erano già stati in Francia, Germania e Polonia. Ma senza JaME, non saremmo potuti andare in Finlandia, Svezia, UK e Spagna.
Ora, grazie alle attività pionieristiche di JaME e BLOOD, molte band sono venute in Europa. Sfortunatamente, ci sono state molte band di scarsa qualità. Quindi, alla fine, è stato positivo per la scena europea? Non conosco la risposta. Oggi, mi concentro sulle attività della mia label. Fino al 2007, usavo le mie capacità solo per la mia band, i BLOOD. Oggi mi impegno ad aiutare le band della mia albel ad ottenere buone reazioni.
Lynks International, GIAPPONE & USA
Congratulazioni a JaME per il 5° anniversario!
Il mio nome è Yaz Noya, fondatore della Tofu Records. Ho fondato la mia compagnia Lynks International nel 2008.
Mi sono entusiasmato nel portare all’estero la scena musicale giapponese in oltre dieci anni. E sono riuscito a portare molti gruppi rock e pop giapponesi come L'Arc-en-Ciel, T.M.Revolution, HYDE, PUFFY AMIYUMI ed altri. Da quando è stato lanciato JaME avete reso il mio lavoro più facile. JaME ha provato davvero molto a lavorare con noi ad un livello professionale.
Ricordo un episodio con JaME e le ORESKABAND. Mentre stavamo tenendo un ice cream party ad Austin, Texas, Cynthia è venuta da noi e si è unita ai festeggiamenti. Era una giornata fredda. Una giornata fredda ed un ice cream party – che idea malsana. Ma ci siamo davvero divertiti con lei e tutti i fan.
Personalmente apprezzo Pierre, Philippe, Cynthia e Kay per la vostra partecipazione. So che le persone coinvolte in JaME hanno molta passione riguardo la musica giapponese: ammiro il vostro sostegno.
So che possiamo crescere e far arrivare più artisti a livello internazionale con JaME che unisce le persone.
Love and Cheers,
Yaz Noya
Rightsscale, USA
Prima di tutto, vorrei congratularmi con JaME per il suo quinto compleanno!! Sono onorato di essere parte di questo evento.
Sono un manager della Rightsscale USA, Inc. Il nostro ufficio di Tokyo è conosciuto come primo distributore di musica in formato digitale del Giappone da quando l'iTunes Music Store della Apple ha aperto in Giappone. Sono stazionato nella divisione internazionale della compagnia, come label e management; consegnamo al mondo artisti e musica giapponese. Inoltre recentemente abbiamo dato vita ad una compagnia promotrice di musica chiamata BNZ Music Publishing, che si occupa di musica giapponese anche oltreoceano.
Credo che il nostro primo contatto con JaME sia stato nel 2006 quando stavamo lavorando con gli ELLEGARDEN per il SXSW ad Austin, Texas. Io personalmente ho inziato a lavorare con JaME direttamente quando i Pistol Valve hanno pubblicato il loro CD di debutto internazionale con la nostra etichetta e ne è seguito il tour europeo della band. La nostra relazione con JaME non ha un avvenimento saliente, non ancora. Ci stiamo lavorando e speriamo di poterne parlare presto con i lettori.
Abbiamo iniziato a lavorare con JaME in America, sono stato presentato alle etichette giapponesi da un membro del JaME in Giappone, ho avuto un incontro accidentale con i membri del JaME in Francia, e ho conosciuto un membro di JaME in Brasile e così via. Un giorno ho capito che i membri di JaME sono ovunque, è una cosa fantastica. E' possibile che non abbia incontrato tutti i membri del JaME negli altri paesi... Penso che JaME stia contribuendo a a molte cose belle in molti modi per i lettori. Ovviamente, molte persone a fare lo stesso lavoro ma individualmente, quello che mi piace di JaME è che tutti i paesi lavorano assieme come se fossero uno solo paese, e anche se ci vuole molto lavoro per mettere insieme questi membri, mi piacerebbe vedere molti più nomi di paesi e bandiere nel sito. Sono giapponese, nato e cresciuto a Tokyo e apprezzo molto tutte le persone nel mondo che sono interessati alla musica e alla cultura giapponese.
Distribuiamo musica giapponese sia con i CD che in digitale, siamo mangaer di artisti giapponesi, promuoviamo, facciamo marketing, organizziamo live, eventi e adesso abbiamo anche un sistema di pubblicazione. Rappresentiamo artisti giapponesi e li aiutiamo a farcela fuori dal Giappone. Il nostro scopo è sincero...
Grazie.
Kanpai a JaME!!
Kuniaki Suzuki, capo editore di SHOXX, GIAPPONE
Sono Kuniaki Suzuki, noto a molti di voi come “Pokkun”, lavoro come editore della rivista visual kei SHOXX in Giappone. Mentre siedo nel mio ufficio a Tokyo è incredibile pensare che quello che sto scrivendo sarà pubblicato e letto da milioni di persone sparse per il mondo.
Sono cresciuto ascoltando musica rock dall’America e dall’Europa. Non solo io ma anche i fan intorno a me preferivano ascoltare rock occidentale piuttosto che rock giapponese. A quel tempo (dagli ultimi anni ’70 all’inizio degli ’80), molto rock giapponese era una copia della musica americana ed inglese, quindi per me la musica giapponese era solo una rozza contraffazione della cosa vera.
La musica rock è nata in Nord America, poi ibridizzata con le culture delle varie nazioni come il Regno Unito, la Giamaica, la Francia e così via, poi trasformatasi in nuovi stili del rock iniziando a guadagnare il consenso globale. Tuttavia il rock giapponese ha fatto molti sforzi per non sposare o mixarsi con la cultura giapponese ed ha continuato ad importare rock dall’occidente. Il risultato è stato che non ci furono nuove scoperte nel rock giapponese visto che era tutto o quasi un’imitazione. Quindi è per questo che non solo in Giappone, ma anche all’estero, il rock giapponese non è stato accettato per lungo tempo. Penso che voi che leggete probabilmente avreste delle difficoltà a nominare qualche gruppo rock giapponese precedente agli X JAPAN.
Quello che ha totalmente cambiato la situazione è stato il ‘visual kei’, e gli X JAPAN ne erano parte. Gli X JAPAN non hanno tentato di escludere o evitare la giapponesità nei loro lavori (considerati taboo all’epoca). Quello che volevano mostrare attraverso le loro performance, CD e foto era la ‘sorpresa’ e la ‘stimolo’. E nella loro ricerca di ulteriori stimoli per esprimere i loro messaggi hanno superato gli stereotipi presenti in Giappone del cosiddetto rock giapponese.
A loro non importava della purezza del rock e nemmeno cercavano di esprimere la giapponesità di proposito. Facevano solo quello che l’istinto diceva loro e lo esprimevano. Il risultato era qualcosa distintamente giapponese messo sul palco mondiale alla vista di tutti. Forse YOSHIKI degli X JAPAN ha espresso al meglio cosa fossero gli X JAPAN. Una volta disse che aveva il sangue blu nel suo corpo, sia per attrarre le persone e convincerle che lui fosse qualcosa di unico ma anche per dire loro che non erano legati ai soliti taboo o stereotipi che esistevano riguardo la musica giapponese.
Il rock in origine era un miscuglio totale di musica che contraddiceva la tradizione e la purezza, ripetendo la sua inaspettata metamorfosie continuando a sorprenderci con il suo stimolo e le idee libere. Il Visual kei continua tutto ciò ed è il primo stile rock che i giapponesi hanno inventato ed esportato in tutto il mondo.
Ma anche ora ci sono molti ascoltatori, media e musicisti in Giappone che, mentre notano l’unicità del visual kei, chiudono gli occhi davanto al fatto che sia accettato dai fan della musica straniera e negano al visual kei il suo giusto posto dicendo che è una cosa finta. Ogni mese ricevo molte lettere dall’estero da parte di fan del visual kei che mi dicono quanto amano la musica giapponese e la cultura e trovo semplicemente ridicolo il fatto che molte persone rifutano di riconoscere il ruolo che il visual kei ha nella musica.
Voglio cogliere l’occasione per dire a tutti quelli che stanno leggendo in nazioni lontane ed allo staff di JaME, che lavora instancabilmente per mostrare al mondo che il visual kei è in effetti una cosa meravigliosa, grazie. Grazie per sostenere la musica visual kei.
Ed infine congratulazioni a JaME per il suo quinto anniversario! Siete la frontiera nella promozione del visual kei, aspetto con ansia di vedere la vostra crescita in futuro.
star child/ Zy. Connection, GIAPPONE
Ciao fan del visual kei in tutto il mondo! Come state? Ed ovviamente, allo staff di JaME sparso in tutto il globo, grazie per il vostro duro lavoro.
Sono Seiichi Hoshiko, il presidente della star child/Zy. connection in Giappone. JaME e SC24 (un sito web di video gratuiti della nostra compagnia) sono partner dal Novembre del 2007, e le interviste della rivista Zy. ed i live report dei nostri concerti appaiono nella sezione Zy. di JaME. Spero vi divertiate leggendoli.
Siamo onorati di continuare la nostra partnership con JaME e grati per il vostro continuo supporto e, non c’è bisogno che lo dica, il supporto per i gruppi visual kei.
Seiichi Hoshiko, Presidente della star child/Zy. connection
Tomonori Nagasawa, GIAPPONE
Il ‘visual kei’ è ancora un genere musicale che ancora non è guardato bene in Giappone. La musica occidentale ha avuto una grande influenza in Giappone, e forse potrebbe essere in parte la ragione per la quale il visual kei è visto in questo modo anche ora. Il ‘visual kei’ in verità è molto giapponese…è una musica che ha una bellezza e semplicità implicita combinate con l’estetismo e l’allegria. Penso che potremmo anche dire che il visual kei ha in qualche modo formato anche la musica pop e rock. Credo che il visual kei sia come il morbillo in alcuni casi. Noi giapponesi tendiamo ad appassionarci ad una cosa per poi finirne completamente assorbiti – con la musica non c’è differenza. Prima comunque, di solito ascoltavamo hard rock occidentale heavy metal o punk, ma ora è il visual kei. Dovrebbe essere un genere che finisce per piacere facilmente ai giapponesi ma tuttavia anche ora è considerato come qualcosa che ‘non è cool’.
Possiamo dire la stessa cosa per le sigle degli anime. Penso che il visual kei si adatti alla nuova generazione e parta da dove si ferma la musica tradizionale giapponese. Ma quello che trovo ironico è che i non-giapponesi sono stati in grado di fare quello che non hanno potuto fare in Giappone, ovvero avere una mente aperta per criticare o anche riconoscere i meriti di questi due generi. Il visual kei e gli anime sono davvero cose delle quali i giapponesi dovrebbero essere orgogliosi in tutto il mondo.
Per quelli che leggono, vi chiedo di continuare ad apprezzare la musica che molti giapponesi sembrano disprezzare così tanto. Prendete quello che è buono e fatelo ascoltare agli altri; spargete la parola riguardo la musica della quale dovrebbero essere orgogliosi i giapponesi perché voi capite la bellezza e la forza di questa musica. Per favore continuate a sostenere l’industria musicale giapponese. C’è un sacco di grande musica in questa nazione, e spero che JaME continui a presentarvela. Ma perché non c’è una versione giapponese di JaME? Riesco solo a leggere il giapponese quindi non capisco mai cosa c’è scritto!! (ride)
Tomonori Nagasawa, Original Visual Kei Writer
VAMPROSE, GIAPPONE
Ho sentito parlare per la prima volta di JaME dai fan di HYDE e dei VAMPS, uno dei gruppi che rappresento alla VAMPROSE. Sono subito capitato sul loro sito cercando i MONORAL, un altro gruppo della VAMPROSE, ed ho notato che dovevo aggiornarli riguardo alcune cose, quindi ho scritto a JaME. All’inizio erano un po’ scioccati dal fatto che un gruppo giapponese avesse un manager straniero, quindi hanno controllato le mie credenziali. Dopo poche mail interessanti e piuttosto incredule, da entrambe le parti, si sono convinti che fossi un americano random che lavorava per due gruppi giapponesi, quindi JaME ha aggiornato i profili di MONORAL e VAMPS. Tuttavia è stato solo mesi dopo che ho realizzato quanto fosse potente la rete di JaME: è stato allora che ho incontrato il team brasiliano. Per quelli che ancora non lo sanno, il team brasiliano di JaME è davvero molto potente.
Il team brasiliano di JaME mi contattò inizialmente per chiedermi informazioni sui VAMPS e MONORAL: volevano organizzare un tour per uno od entrambi I gruppo. Bè, i VAMPS erano già impegnati, ma con i MONORAL poteva funzionare! Quindi il team brasiliano ci ha presentato il team cileno, e questi ultimi ci hanno presentato il team messicano di JaME, e poi quello argentino…e quello che ne è risultato è stato il MONORAL Via Latin America Tour 2008!
Quel tour è stata un’esperienza assolutamente straordinaria, e spero di rimanere amico a vita delle persone incontrate in quell’occasione! E non sarebbe stato possibile senza JaME! Ora, mentre progetto molti altri tour per la VAMPROSE, so l’importanza di avere JaME come prima fermata per notizie ed informazioni. Felice 5° anniversario JaME! Grazie per la vostra imponente rete mondiale e libera per il supporto degli artisti giapponesi…rendete il mio lavoro molto più facile!
Volevo davvero darvi una “A” maiuscola come regalo di compleanno…ma non ero sicuro se l’avreste usata.
Grazie mille e con affetto,
-J
VAMPROSE











