I RENTRER EN SOI in America

intervista - 09.03.2008 13:00

Durante il weekend del loro debutto all'Oni-con a Houston, Texas, JaME ha avuto l'opportunità di avere un'intervista faccia a faccia con i RENTRER EN SOI.

Oltre un mese dopo le loro performance in Europa, i RENTRER EN SOI hanno debuttato negli Stati Uniti alla convention Oni-con a Houston, Texas. Quel weekend il gruppo aveva in programma molti eventi, iniziando con il loro concerto venerdì sera, la sessione Q&A il sabato e la sessione di autografi e foto con i fan la domenica.

JaME è riuscito ad avere un intervista faccia a faccia con la band un'ora prima della sessione Q&A.

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Per quelli che ancora non conoscono i RENTRER EN SOI, per favore presentate e dite qualcosa riguardo il componente alla vostra destra.

Takumi: Lui è Ryo il bassista e beve sempre birra. (ridono tutti) Quando sei in un gruppo è molto importante continuare a bere alcool.
Ryo: Il suo nome è Satsuki... (ridono tutti mentre Ryo pensa a cosa dire.) Ha il ruolo più importante nella band.
Satsuki: (in inglese) Il suo nome è Mika ed è il batterista dei RENTRER EN SOI. Suona molto bene la batteria ed ha molti attacchi. (Satsuki si muove come se suonasse la batteria) Alcuni batteristi pensano che semplice sia meglio, ma lui può suonare la batteria molto velocemente.
Mika: Lui si chiama Shun ed è il chitarrista. Ha la silhouette più bella di tutti I chitarristi. E' un tipo di bellezza che gli altri componenti non hanno ed è davvero un ragazzo sveglio.
Shun: Lui è Takumi; è il maggior autore di testi ed è il chitarrista. E' una persona molto appassionata e quello che gli piace di più è la musica metal. Di tutti i componenti è quello che sente più caldo. (ridono tutti)
Takumi: Quando entro in una stanza, per prima cosa accendo il condizionatore. (ridono tutti di nuovo)

In una precedente intervista con JaME avete affermato che il tema dei RENTRER EN SOI è l'introspezione, l'atto di guardare in se stessi. Quale è stata la ragione che vi ha fatto scegliere questo nome?

Satsuki: E' molto difficile trovare se stessi e ci vuole molto tempo. Attraverso la nostra musica, ci guardiamo indietro e riferiamo il messaggio a noi stessi. Voglia che il nostro pubblico ascolti la nostra musica e si guardi indietro valutandosi. E' questo il vero messaggio che è contenuto nella nostra musica.

Prima è stato detto che Takumi è il maggior autore di testi. Come componete la musica ed il testo? Di solito quale viene prima?

Shun: A dire il vero Takumi scrive solo la musica.
Satsuki: Io scrivo tutti i testi. La musica di solito viene scritta per prima.

C'è mai un conflitto con la musica che non si abbina alle parole?

Takumi: Ultimamente è stato più facile perché Satsuki mi dice il messaggio che vuole dare con quel testo e quindi in seguito posso scrivere la musica, perciò è un po' più facile lavorarci sopra. C'è più comunicazione prima della creazione di un brano.

Intorno al 2005/2006 il vostro stile musicale e la vostra immagine sono cambiate a causa di una rivelazione riguardante cosa fossero i RENTRER EN SOI. Avete visto questi cambiamenti come inevitabili? Ci sono altri stili musicali che vi piacerebbe provare o con i quali vorreste sperimentare in futuro come techno, pop rock, ecc?

Satsuki: I cambiamenti sono stati qualcosa di naturale. Ascoltiamo molti generi e non diciamo proprio "Non mi piace questo", "Non mi piace quello", "Non ascolto questo". Mettiamo tutto insieme, è questo lo stile con il quale lavoriamo.
Takumi: Quello che vogliamo trasmettere è più di un messaggio ed anche se si dirige verso un certo genere, non c'è propriamente un "oh, vogliamo provare questo" o "vogliamo fare questo".

Ryo, in precedenza hai affermato che ti piaceva molto il Visual Kei quando andavi a scuola e volevi fare la stessa cosa. Come si sono adattati lo stile e l'immagine dei RENTRER EN SOI con la tua affinità personale con il Visual Kei?

Shun e Takumi: (ridono) Era più di qualcosa che era famoso.
Ryo: Era più di un impatto per me, più di un'ispirazione. Quello che facciamo ora è quello che voglio davvero fare quindi il Visual Kei non rientra molto nella categoria esatta.

Molti fan hanno dibattuto sulle somiglianze e le differenze nel suono e nell'immagine tra RENTRER EN SOI e Dir en Grey. Pensate che ci siano somiglianze tra i vostri stili? Come vi sentite riguardo questi paragoni?

Satsuki: L'hanno detto molte persone in Giappone ed in altri posti. Ne ho parlato a Kyo ed ha detto che non pensa che siamo uguali. Ecco quando ho realizzato che non lo eravamo e che è più un’opinione del pubblico, Poiché siamo sotto la stessa produzione e mi piacciono davvero, non lo nascondo. Li ammiro molto, quindi non ne sono offeso.

Vi siete esibiti all'estero per la prima volta a Settembre. Cosa vi piace del suonare oltreoceano? Che ricordi avete di quelle due performance?

Satsuki: Abbiamo sentito che i fan erano caricati dalle nostre esibizioni.
Takumi: Per me, quello che è stato molto importante è stato il pubblico che, in entrambi gli show, ha cantato dall'inizio alla fine. Penso che sia stato davvero grandioso.
Shun: Rispetto alla folla in Giappone, avevano molta più passione. Erano più espressivi con i loro sentimenti che il pubblico in Giappone. La loro reazione verso la nostra musica è stata molto diversa ed è stato divertente vederla. Mi hanno davvero...toccato. (Shun si tocca la gamba.) Mi hanno toccato fisicamente. In Giappone i fan non ci toccano, ma lì lo hanno fatto. Forse è la nazione...(ridono tutti) Non mi ha fatto sentire a disagio o che; sono solo timido.

Questa è la prima volta che vi esibite negli Stati Uniti. Come vi siete sentiti riguardo il concerto e la reazione del pubblico al vostro show?

Mika: E' stato proprio come gli altri due live in Europa. Il pubblico era molto appassionato e non si conteneva. E' stato davvero grandioso.

Trovate difficile esprimere i vostri messaggi all’estero considerando che la maggior parte dei fan non capiscono il giapponese?

Takumi: Anche io ascolto musica di gruppi di altre nazioni e non capisco molto i loro testi, ma se l'ascoltatore può sentire quello che vogliamo trasmettere allora è un buon punto di partenza per noi.
Satsuki: E' la cosa migliore quando il pubblico torna a casa con un sentimento negativo dopo un live perchè mostra che hanno compreso il messaggio; si guardano indietro. Di solito c'è un limite per vedere dentro di noi e poi, a causa della musica, la persona si apre e realizza chi è veramente. Il messaggio è di rivalutarvi, quindi la cosa migliore è farlo.

Avete mai pensato di scrivere canzoni in inglese?

Satsuki: Dipende da come sarebbero le parole con la melodia.

Essendo dei performer sul palco, sembra che siate coscienti di come siete in scena. Come determinate i vostri movimenti sul palco?

Satsuki: E' tutto naturale perchè se decidi prima quello che vuoi fare, poi diventa tutto difficile. Quindi non c'è un momento nel quale proviamo i nostri movimenti o cose del genere, è tutto molto naturale.

Anche se non avete dei piani definitivi per il futuro, ci sono delle cose che i RENTRER EN SOI vogliono ottenere?

Shun: Ci sono alcuni obiettivi che vogliamo conseguire. Uno di questi è fare un tour negli Stati Uniti ed anche in Europa.

Da quello che avete potuto notare, quali sono i pregi ed i difetti in una carriera nell'industria musicale?

Shun: Di solito non vengo notato perché sono così diverso. Normalmente, sono una persona troppo sveglia. (ridono tutti)
Satsuki: Una delle cose davvero positive è poter venire qui ed in altri posti, diffondere la nostra musica, e fare in modo che il pubblico ci conosca.
Takumi: Penso che se non stessimo facendo questo, non saremmo mai stati in grado di farci conoscere al di fuori del Giappone e trasmettere il messaggio a tutte le persone.

Per un po' di divertimento, dato che siamo ad un'anime convention, facciamo finta che vi sia data la possibilità di acquisire dei super poteri. Quali sarebbero e li usereste per il bene o per il male?

Takumi: Io sceglierei quello di essere immortale. Lo userei per il male. (ridono tutti)
Ryo: Essere in grado di viaggiare nel tempo e lo userei per il bene e per il male. (ridono tutti)
Satsuki: In generale, mi piacerebbe volare. Non lo userei né per il bene né per il male, sarebbe solo per il mio comodo.
Mika: Mi piacerebbe cambiare il modo in cui passa il tempo. Per esempio, il giorno di una persona normale sarebbero due mesi per me. Quindi estenderei il tempo per me stesso.
Shun: Non è un super potere, ma mi piacerebbe costruirmi un Doraemon tutto mio ed usarlo solo per il mio bene. (ridono tutti) [Doraemon è un anime ed il personaggio è un gatto robot mandato indietro nel tempo per aiutare Nobita, il protagonista.] Fondamentalmente, mi piacerebbe essere Nobita, ma sarei meglio di quello che è lui di solito.

Mandate un messaggio finale ai vostri fan.

Takumi: Questa è la nostra prima volta qui per un live ed è stato molto divertente, ma voglio che sappiano di più sui RENTRER EN SOI.
Ryo: Mi piacerebbe tornare di nuovo in America. Ad ogni possiblità che avete di ascoltare la nostra musica, per favore fatelo.
Satsuki: Anche a me. (ridono tutti)
Mika: Anche a me. (ridono tutti di nuovo)
Shun: L'altra sera è stato stupendo e ritorneremo. Vi amo!
Satsuki: E' stato amore a prima vista quando abbiamo visto i nostri fan americani.

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JaME ringrazia Jhouse Rock e Oni-con per aver reso possibile questa intervista, e Midori per la traduzione.
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